Thomas Merton è uno degli scrittori spirituali americani più influenti del ventesimo secolo.
La sua autobiografia, La Montagna sette balze, ha venduto oltre un milione di copie ed è stato tradotto in 28 lingue.
Merton ha scritto oltre settanta altri libri e centinaia di poesie e articoli su temi che spaziano dalla spiritualità monastica ai diritti civili, della nonviolenza e la corsa agli armamenti nucleari.
Dopo una giovinezza e un’adolescenza turbolenti, Merton ebbe la sua prima esperienza con il cattolicesimo romano all’età di sedici anni in una chiesa in Italia.
Il 10 dicembre 1941, entrò l’Abbazia di Nostra Signora del Gethsemani, una comunità di monaci appartenenti all’Ordine dei Cistercensi della Stretta Osservanza (Trappisti).
I 27 anni trascorsi nell’Abbazia di Getsemani, prima della sua prematura scomparsa nel 1968, lo hanno stimolato verso profondi cambiamenti nella sua auto-comprensione.
Questa trasformazione lo ha spinto nell’arena politica, dove divenne, secondo Daniel Berrigan, la coscienza del movimento per la pace del 1960. Riferendosi al razzismo e alla pace come le due questioni più urgenti del nostro tempo, Merton è stato un forte sostenitore del movimento nonviolento per i diritti civili, che ha definito “certamente il grande esempio di fede cristiana in atto nella storia sociale degli Stati Uniti”.
Per il suo attivismo sociale Merton subì una severa critica, da cattolici e non cattolici che giudicavano i suoi scritti politici come disdicevoli per un monaco. Durante i suoi ultimi anni, sviluppò un profondo interesse per le religioni asiatiche, in particolare il Buddismo Zen, e verso l’opera di promozione del dialogo fra Chiesa occidentale e orientale.
Dopo diversi incontri con Merton durante il viaggio del monaco americano in Estremo Oriente nel 1968, il Dalai Lama lo ha elogiato come colui che aveva una comprensione più profonda del Buddismo di ogni altro cristiano che aveva conosciuto. Fu durante questo viaggio in una conferenza sul dialogo monastico fra oriente e occidente, che Merton è morto, a Bangkok il 10 dicembre 1968, rimanendo vittima di una folgorazione accidentale. Era anche il ventisettesimo anniversario del suo ingresso nell’Abbazia di Getsemani.
Nuova Citeaux Per la promozione della cultura cistercense


