Il Figlio dell’uomo annullò ciò che era
del diavolo, assunse ciò che era dell’uomo,
donò ciò che era di Dio.
Beato Isacco della Stella, Discorso 11
Domenica di Pentecoste – C
Lo Spirito Santo si manifesta con lingue
di fuoco: infatti ispira quella carità che ci
fa ardere di desiderio di Dio, ci fa disprezzare
il mondo, brucia le nostre scorie
e purifica il cuore come l’oro.
S. Agostino, Discorso 227, 1
6.a Domenica del T.O. – C
Principio stupendo, fratelli miei, della
dottrina celeste! Il Signore non comincia
dalla paura, ma dalla beatitudine, non
suscita timore, ma piuttosto desiderio.
S. Cromazio di Aquileia, Sermone 41, 2
25.a Domenica del T.O. – B
Amiamo la pianta dell’umiltà, il cui frutto
è il cielo.
Basilio di Seleucia, Omelia XXVIII
23.a Domenica del T.O. – B
Gesù tocca con la saliva la bocca del muto
per farlo parlare, ogni volta che con il
ministero della predicazione dà spiegazione
razionale della fede che si deve professare.
S. Beda il Venerabile, Omelia II, 6
15.a Domenica del T.O. – B
Chi ha la parola della sapienza, ma trascura
di trasmetterla al prossimo, è come se
tenesse del denaro nascosto nella cintura.
S. Beda il Venerabile,
Esp. sul vang. di Marco II, VI
4.a Domenica del T.O. – B
La medicina della salvezza ha dovuto operare
contro lo stesso autore della morte,
riducendo innanzitutto al silenzio la
lingua del serpente, affinché non spargesse
più oltre il suo veleno.
S. Beda il Venerabile, Esp. sul vang. di Marco, I
3.a Domenica del T.O. – B
Cristo Dio che, per indicibile amore verso
gli uomini, i pescatori hai reso più sapienti
dei retori, e loro hai mandato quali
araldi sulla terra, rafforza per loro mezzo
la tua Chiesa, e ai fedeli trasmetti la
tua benedizione, o tu, il solo che conosca
il segreto dei cuori.
Romano il Melode, Inno 52, Proemio II
3.a Domenica di Avvento – B – Gaudete
La voce è quella di Giovanni,
però la parola che passa per quella voce è Nostro Signore.
La voce li ha destati, la voce ha gridato e li ha radunati,
e il Verbo ha distribuito loro i suoi doni.
S. Efrem, Diatessaron 3, 15
20.a Domenica del T.O. – A
Come è efficace e vantaggioso accostarsi
a Dio con una preghiera viva e perseverante!
Se vi rivolgete a Dio con insistente
assiduità, quand’anche non foste che un
cane, passereste avanti e sareste preferiti a un figlio pigro.
S. Giovanni Crisostomo, Com. al vang. di Matteo 22, 5
IX DOMENICA DOPO PENTECOSTE – A
Non temere, Sion,
non lasciarti cadere le braccia!
Il Signore tuo Dio in mezzo a te
è un salvatore potente,
per te esulterà di gioia.
Sof 3, 16-17a
Domenica delle Palme – A
Corriamo anche noi insieme a Colui che
si affretta verso la passione, e imitiamo
coloro che gli andarono incontro.
S. Andrea di Creta, Discorso 9
28.a Domenica del T.O. – C
Beato colui che a ogni dono, torna a colui
nel quale c’è la pienezza di tutte le
grazie; poiché quando ci mostriamo grati
di quanto abbiamo ricevuto, facciamo
spazio in noi stessi a un dono maggiore.
S. Bernardo di Chiaravalle, De diversis, 23, 7
5.a Domenica di Quaresima – C
Tutta la mia speranza non è se non nella
tua grandissima misericordia.
S. Agostino, Conf. 10, 29
2.a Domenica di Quaresima – C
Saliamo sul monte, supplichiamo il Verbo
di Dio, affinché si mostri a noi nel
suo aspetto e nella sua bellezza.
S. Ambrogio, Esp. sul Vang. di Luca, VII, 12
4.a Domenica di Avvento – C
Sia in ciascuno l’anima di Maria a magnificare
il Signore, sia in ciascuno lo
Spirito di Maria a esultare in Dio; se, secondo
la carne, una sola è la madre di
Cristo, secondo la fede tutte le anime generano Cristo.
