VII DOMENICA DOPO PENTECOSTE

VII DOMENICA DOPO PENTECOSTE

LETTURA
Férmati, sole, su Gàbaon!
Gs 10, 6-15

SALMO
Sal 19 (20)

 

Ti risponda il Signore nel giorno dell’angoscia,
ti protegga il nome del Dio di Giacobbe.
Ti mandi l’aiuto dal suo santuario
e dall’alto di Sion ti sostenga. R./
Ti conceda ciò che il tuo cuore desidera,
adempia ogni tuo progetto.
Esulteremo per la tua vittoria,
nel nome del nostro Dio alzeremo i nostri vessilli:
adempia il Signore tutte le tue richieste. R./
Ora so che il Signore
dà vittoria al suo consacrato,
gli risponde dal suo cielo santo
con la forza vittoriosa della sua destra. R./
Chi fa affidamento sui carri, chi sui cavalli:
noi invochiamo il nome del Signore, nostro Dio.
Quelli si piegano e cadono,
ma noi restiamo in piedi e siamo saldi. R./

EPISTOLA
In tutto siamo più che vincitori grazie a colui che ci ha amati.
Rm 8, 31b-39

CANTO AL VANGELO
(Cfr 1Gv 5, 20c)

VANGELO
Nelle tribolazioni abbiate coraggio: io ho vinto il mondo.
Gv 16, 33 – 17, 3

COMMENTO AL VANGELO

CIRILLO DI ALESSANDRIA
Dal trattato Esposizione o commentario sul Vangelo di Giovanni

Poiché tu gli hai dato potere su ogni essere umano, affinché tutto ciò che gli hai dato dia loro la vita eterna (Gv 17, 2).

Ci espone di nuovo anche con questo come Cristo, nel modo della gloria mediante il quale appunto Dio e Padre avrebbe reso glorioso e luminoso il proprio Figlio, egli stesso sarebbe stato reso glorioso a sua volta dal proprio Figlio. Allarga poi il discorso e rende chiaro l’argomento, per la nostra edificazione e utilità.

Infatti, per Dio e Padre che conosce tutto, che bisogno c’era che venisse edotto sul modo della richiesta? Invoca dunque la clemenza del Padre verso di noi. In realtà, dal momento che è sommo sacerdote delle nostre anime, in quanto è apparso come uomo, benché esistente per natura con il Padre, rende le dispute convenientissime per noi, affinché crediamo che egli, forzando, è anche ora propiziazione per i nostri peccati e giusto avvocato, secondo la voce di Giovanni (cfr 1 Gv 2, 1-2).

Per questo anche Paolo, volendo che noi siamo in questa disposizione d’animo, scrive: Non abbiamo infatti un sommo sacerdote che non possa compatire le nostre debolezze, ma uno che, per somiglianza, è stato provato in tutto, tranne il peccato (Eb 4, 15). Pertanto, dal momento che è sommo sacerdote in quanto è apparso come uomo, in questo ha anche offerto se stesso vittima immacolata a Dio e Padre quale redenzione della vita di tutti (cfr 1 Tm 2, 6; Eb 9, 14), come una primizia dell’umanità, affinché sia il primo in tutto, come dice Paolo (cfr Col 1, 18). Di nuovo, poi, offre il ricalcitrante genere umano, reso puro dal suo sangue e trasformato alla novità di vita, mediante lo Spirito Santo. E poiché tutte le cose vengono compiute dal Padre per mezzo del Figlio nello Spirito, formula per noi la richiesta dei beni, come mediatore e sommo sacerdote, benché sia cooperatore ed elargitore insieme con il proprio Padre dei divini e spirituali carismi. Cristo infatti distribuisce lo Spirito a chi vuole, secondo la sua volontà e potere (cfr 1 Cor 12, 11).

E questa è la vita eterna: che conoscano te, l’unico vero Dio, e colui che hai mandato, Gesù Cristo (Gv 17, 3).

In che modo Cristo ha detto il vero affermando che la vita eterna è conoscere l’unico e vero Padre e Dio, e con lui il Figlio? La vita è conoscenza, dal momento che partorisce tutta la forza del mistero e reca appunto la partecipazione della mistica eulogia, mediante la quale siamo uniti al vivente e vivificante Verbo. Infatti per questo motivo, credo, Paolo dice che anche i pagani erano concorporali e compartecipi di Cristo (cfr Ef 3, 6), in quanto sono stati fatti partecipi anche della santa carne e sangue di lui. Così si devono intendere anche le nostre membra (cfr 1 Cor 6, 15). Dunque, è vita la conoscenza che reca in queste la benedizione mediante lo Spirito. Egli infatti abita nei nostri cuori (cfr 1 Cor 3, 16), trasformando nell’adozione a figli coloro che lo ricevono, e plasmandoli nella incorruttibilità e nella pietà mediante la cittadinanza evangelica.

Vedi

Download diretto

FileDimensione del file
pdf VII DOMENICA DOPO PENTECOSTE - 2018290 KB
LibreriadelSanto.it - La prima libreria cattolica online
LibreriadelSanto.it - La prima libreria cattolica online