Dio, luce e vita dei fedeli, Amante, Amato
e Amore, Genitore, Generato e Rigenerante,
Luce vera, Luce da luce, Illuminazione,
dal quale, per il quale e nel quale
tutto esiste: a te la lode e la gloria nei secoli.
Rabano Mauro, Lodi della Santa Croce, fig. 28
PRIMA LETTURA
Il Signore è Dio lassù nei cieli e quaggiù sulla terra; e non ve n’è altro.
SALMO RESPONSORIALE
Retta è la parola del Signore
e fedele ogni sua opera.
Egli ama la giustizia e il diritto;
dell’amore del Signore è piena la terra. R/.
Dalla parola del Signore furono fatti i cieli,
dal soffio della sua bocca ogni loro schiera.
Perché egli parlò e tutto fu creato,
comandò e tutto fu compiuto. R/.
Ecco, l’occhio del Signore è su chi lo teme,
su chi spera nel suo amore,
per liberarlo dalla morte
e nutrirlo in tempo di fame. R/.
L’anima nostra attende il Signore:
egli è nostro aiuto e nostro scudo.
Su di noi sia il tuo amore, Signore,
come da te noi speriamo. R/.
SECONDA LETTURA
Avete ricevuto lo Spirito che rende figli adottivi, per mezzo del quale gridiamo: «Abbà! Padre!».
CANTO AL VANGELO
VANGELO
Battezzate tutti i popoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro indicato.
Quando lo videro, si prostrarono. Essi però dubitarono.
Gesù si avvicinò e disse loro: «A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo».
PREGHIERA DEI FEDELI
Lo invochiamo dicendo: Ascoltaci, o Signore.
1. Rendici sempre consapevoli della tua presenza nella nostra vita, in modo da essere segno nel mondo della tua presenza, preghiamo.
2. Fa’ che siamo attenti alla tua Parola, per riconoscerti presente nella vita della Chiesa e nelle situazioni quotidiane, preghiamo.
3. Fa’ che sappiamo essere sempre degni del dono della libertà che il Signore Gesù ci ha conquistato per mezzo della sua croce, attraverso la fedeltà ai tuoi comandamenti, preghiamo.
4. Tu che hai donato speranza e vita a tutti coloro che ti hanno incontrato, rendici capaci di interessarci concretamente ai popoli e alle persone che non hanno il necessario per vivere, preghiamo.
5. Fa’ che la Chiesa sappia parlare a tutti, in particolare ai giovani, perché possano incontrare in te la fonte della vera gioia, preghiamo.
6. Tu che ai discepoli affidi la missione dell’annuncio del Regno, fa’ che tutti i cristiani vivano con gioia e generosità la propria vocazione a servizio del mondo intero, preghiamo.
O Dio nostro Padre, perfetta Comunione, nella tua misericordia accogli le nostre preghiere e donaci ciò che è veramente necessario per la nostra vita: il primo dono necessario è proprio la tua presenza, lo Spirito Santo in noi. Per Cristo nostro Signore.
PERCORSO ESEGETICO
Il Figlio, per la sua obbedienza,
ha ricevuto dal Padre il potere di introdurci
nel mistero di comunione
della Trinità santissima.
DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI, CAP. 1, 1 – 18
A quanti però l’hanno accolto, ha dato potere di diventare figli di Dio. (v. 12)
DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI, CAP. 3, 31 – 36
Il Padre ama il Figlio e gli ha dato in mano ogni cosa. (v. 35)
DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI, CAP. 10, 1-30
Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvo; entrerà e uscirà e troverà pascolo, (v. 9)
DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI, CAP. 17, 1 – 26
Tu gli hai dato potere sopra ogni essere umano, perché egli dia la vita eterna a tutti coloro che gli hai dato. (v. 2)
DALLA LETTERA DI S. PAOLO APOSTOLO AI FILIPPESI, CAP. 2, 1-11
Per questo Dio l’ha esaltato e gli ha dato il nome che è al di sopra di ogni altro nome. (v. 9)
DALLA LETTERA DI S. PAOLO APOSTOLO AI COLOSSESI, CAP. 1, 13 – 23
Piacque a Dio di fare abitare in lui ogni pienezza e per mezzo di lui riconciliare a sé tutte le cose. (vv. 19-20a)
DAL LIBRO DELL’APOCALISSE, CAP. 5, 1-14
Sei stato immolato e hai riscattato per Dio con il tuo sangue uomini di ogni tribù, lingua, popolo e nazione e li hai costituiti per il nostro Dio un regno di sacerdoti e regneranno sopra la terra, (vv. 9b-10)
SALMO 2
Io l’ho costituito mio sovrano, sul Sion mio santo monte … Chiedi a me, ti darò in possesso le genti e in dominio i confini della terra, (vv. 6. 8)
DAL LIBRO DEL PROFETA ISAIA, CAP. 53
Il giusto mio servo giustificherà molti, egli si addosserà la loro iniquità. Perciò io gli darò in premio le moltitudini, dei potenti egli farà bottino. (11b-12a)
COMMENTO PATRISTICO
S. BASILIO DI CESAREA
Dal Prologo III
Crediamo, dunque, e confessiamo un solo Dio vero e buono, e Padre onnipotente, dal quale tutto proviene: il Dio e Padre del Signore nostro Gesù Cristo.
E un solo Signore e Dio nostro Gesù Cristo, suo Figlio unigenito, il solo verace, per mezzo del quale tutto fu fatto, ciò che è visibile e ciò che è invisibile, e nel quale tutto sussiste; egli era in principio presso Dio, ed egli era Dio, e dopo ciò, secondo la Scrittura, apparve sulla terra e visse con gli uomini (Bar 3, 28). Egli, essendo in forma di Dio, non stimò rapina l’essere uguale a Dìo, ma svuotò se stesso (Fil 2, 6) e, mediante la nascita da una Vergine, prese forma di servo e, ritrovato nel sembiante quale uomo, compì tutto ciò che per lui e riguardo a lui era stato scritto, secondo il comandamento del Padre, fatto ubbidiente fino alla morte e alla morte di croce.
E risuscitato dai morti il terzo giorno, secondo le Scritture, apparve ai suoi santi discepoli, e agli altri, come sta scritto. E salì ai cieli e siede alla destra del Padre, donde verrà alla consumazione di questo secolo per risuscitare tutti e rendere a ciascuno secondo il suo operato: quando i giusti saranno accolti nella vita eterna e nel regno dei cieli e i peccatori saranno condannati al supplizio eterno, dove il loro verme non muore e il fuoco non si spegne (cfr. Mc 9, 48).
E confessiamo un solo Spirito santo, il Paraclito, nel quale siamo stati sigillati per il giorno della redenzione, lo Spirito di verità, lo Spirito di adozione, nel quale gridiamo: Abbà, Padre (Rm 8, 15): colui che distribuisce ed opera in ciascuno i carismi provenienti da Dio, come vuole, per l’utilità comune, colui che insegna e ricorda tutto quanto ode dal Figlio, lo Spirito buono che conduce a tutta la verità e che conferma tutti i credenti nella scienza certa, nella confessione perfetta, nel retto culto e nell’adorazione spirituale e vera di Dio Padre e dell’unigenito Figlio suo, il Signore e Dio nostro Gesù Cristo, e di se stesso. … E né lo Spirito santo parla da se stesso, né il Figlio fa qual cosa da se stesso: e il Padre manda il Figlio, e il Figlio manda lo Spirito santo. Questo è il nostro sentire e così noi battezziamo nella Trinità consustanziale, secondo il comandamento dello stesso Signore nostro Gesù Cristo che ha detto: Andate, e fate miei discepoli tutte le genti, battezzandole nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito santo, insegnando loro ad osservare tutto quanto vi ho comandato (Mt 28, 19). E se osserveremo i suoi comandamenti, mostreremo il nostro amore per lui e otterremo di permanere in esso.
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