S. Ambrogio, Esp. del Vang. sec. Luc. II, 26
3.a Domenica di Avvento – C – Gaudete
Bisogna sottolineare quanto sia grande il
valore delle opere di misericordia, se
queste sono le prime comandate per produrre
frutti degni di penitenza.
Gregorio Magno, Omelia 20, 11
33.a Domenica del T.O. – B
Annunciamo la venuta di Cristo, non la
prima solo, ma anche una seconda, molto
più bella della prima. La prima fu una
manifestazione di pazienza, la seconda
porta il diadema della regalità divina.
S. Cirillo di Gerusalemme, Catechesi 15, 1
Ss. Corpo e Sangue di Cristo – B
Mangiate il pane che rinnova la vostra
natura; bevete il vino, splendore di immortalità.
Mangiate il pane che purifica
l'antica amarezza, bevete il vino che cicatrizza
la piaga del dolore.
S. Cirillo di Alessandria, Omelia X
1.a Domenica di Quaresima – B
Cristo permise pazientemente al diavolo
di tentarlo perché il nemico cadesse lui
stesso vittima della propria insidia e fosse
imprigionato lì ove pensava di imprigionare,
e venisse così consegnato vinto da Cristo ai cristiani.
S. Pier Crisologo, Omelia XI sulla Quaresima
5.a Domenica del T.O. – B
L'infermità non resiste davanti all'autore
della salvezza. Non c'è accesso per la
morte là dove è entrato colui che dà la vita.
S. Pier Crisologo, Omelia 18, 3
2.a Domenica del T.O. – B
Chi cerca il Cristo venga, non con passi
terreni, ma con la disposizione dell’anima:
cerchi di vederlo non con gli occhi,
ma con lo sguardo interiore.
S. Ambrogio, Commento al salmo 118, 18, 41
Natale del Signore – Messa della notte
O natività, che tutto il creato onora per l’illibata santità,
amabile agli uomini per la grandezza del beneficio che dona, imperscrutabile agli Angeli per
la profondità del mistero che nasconde!
S. Bernardo di Chiaravalle, Sermone I sul Natale, 1
20.a Domenica del T.O. – A
Come è efficace e vantaggioso accostarsi
a Dio con una preghiera viva e perseverante!
Se vi rivolgete a Dio con insistente
assiduità, quand’anche non foste che un
cane, passereste avanti e sareste preferiti a
un figlio pigro.
S. Giovanni Crisostomo, Com. al vang. di Matteo 22, 5
Battesimo del Signore – A
La fiamma vibrante con cui, espulso il
primo Adamo, il cherubino custode
serrò l’ingresso del paradiso, oggi il secondo
Adamo ha mostrato come debba
essere spenta con l’acqua del lavacro che fa rinascere.
S. Beda il Venerabile, Omelia I, 12
4.a Domenica di Avvento – A
Oh si degni il Signore Gesù di annoverare
anche me peccatore tra il suo popolo, perché
salvi anche me dai miei peccati! Infatti
è davvero beato quel popolo che ha per
Dio questo Signore Gesù, perché Egli salverà
il suo popolo dai suoi peccati.
S. Bernardo di Chiaravalle, Om. in Laud. Virg. III, 11
33.a Domenica del T.O. – C
C’è un tempio anche in ciascuno di noi,
che crolla se viene a mancare la fede.
S. Ambrogio, Esp. Del vang. sec. Luca, 10, 7
27.a Domenica del T.O. – C
Grande è ciò che prende inizio dalla fede,
ma essa è disprezzabile.
S. Agostino, Trat. su Giov. 40, 7
DOMENICA CHE PRECEDE IL MARTIRIO DI SAN GIOVANNI IL PRECURSORE
Ricorderò l’amore di Dio
dandogli lode per tutti i suoi doni,
per i beni senza numero
che ci ha elargito,
grazie alla sua misericordia
che non ha fine.
Is 63, 7
17.a Domenica del T.O. – C
Che cosa sono questi tre pani, se non l’alimento
proprio del mistero celeste? E se
tu ami il Signore Dio tuo, potrai meritarli
non solo per te, ma anche per gli altri.
E chi è maggiormente Amico di colui
che per noi ha dato il proprio corpo?
S. Ambrogio, Esp. del Vang. sec. Luca VII, 87
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