Il nodo della disobbedienza di Eva fu sciolto dall’obbedienza di Maria: ciò che la vergine Eva aveva legato con la sua incredulità, Maria sciolse con la fede. S. Ireneo, Contro le eresie III, 22, 4
Leggi tutto »25.a Domenica del T.O. – C
Non sono beni nostri le cose che possono
essere perdute a ogni momento della
vita, come tutti i beni temporali. Sono
nostri invece i beni che non possiamo perdere.
S. Bruno di Segni, Com. a Luca, 2, 7
14.a Domenica del T.O. – C
Il Signore va dietro ai suoi predicatori,
perché prima arriva la predicazione nella
nostra mente e poi vi arriva il Signore,
quando si accetta la verità.
S. Gregorio Magno, Omelia 17, 1
5.a Domenica del T.O. – C
Giustamente gli strumenti della pesca
degli apostoli sono le reti, perché non
uccidono la preda, ma la conservano in
vita, e dall’abisso la sollevano all’aperto,
trasportando creature fluttuanti dalla terra al cielo.
S. Ambrogio, Esp. del Vang. sec. Luca IV, 72
2.a Domenica di Avvento – C
Chiunque predica la fede retta e le buone
opere, che cos’altro fa se non preparare
una via al Signore che viene nei cuori di chi ascolta?
S. Gregorio Magno, Omelia 20, 3
23.a Domenica del T.O. – B
Gesù tocca con la saliva la bocca del muto
per farlo parlare, ogni volta che con il
ministero della predicazione dà spiegazione
razionale della fede che si deve professare.
S. Beda il Venerabile, Omelia II, 6
19.a Domenica del T.O. – B
Questo pane è la carne di Cristo, che
sull’altare della croce, è stata immolata
per la vita del mondo. E’ questa che la
Chiesa mangia, e per ciò non muore, ma vive in eterno.
S. Bruno di Segni, Comm. al vang. di Giovanni 1,18
14.a Domenica del T.O. – B
Veramente il Signore e Salvatore nostro
era figlio del carpentiere, perché col fuoco
spirituale rammollì i cuori degli uomini
come ferro, per chiamarli alla grazia della sua fede.
S. Cromazio di Aquileia, Commento a Matteo 51 A, 4
5.a Domenica di Pasqua
Porta frutto solo chi rimane nel Verbo,
nella sapienza, nella verità e nella pace.
Questo è il vino di cui si inebriano i santi e i giusti.
Origene, Commento al Cantico dei cantici III, 2, 4
6.a Domenica del T.O. – B
Come hai purificato il lebbroso dalla sua
infermità, o Onnipotente, così guarisci il
male delle nostre anime, tu che sei misericordioso,
per intercessione della Madre
di Dio, o medico delle nostre anime, Amico
degli uomini e salvatore immune da peccato.
Romano il Melode, Inni, 23, Proemio
26.a Domenica del T.O. – A
Nessuno di coloro che si trovano in peccato
disperi; nessuno di coloro che praticano
la virtù si addormenti né si fidi della
sua virtù, perché forse una meretrice
lo supererà.
S. Giovanni Crisostomo,
Com. al Vang. di Matteo 21, 3
22.a Domenica del T.O. – A
Che nessuno si vergogni dei segni sacri e
venerabili della nostra salvezza, della croce
che è la somma e il vertice dei nostri
beni, per la quale noi viviamo e siamo
ciò che siamo. Portiamo ovunque la croce
di Cristo come una corona.
S. Giovanni Crisostomo,
Com. al vang. di Matteo 54, 3
28.a Domenica del T.O. – C
Beato colui che a ogni dono, torna a colui
nel quale c’è la pienezza di tutte le
grazie; poiché quando ci mostriamo grati
di quanto abbiamo ricevuto, facciamo
spazio in noi stessi a un dono maggiore.
S. Bernardo di Chiaravalle, De diversis, 23, 7
3.a Domenica di Pasqua – C
Ogni giorno il Signore ci invita a pranzo.
Ogni giorno ci mette davanti pane e pesce.
Ogni giorno ci serve il cibo evangelico:
la dolcezza del suo corpo e del suo sangue.
S. Bruno di Segni, Com. a Giov., III, 54
3.a Domenica del T.O. – C
Tutti voi che ascoltate le nostre parole, se
siete uomini tali da essere amati da Dio,
siete anche voi Teofili, e per voi è scritto il Vangelo.
Origene, Commento al Vangelo di Luca 1, 5
30.a Domenica del T.O. – A
Chi ama il prossimo soddisfa all’amore
verso Dio, poiché il Signore riceve come
rivolta a sé questa benevolenza.
S. Basilio, Regole ampie, 917c
Maria Santissima Madre di Dio
Nato dal Padre prima del tempo, nella
pienezza dei tempi è divenuto nel seno
della Madre l’Emmanuele, cioè Dio con noi.
S. Beda il Venerabile, Omelia I, 6
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