Un buon re dà la vita per i sudditi. Poiché
dunque diede la sua vita, lo chiamo
Re. Signore, ricordati di me, quando sarai nel tuo regno.
S. Giovanni Crisostomo, Om. Sulla croce e il ladrone, 2
Unsero Davide re d’Israele.
2Sam 5,1-3 SALMO RESPONSORIALE
R/. Andremo con gioia alla casa del Signore.
Sal 121 SECONDA LETTURA
Ci ha trasferiti nel regno del Figlio del suo amore.
Col 1,12-20 CANTO AL VANGELO
(Mc 11,9.10) VANGELO
Signore, ricordarti di me quando entrerai nel tuo regno.
Lc 23,35-43 PREGHIERA DEI FEDELI
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PERCORSO ESEGETICO
L’arma con cui Gesù sconfigge il principe di questo mondo
è l’umiltà, per cui si è fatto obbediente alla volontà del Padre
fino alla morte e alla morte di croce.
DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI, CAP. 4, 31-38
Mio cibo è fare la volontà di colui che mi ha mandato e compiere la sua opera. (v. 34)
DAL VANGELO SECONDO MATTEO, CAP. 4, 1-11
Ma Gesù gli rispose: “Vattene, satana! Sta scritto: Adora il Signore Dio tuo e a lui solo rendi culto”. Allora il diavolo lo lasciò ed ecco angeli gli si accostarono e lo servivano. (vv. 10-11)
DALLA LETTERA DI S. PAOLO APOSTOLO AI ROMANI, CAP. 5, 12-21
Come per la disobbedienza di uno solo tutti sono stati costituiti peccatori, così anche per l’obbedienza di uno solo tutti saranno costituiti giusti. (v. 19)
DALLA LETTERA DI S. PAOLO APOSTOLO AGLI EFESINI, CAP. 6, 10-20
Rivestitevi dell’armatura di Dio, per poter resistere alle insidie del diavolo. (v. 11)
DALLA LETTERA DI S. PAOLO APOSTOLO AI FILIPPESI, CAP. 2, 1-11
Umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte e alla morte di croce. Per questo Dio lo ha esaltato. (vv. 8-9a)
DALLA LETTERA AGLI EBREI, CAP. 5, 7-10
Pur essendo Figlio, imparò tuttavia l’obbedienza dalle cose che patì. (v. 8)
DALLA LETTERA DI S. GIACOMO APOSTOLO, CAP. 4, 1-10
Sottomettetevi dunque a Dio; resistete al diavolo, ed egli fuggirà da voi. (v. 7)
DALLA PRIMA LETTERA DI S. PIETRO APOSTOLO, CAP. 2, 21-25
Egli portò i nostri peccati nel suo corpo sul legno della croce, perché, non vivendo più per il peccato, vivessimo per la giustizia; dalle sue piaghe siete stati guariti. (vv. 24-25a)
DAL LIBRO DEI GIUDICI, CAP. 11, 29-40
Padre mio, se hai dato parola al Signore, fa’ di me secondo quanto è uscito dalla tua bocca. (v. 36a)
DAL LIBRO DEL PROFETA ZACCARIA, CAP. 9, 9-10
Esulta grandemente figlia di Sion, giubila, figlia di Gerusalemme! Ecco, a te viene il tuo re. Egli è giusto e vittorioso, umile, cavalca un asino, un puledro figlio d’asina. (v. 9)
COMMENTO PATRISTICO
S. GIOVANNI CRISOSTOMO
Dall’Omelia 1, 3-4
Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno.
Non ebbe il coraggio di dirlo prima di aver deposto con la confessione il carico dei peccati. Vedi quanto è potente la confessione? Confessò e gli si aprì il Paradiso.
Confessò, ed ebbe tale fiducia che pur essendo un malfattore, osò chiedere il regno. Vedi quanti benefici ci procura la croce? Chiedi il regno e che cosa scorgi? Hai davanti i chiodi e la croce. Ma proprio la croce è il simbolo del regno. Perciò invoco lo stesso Re, perché lo vedo crocifisso; il Re infatti deve morire per i suoi sudditi. Egli stesso disse: Il buon pastore offre la vita per le pecore (Gv 10, 11); dunque anche il buon re dà la sua vita per i sudditi e proprio perché dona la sua vita io lo invoco: Ricordati di me nel tuo regno.
Vedi dunque che la croce è il simbolo del regno?
Vuoi avere altre conferme? Non la lasciò sulla terra: la sollevò e la portò con sé in cielo. Da cosa appare ciò? Perché sarà con lui nella sua gloriosa seconda venuta, affinché tu comprenda quanto la croce sia degna di onore e perché l’abbia chiamata anche sua gloria.
Ma vediamo in che modo egli venga con la croce. È bene infatti esporlo con chiarezza: Se vi diranno: Ecco, là nel deserto, non ci andate; o: È in casa, non ci credete (Mt 24, 26). Parlava in questo modo della sua seconda venuta nella gloria, perché nessuno fosse sedotto e divenisse preda dei falsi cristi o dell’anticristo.
Poiché infatti prima del Cristo verrà l’anticristo, ti do l’indizio della venuta del pastore, affinché, cercando il pastore, qualcuno non s’imbatta nel lupo.
Egli ti ha lasciato un segno, perché tu non pensi che se la sua prima venuta rimase nascosta, tale sia anche la seconda. La prima avvenne di nascosto perché veniva a cercare ciò che era perduto; ma non sarà così della seconda. E come sarà? Come la folgore viene da oriente e brilla fino ad occidente, così sarà la venuta del Figlio dell’uomo (Mt 4, 27). Tutti lo vedremo e nessuno dovrà chiedere se egli sia qui o là. Come quando lampeggia la folgore, nessuno ha bisogno di chiedere se sia apparsa o no, così avverrà della venuta di Cristo; non avremo bisogno di domandare se sia venuto. E, come avevamo promesso, rispondiamo alla domanda se verrà con la croce. Ascolta dunque. Disse: Allora. Ma quando? Quando verrà il Figlio dell’uomo il sole si oscurerà, la luna non darà più la sua luce (Mt 24, 20). Sarà sì grande allora l’intensità della luce, da oscurare le stelle più luminose. Allora gli astri cadranno dal cielo. Allora comparirà nel cielo il segno del Figlio dell’uomo (Mt 24, 30).
Vedi dunque la potenza del segno della croce? E come al sopraggiungere di un re nella città i soldati lo precedono portando le sue insegne per annunciarne l’arrivo, così quando il Signore scenderà dal cielo, le schiere degli angeli e degli arcangeli lo precederanno portando quel glorioso vessillo e ci annunzieranno così il suo ingresso regale.
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