Nel nome del Signore ogni ginocchio si pieghi
in cielo, in terra e negli inferi;
perché il Signore si è fatto obbediente
fino alla morte e alla morte di croce.
Per questo proclamiamo:
«Gesù Cristo è Signore
nella gloria di Dio Padre».
Cfr. Fil 2, 8. 10-11
Domenica delle Palme
Con i fanciulli, ci gettiamo ai tuoi piedi:
pietà di noi, oppressi; consenti a subire
la croce e lacera tu la sentenza di morte,
tu che sei venuto per richiamare Adamo.
Romano il Melode, Inno 31, 10
V DOMENICA DI QUARESIMA – C
Ricòrdati, Signore, del tuo patto
perché la terra non sia desolata.
Ascolta, Signore, la voce dei tuoi servi
e non lasciarci perire.
Cfr. Gen 9, 15
5.a Domenica di Quaresima – C
Tutta la mia speranza non è se non nella
tua grandissima misericordia.
S. Agostino, Conf. 10, 29
IV DOMENICA DI QUARESIMA – C
Signore, da’ luce ai miei occhi
perché non mi addormenti nella morte;
perché l’avversario non dica:
«Sono più forte di lui».
Tu che hai aperto gli occhi al cieco nato,
con la tua luce illumina il mio cuore
perché io sappia vedere le tue opere
e custodisca tutti i tuoi precetti.
Cfr. Sal 12 (13), 4-5
4.a Domenica di Quaresima Lætare – C
La divina misericordia ci richiama, dopo
che abbiamo peccato, e ci apre, se torniamo,
le braccia della sua clemenza.
S. Gregorio Magno, Omelia 33, 8
III DOMENICA DI QUARESIMA – C
In Dio la mia salvezza e la mia gloria,
è il Dio della mia forza
e mia speranza è lui.
In lui sperate, voi tutti qui riuniti,
aprite il vostro cuore innanzi a Dio
perché è il Signore, è lui che ci soccorre.
Sal 61 (62), 8-9
3.a Domenica di Quaresima – C
La penitenza precede, segue la grazia.
Non c’è, dunque, penitenza senza grazia,
né grazia senza penitenza; la penitenza
infatti deve prima condannare il peccato,
affinché la grazia possa cancellarlo.
S. Ambrogio, Ep. 69, 7
II DOMENICA DI QUARESIMA – C
Grandi e mirabili le tue opere, Dio onnipotente,
tu che lavi la Chiesa col lavacro dell’acqua
in virtù della parola di vita,
perché la tua misericordia resta in eterno!
Giuste e vere le tue strade, Re dei secoli,
che guidi il tuo popolo attraverso il deserto!
Cfr. Ap 15, 3; Ef 5, 26; Sal 135 (136), 16
2.a Domenica di Quaresima – C
Saliamo sul monte, supplichiamo il Verbo
di Dio, affinché si mostri a noi nel
suo aspetto e nella sua bellezza.
S. Ambrogio, Esp. sul Vang. di Luca, VII, 12
I DOMENICA DI QUARESIMA – C
Pietoso e pronto al perdono è il Signore
che non ci tratta secondo i nostri peccati,
ma, come un padre perdona i suoi figli,
così è pietoso con noi il nostro Dio.
Nel suo amore, che a tutti è vicino, cerchiamo rifugio
per celebrare con gioia
la pasqua del nostro Salvatore.
Cfr. Sal 102 (103), 8. 10. 13
1.a Domenica di Quaresima – C
In Cristo fosti tu ad essere tentato, in lui
tu riporti vittoria.
S. Agostino, Esp. sul sal. 60, 2
ULTIMA DOMENICA DOPO L’EPIFANIA – C
Volgiti a me, Signore,
e abbi misericordia
perché io sono solo e infelice.
Vedi la mia miseria e la mia pena,
perdona tutti i miei peccati.
Sal 24 (25), 16. 18
8.a Domenica del T.O. – C
Il Signore è il mio sostegno,
mi ha portato al largo,
mi ha liberato perché mi vuol bene.
(Cf. Sal 17,19-20)
PENULTIMA DOMENICA DOPO L’EPIFANIA – C
Dalla mia angoscia ho invocato il Signore
ed egli mi ha ascoltato.
Ho gridato dal fondo dell’abisso e tu, o Dio,
hai udito la mia voce.
