Santi Pietro e Paolo Apostoli – C

Santi Pietro e Paolo Apostoli – C

Sono questi i santi apostoli che con il loro sangue hanno fecondato la Chiesa:
hanno bevuto il calice del Signore e sono divenuti gli amici di Dio.

PRIMA LETTURA
Ora so veramente che il Signore mi ha strappato dalla mano di Erode.
At 12,1-11
SALMO RESPONSORIALE
Sal 33
SECONDA LETTURA
Ora mi resta soltanto la corona di giustizia.
2Tm 4,6-8.17-18
CANTO AL VANGELO
(Mt 16,18)
VANGELO
Tu sei Pietro, a te darò le chiavi del regno dei cieli.
Mt 16,13-19
PREGHIERA DEI FEDELI
Leggi

COMMENTO PATRISTICO

INNOCENZO III
Sermo 21

La fede di Pietro nel Cristo

Beato te, Simone figlio di Giona, perché né la carne né il sangue te l’hanno rivelato, ma il Padre mio che sta nei cieli” (Mt 16,17) … che inabita le celesti menti e le illumina con la luce di verità. “Ha nascosto”, infatti, “queste cose ai sapienti e le ha rivelate ai piccoli” (Mt 11,25), quale è Pietro, non superbo, bensì umile. Perciò Simone viene benedetto, come dire dichiarato obbediente; figlio di Giona, ovvero di Giovanni, che si interpreta grazia di Dio; infatti la virtù dell’obbedienza procede dalla grazia divina.

Tale beatitudine si sostanzia soprattutto di conoscenza e di amore, come dire di fede e di carità. Delle quali virtù, l’una è prima, l’altra è precipua… Entrambe, il Signore le richiese da Pietro: la fede, quando gli dette le chiavi; la carità, quando gli affidò il gregge (Gv 21). Nella concessione delle chiavi, interrogando sulla fede, chiese: “Ma voi chi dite che io sia? E Pietro rispose: Tu sei il Cristo, il Figlio di Dio vivo” (Mt 16,15-16). Nell’affidamento del gregge, esigendo la carità, chiese: “Simone di Giovanni, mi ami tu più di costoro? Ed egli rispose: Signore, tu sai che io ti amo” (Gv 21,15) …

Quale e quanta fosse la fede di Pietro, lo indicò senza dubbio la sua risposta: “Tu sei” – egli disse il Cristo, il Figlio del Dio vivo. Infatti, con il cuore si crede per ottenere la giustizia e con la bocca si fa la professione della fede per avere la salvezza” (Rm 10,10). Egli confessa difatti in Cristo due nature e una persona. La natura umana, quando dice: “Tu sei il Cristo”, che significa “unto”, secondo l’umanità, come afferma di lui il Profeta: “Il tuo Dio ti ha unto con olio di letizia, a preferenza dei tuoi eguali” (Sal 44,8). La natura divina, quando aggiunge: “Figlio del Dio vivo

Quindi non “sei” soltanto Figlio dell’uomo, ma anche “Figlio di Dio: non morto, in ogni caso come gli dèi dei gentili… bensì “Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivo”, che vive in sé e vivifica l’universo, “nel quale viviamo, ci muoviamo e siamo” (Atti 17,28). Una cotal fede il Signore non permise che subisse l’erosione di alcuna tentazione. Per cui, quando disse al beato Pietro, all’approssimarsi della Passione: “Simone, ecco Satana vi ha cercato per vagliarvi come il grano”, aggiunse subito: “Ma io ho pregato per te, che non venga meno la tua fede; e tu, una volta ravveduto, conferma i tuoi fratelli” (Lc 22,31-32). Si può infatti ritenere che talvolta abbia dubitato, ragion per cui il Signore lo rimproverò: “Uomo di poca fede, perché hai dubitato?” (Mt 14,31); tuttavia, poiché convalidò la solidità della sua fede, lo liberò all’istante dal pericolo pelagiano.

Questa fede vera e santa, non procedette da formulazione umana, ma da rivelazione divina. Motivo per cui Cristo concluse: “Beato te, Simone figlio di Giona, perché né la carne né il sangue te l’hanno rivelato, ma il Padre che sta nei cieli”. Su questa fede quasi su pietra, è fondata la Chiesa; ecco perché il Signore aggiunse: “Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa” (Mt 16,17-18). Questa dignità si esplicita in due modi, in quanto il beatissimo Pietro è nientemeno fondamento e insieme capo della Chiesa. In effetti, va detto che primo ed essenziale fondamento è Cristo, così come afferma l’Apostolo: “Nessuno può porre un fondamento diverso da quello che già vi si trova, che è Gesù Cristo” (1Cor 3,11), esistono tuttavia fondamenta di second’ordine e secondari, ovvero gli apostoli e i profeti e, in merito a ciò, dice l’Apostolo: “Edificati sopra il fondamento degli apostoli e dei profeti” (Ef 2,20), dei quali altrove è detto per bocca del Profeta: “Le sue fondamenta sono sui monti santi” (Sal 86,1). Tra questi, il beatissimo Pietro è primo e precipuo.

Vedi

Download diretto

FileDimensione del file
pdf R_13_DOM_TO_C_2025119 KB
LibreriadelSanto.it - La prima libreria cattolica online
LibreriadelSanto.it - La prima libreria cattolica online