I Padri, penso in particolare a Giovanni Crisostomo, vedevano nella kenosi, nell’abbassamento del Figlio, la condiscendenza di Dio verso l’uomo ed è questa la modalità con la quale Dio si autorivela come amore. La kenosi, l’abbassamento, la condiscendenza di Dio richiamano la condivisione profonda, potremmo chiamarla empatica, tra Dio e l’uomo e permette all’uomo non solo di crescere nella vera conoscenza di Dio, ma anche di portare a compimento tutte le proprie potenzialità umane, perché nella kenosi Dio si dona e cambia radicalmente l’uomo. …

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