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Battesimo del Signore – B

Cristo nel battesimo si fa luce,
entriamo anche noi nel suo splendore;
Cristo riceve il battesimo, inabissiamoci
con lui per poter con lui salire nella gloria.
S. Gregorio Nazianzeno, Discorso per il Battesimo del Signore, 14

PRIMA LETTURA
Venite all’acqua: ascoltate e vivrete.
Is 55,1-11

SALMO RESPONSORIALE
Da Is 12

SECONDA LETTURA
Lo Spirito, l’acqua e il sangue.
1Gv 5,1-9

CANTO AL VANGELO
(Gv 1,29)

VANGELO
Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento.
Mc 1,7-11

PREGHIERA DEI FEDELI
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PERCORSO ESEGETICO

A differenza del battesimo di Giovanni
che prepara a Dio un popolo ben disposto
nel riconoscimento umile dei propri peccati,
il battesimo di Gesù immerge l’uomo
nella stessa vita divina, facendone una nuova creatura
nella potenza dello Spirito Santo.

DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI, CAP. 3, 1-21
Gli [a Nicodemo] rispose Gesù: “In verità, in verità ti dico, se uno non nasce da acqua e da Spirito, non può entrare nel regno di Dio. Quel che è nato dalla carne è carne e quel che è nato dallo Spirito è Spirito”. (vv. 5-6)

DAL VANGELO SECONDO MATTEO, CAP. 28, 16-20
Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. (v. 19)

DAGLI ATTI DEGLI APOSTOLI, CAP. 19, 1-7
Disse allora Paolo: “Giovanni ha amministrato un battesimo di penitenza, dicendo al popolo di credere in colui che sarebbe venuto dopo di lui, cioè in Gesù”. Dopo aver udito questo, si fecero battezzare nel nome del Signore Gesù e … scese su di loro lo Spirito Santo. (vv. 4-6)

DALLA SECONDA LETTERA DI S. PAOLO APOSTOLO AI CORINZI, CAP. 5 , 11 – 17
Se uno è in Cristo è una creatura nuova; le cose vecchie sono passate, ecco ne sono nate di nuove. (v. 17)

DALLA LETTERA DI S. PAOLO APOSTOLO AI GALATI, CAP. 3
Quanti siete stati battezzati in Cristo, vi siete rivestiti di Cristo. (v. 27)

DALLA LETTERA DI SAN PAOLO POSTOLO A TITO, CAP. 3, 1-7
Egli ci ha salvati non in virtù di opere di giustizia da noi compiute, ma per sua misericordia mediante un lavacro di rigenerazione e di rinnovamento nello Spirito Santo. (v. 5)

SALMO 51 (50)
Lavami da tutte le mie colpe, mondami dal mio peccato. Riconosco la mia colpa, il mio peccato mi sta sempre davanti. (vv. 4-5)

DAL SECONDO LIBRO DEI RE, CAP. 5
Eliseo gli [a Naaman] mandò un messaggero per dirgli: “Va, bagnati sette volte nel Giordano; la tua carne tornerà sana e tu sarai guarito”. (v . 10)

COMMENTO PATRISTICO

S. GREGORIO DI ANTIOCHIA
Dall’ Omelia 2, 5-6. 9

Questo è il mio figlio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto (Mt 3, 17). Questi è colui che, senza uscire dal mio seno, è entrato in quello di Maria; rimanendo inseparabilmente in me, ha abitato in lei non circoscritto; senza lasciare la sua abitazione nei cieli, ha dimorato nel seno della Vergine purissima.

Non c’è un Figlio mio e un figlio di Maria, né il bimbo deposto nella mangiatoia è diverso da quello adorato dai magi; e neppure colui che fu battezzato è diverso dal bimbo che non è ancora. Ma questo è il Figlio mio: l’unico, quello stesso che la mente cerca e gli occhi già vedono; invisibile, eppure a voi vicino; eterno, e calato nel tempo; consustanziale a voi nella natura umana, eccetto il peccato.

Mediatore tra me e i suoi fedeli, egli è la via che riconduce a me coloro che avevano peccato. Figlio mio e agnello, sacerdote e vittima: egli stesso offre ed è offerto, si fa sacrificio e, come Dio, lo accoglie.

Proprio questo testimoniò dell’unigenito Figlio suo il Padre al Giordano, dopo il battesimo. E quando poi, sul monte, Cristo fu trasfigurato dinanzi ai suoi discepoli e il suo volto brillò di una luce che offuscava quella del sole, anche allora si udì quella voce: Questi è Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto; ascoltatelo (Mt 17, 5).

Quando dirà: Io sono nel Padre e il Padre e in me (Gv 14, 11), ascoltatelo, perché è la verità. Se dirà: Il Padre che mi ha mandato è più grande di me (cfr. Gv 14, 28), intendete queste parole in rapporto al suo esinanirsi nell’incarnazione. Quando dirà: Questo è il mio corpo spezzato per voi in remissione dei peccati (cfr. Mt 26, 26), contemplate il corpo che egli vi mostra e pensate che, avendolo assunto dalla vostra natura, è diventato il suo proprio corpo, ed è spezzato per voi. Quando dirà: Questo è il mio sangue (Mt 26, 28), pensate che è il vero sangue del Figlio che vi parla, di lui solo e di nessun altro.

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4.a Domenica del T.O. – B

La medicina della salvezza ha dovuto operare
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