">

3.a Domenica di Avvento – B

La voce è quella di Giovanni, però la parola
che passa per quella voce è Nostro
Signore. La voce li ha destati, la voce ha
gridato e li ha radunati, e il Verbo ha distribuito
loro i suoi doni.
S. Efrem, Diatessaron 3, 15

PRIMA LETTURA
Gioisco pienamente nel Signore.
Is 61,1-2.10-11

SALMO RESPONSORIALE
Lc 1

SECONDA LETTURA
Spirito, anima e corpo si conservino irreprensibili per la venuta del Signore.
1Ts 5,16-24

CANTO AL VANGELO
(Is 61,1)

VANGELO
In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete.
Gv 1,6-8.19-28

PREGHIERA DEI FEDELI
Leggi

PERCORSO ESEGETICO

Giovanni è testimone della Luce.
Egli è stato scelto e mandato
perché il cuore dell’uomo riconosca
che la Parola rivelata
è la sola parola degna di fede.

DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI, CAP. 1, 29-34
Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare con acqua perché egli fosse fatto conoscere a Israele. (v. 31)

DAL VANGELO SECONDO MATTEO, CAP. 11, 2-9
Sì, vi dico, [Giovanni è] anche più di un profeta. Egli è colui, del quale sta scritto: Ecco, io mando davanti a te il mio messaggero che preparerà la tua via davanti a te. (vv. 9b.10a)

DAL VANGELO SECONDO LUCA, CAP. 1, 5-25
Ricondurrà molti figli d’Israele al Signore loro Dio. Gli camminerà innanzi con lo spirito e la forza di Elia, per ricondurre i cuori dei padri verso i figli e i ribelli alla saggezza dei giusti e preparare al Signore un popolo ben disposto. (vv. 16-17)

DAL VANGELO SECONDO LUCA, GAP. 1, 67-79
E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade. (v . 76)

DAL VANGELO SECONDO LUCA, CAP. 1, 39-45
Beata colei che ha creduto nell’adempimento delle parole del Signore. (v. 45)

DAL LIBRO DELL’APOCALISSE, CAP. 22, 6-15
Poi mi disse: “Queste parole sono certe e veraci. Il Signore, il Dio che ispira i profeti, ha mandato il suo angelo per mostrare ai suoi servi ciò che deve accadere tra breve.” (v. 6)

SALMO 19 (18)
La legge del Signore è perfetta, rinfranca l’anima; la testimonianza del Signore è verace, rende saggio il semplice. (v. 8a)

SALMO 93 (92)
Degni di fede sono i tuoi insegnamenti, la santità si addice alla tua casa per la durata dei giorni, Signore. (v. 5)

SALMO 119 (118), 145-160
La verità è principio della tua parola, resta per sempre ogni sentenza della tua giustizia. (v. 160)

DAL LIBRO DEL PROFETA ISAIA, CAP. 45, 18-25
Lo giuro su me stesso, dalla mia bocca esce la verità, una parola irrevocabile. (v. 23)

COMMENTO PATRISTICO

S. AGOSTINO
Dai Trattati su Giovanni 2, 7-8

Poiché tutti quelli per i quali Cristo veniva non sarebbero stati capaci di vederlo, egli inviò i suoi raggi su Giovanni; e dichiarando questi che non era lui a irradiare e illuminare ma era egli stesso irradiato e illuminato, fu conosciuto colui che illumina, che rischiara, che inonda tutti della sua luce. E chi è questi?

E colui – dice l’evangelista – che illumina ogni uomo che viene in questo mondo. Se l’uomo non si fosse allontanato da Dio, non avrebbe avuto bisogno d’essere illuminato: dovette esserlo, perché si era allontanato da chi poteva sempre illuminarlo.

Ma allora se è venuto, dove era? In questo mondo era.

C’era e c’è venuto: c’era in quanto Dio, c’è venuto in quanto uomo; perché, pur essendo qui in quanto Dio, non poteva essere visto dagli stolti, dai ciechi, dagli iniqui. Gli iniqui sono le tenebre di cui è stato detto: La luce risplende nelle tenebre, ma le tenebre non l’hanno compresa. Ecco, egli è qui anche adesso, c’era, e ci sarà sempre: mai si allontana da nessun posto. Affinché tu possa vedere colui che mai si è allontanato da te, è necessario che tu non ti allontani mai da chi è presente dovunque: non abbandonarlo mai e non sarai abbandonato. Cerca di non cadere, e per te la luce non tramonterà mai. Se cadi egli per te tramonta: ma se rimani in piedi, egli sta di fronte a te. Tu, però, non sei rimasto in piedi: ricordati da dove sei caduto, da quale altezza ti ha precipitato chi cadde prima di te.

Ti ha fatto precipitare, non con la forza o con l’istigazione, ma col tuo consenso. Se infatti tu non avessi consentito al male, saresti rimasto in piedi, saresti ancora nella luce. Ora però, poiché sei caduto e sei ferito al cuore, che solo è capace di vedere quella luce, essa è venuta a te quale tu potevi vederla. Si è presentata in modo talmente umano da aver bisogno della testimonianza di un uomo. Dio chiede la testimonianza ad un uomo; Dio ha un uomo come testimone. Sì, Dio ha un uomo come testimone, ma a beneficio dell’uomo: tale è la nostra debolezza! Con la lucerna cerchiamo il giorno; e questa lucerna è Giovanni, di cui il Signore dice: Egli era la lucerna che arde e illumina, ma voi avete voluto esultare per poco al suo chiarore; io però ho una testimonianza maggiore di quella di Giovanni.

Fratelli miei, il merito più grande di Giovanni fu questa umiltà, per cui, mentre poteva ingannare gli uomini, mentre poteva essere creduto e farsi passare per il Cristo (tanto grande era la grazia che aveva ricevuto, e altrettanto grande la sua statura morale) apertamente dichiarò: Non sono io il Cristo.

Vedi

Download diretto

File Dimensione del file
pdf R_III_AVV_B_2020 244 KB

Vedi anche

5.a Domenica del T.O. – B

L'infermità non resiste davanti all'autore
della salvezza. Non c'è accesso per la
morte là dove è entrato colui che dà la vita.
S. Pier Crisologo, Omelia 18, 3

Su questo sito Web utilizziamo strumenti nostri o di terzi che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie vengono normalmente utilizzati per consentire al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare report di navigazione o per permettere la condivisione sui Social Network (cookie di terze parti); alcuni partner ci offrono servizi per i quali vengono installati i loro cookie statistici e di marketing. Possiamo utilizzare i cookie tecnici senza alcun consenso da parte tua, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie di terze parti. Abilitando questi cookie, ci aiuterai a offrirti una migliore esperienza di navigazione. Approfondisci leggendo la COOCKIE POLICY.