Rivélati, o tu che siedi sui cherubini!
Manifesta la tua potenza e vieni, Signore, a salvarci.
Volgiti a noi, o Dio onnipotente,
guardaci dal cielo e vieni, Signore, a salvarci.
Cfr. Sal 79 (80), 2-4. 15
LETTURA
Popolo di Sion, che abiti in Gerusalemme, non si terrà più nascosto il tuo maestro.
SALMO
Il Signore rimane fedele per sempre,
rende giustizia agli oppressi,
dà il pane agli affamati.
Il Signore libera i prigionieri. R/.
Il Signore ridona la vista ai ciechi,
il Signore rialza chi è caduto,
il Signore ama i giusti,
il Signore protegge i forestieri. R/.
Egli sostiene l’orfano e la vedova,
ma sconvolge le vie dei malvagi.
Il Signore regna per sempre,
il tuo Dio, o Sion, di generazione in generazione. R/.
EPISTOLA
Noi non annunciamo noi stessi, ma Cristo Gesù Signore.
CANTO AL VANGELO
VANGELO
Chi possiede la sposa è lo Sposo; ma l’amico dello Sposo, che è presente e l’ascolta, esulta di gioia alla voce dello Sposo.
In quel tempo. Giovanni battezzava a Ennòn, vicino a Salìm, perché là c’era molta acqua; e la gente andava a farsi battezzare. Giovanni, infatti, non era ancora stato gettato in prigione.
Nacque allora una discussione tra i discepoli di Giovanni e un Giudeo riguardo alla purificazione rituale. Andarono da Giovanni e gli dissero: «Rabbì, colui che era con te dall’altra parte del Giordano e al quale hai dato testimonianza, ecco, sta battezzando e tutti accorrono a lui». Giovanni rispose: «Nessuno può prendersi qualcosa se non gli è stata data dal cielo. Voi stessi mi siete testimoni che io ho detto: “Non sono io il Cristo”, ma: “Sono stato mandato avanti a lui”. Lo sposo è colui al quale appartiene la sposa; ma l’amico dello sposo, che è presente e l’ascolta, esulta di gioia alla voce dello sposo. Ora questa mia gioia è piena. Lui deve crescere; io, invece, diminuire».
Chi viene dall’alto è al di sopra di tutti; ma chi viene dalla terra, appartiene alla terra e parla secondo la terra. Chi viene dal cielo è al di sopra di tutti. Egli attesta ciò che ha visto e udito.
PREGHIERA DEI FEDELI
COMMENTO AL VANGELO
AGOSTINO
Commento al Vangelo di S. Giovanni, omelia 13,12
É lo sposo che ha la sposa. Cioè, la sposa non è mia. E non partecipi alla gioia delle nozze? Certo che vi partecipo: L’amico dello sposo, che gli sta accanto e l’ascolta, è felice alla voce dello sposo (Gv 3, 29). Sono felice, non per la mia voce, ma per la voce dello sposo. Io sono felice di ascoltare, è lui che deve parlare: io devo essere illuminato, e lui è la luce; io son tutto orecchi, lui è il Verbo. Dunque, l’amico dello sposo sta lì in piedi e lo ascolta. Perché sta in piedi? perché non cade. E perché non cade? perché è umile. Guarda come sta saldo: Non son degno di sciogliere i legacci dei suoi sandali (Gv 1, 27). Ti sai umiliare, perciò non cadi, perciò stai in piedi; perciò lo ascolti e sei felice alla voce dello sposo. Anche l’Apostolo, che è amico dello sposo, anch’egli è geloso, non per sé ma per lo sposo. Ascolta la voce dell’amico geloso: Io sono geloso per voi della gelosia di Dio; non della mia gelosia, non per me, ma della gelosia di Dio. Da dove viene questa gelosia? e come nasce? gelosia di che? per chi? perché vi ho fidanzati a un solo sposo, per presentarvi a Cristo quale vergine pura. Che cosa temi dunque? perché sei geloso? Temo – egli risponde – che, come il serpente con la sua astuzia sedusse Eva, così le vostre menti si lascino corrompere, sviandosi dalla semplicità e dalla purezza nei riguardi di Cristo (2 Cor 11, 2-3). La Chiesa tutta intera viene chiamata vergine. Voi vedete che diverse sono le membra della Chiesa, e distinti sono i doni di cui essa è dotata e gode: alcuni sono sposati e alcune sposate; alcuni sono rimasti vedovi e non cercano un’altra moglie, e alcune sono rimaste vedove e non cercano un altro marito; altri si conservano integri sin dalla fanciullezza e altre hanno consacrato a Dio la loro verginità. Diversi sono i compiti, ma tutti insieme formiamo una sola vergine. Ora, dove risiede questa verginità? Non necessariamente nel corpo. Una tale verginità è di poche donne; quanto agli uomini (se si può parlare di verginità), questa sacra integrità fisica nella Chiesa è di pochi, e sono essi membra particolarmente degne di onore. Le altre membra, conservano la verginità, ma nello spirito. Cos’è la verginità dello spirito? Una fede integra, una speranza solida, una carità sincera. Era questa la verginità che l’Apostolo, geloso per lo sposo, temeva venisse corrotta dal serpente. Come infatti un membro del corpo viene profanato in un determinato luogo, così la seduzione della lingua può violare la verginità del cuore. Non si lasci corrompere spiritualmente chi non vuole conservare inutilmente la verginità del corpo.
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