So che tu sei un Dio clemente,
paziente e misericordioso,
e perdoni nostri peccati.
Gn 2, 3; 4, 2
7.a Domenica del T.O. – C
Qual è la perfezione dell’amore? È amare
anche i nemici, ed amarli perché diventino
fratelli.
S. Agostino, Ep. di Giov., Tr. 1, 9
VI DOMENICA DOPO L’EPIFANIA – C
Io sono la salvezza del popolo – dice il Signore –;
per qualunque tribolazione mi invocheranno,
li esaudirò e sarò per sempre il loro Dio.
6.a Domenica del T.O. – C
Principio stupendo, fratelli miei, della
dottrina celeste! Il Signore non comincia
dalla paura, ma dalla beatitudine, non
suscita timore, ma piuttosto desiderio.
S. Cromazio di Aquileia, Sermone 41, 2
V DOMENICA DOPO L’EPIFANIA – C
Le tue mani, Signore, mi hanno plasmato;
dammi forza di intendere i tuoi precetti.
Anelo alla salvezza che viene da te
e medito la tua legge.
Cf. Sal 118 (119), 73. 174
5.a Domenica del T.O. – C
Giustamente gli strumenti della pesca
degli apostoli sono le reti, perché non
uccidono la preda, ma la conservano in
vita, e dall’abisso la sollevano all’aperto,
trasportando creature fluttuanti dalla terra al cielo.
S. Ambrogio, Esp. del Vang. sec. Luca IV, 72
PRESENTAZIONE DEL SIGNORE – C
Nel Padre rimane l’eternità; la Madre conserva la verginità.
L’Invisibile non ha sdegnato assumere l’umana natura;
è figlio dell’uomo e sempre Signore del mondo.
Presentazione del Signore
O Dio, accogliamo il tuo amore nel tuo tempio.
Come il tuo nome, o Dio,
così la tua lode si estende sino ai confini della terra;
è piena di giustizia la tua destra. (Cf. Sal 47,10-11)
SANTA FAMIGLIA DI GESÙ, MARIA E GIUSEPPE – C
Esulti di gioia il padre del giusto,
gioisca la madre che l’ha generato.
Pro 23, 24a-25b
3.a Domenica del T.O. – C
Tutti voi che ascoltate le nostre parole, se
siete uomini tali da essere amati da Dio,
siete anche voi Teofili, e per voi è scritto
il Vangelo.
Origene, Commento al Vangelo di Luca 1, 5
II DOMENICA DOPO L’EPIFANIA – C
Esultiamo nel Signore,
rallegriamoci con intima gioia
perché è apparso nel mondo
il giorno della salvezza eterna.
2.a Domenica del T.O. – C
Oggi possiamo tutti sederci al banchetto
della Chiesa, poiché il vino è mutato nel
sangue di Cristo e noi tutti ne assumiamo
in santa letizia, glorificando il grande Sposo.
Romano il Melode, Inno 21, 30
BATTESIMO DEL SIGNORE
Quando il Signore fu battezzato
si aprirono i cieli
e in forma di colomba
lo Spirito si posò sopra di lui,
e la voce del Padre proclamò:
«Questi è il Figlio mio prediletto,
in lui mi sono compiaciuto».
Mt 3, 16-17
Battesimo del Signore – C
Quale battesimo è mai questo, ove chi
viene battezzato è più puro dell’acqua in
cui si immerge? Quando mai l’acqua, lavando,
non viene sporcata, ma piuttosto
arricchita di benedizioni? Quale battesimo
è – dico – quello del Salvatore, in cui
le acque, invece di purificare, vengono purificate?
S. Massimo di Torino, Discorso 13A, 3
EPIFANIA DEL SIGNORE
La città celeste non è illuminata né da sole né da luna, ma le dà luce la gloria di Dio. Al suo splendore cammineranno le nazioni, e verranno i re della terra a portare i loro tesori.Cfr. Ap 21, 2324 LETTURA Alzati, viene la tua luce; verranno da Saba portando …
Leggi tutto »Epifania del Signore – C
Anche per noi i cieli hanno annunziato
la gloria di Dio; anche noi siamo stati
condotti ad adorare Cristo dalla verità
che risplende nel Vangelo, come da stella nel cielo.
Sant’Agostino, Discorso 200, 1
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