PENULTIMA DOMENICA DOPO L’EPIFANIA  DETTA «DELLA DIVINA CLEMENZA»

PENULTIMA DOMENICA DOPO L’EPIFANIA DETTA «DELLA DIVINA CLEMENZA»

LETTURA
Voglio l’amore e non il sacrificio. Egli ci ha percossi ed egli ci fascerà.
Os 6, 1-6

SALMO
Sal 50 (51), 3-4. 18-21b

Pietà di me, o Dio, nel tuo amore;
nella tua grande misericordia cancella la mia iniquità.
Lavami tutto dalla mia colpa,
dal mio peccato rendimi puro. R./
Tu non gradisci il sacrificio;
se offro olocausti, tu non li accetti.
Uno spirito contrito è sacrificio a Dio;
un cuore contrito e affranto tu, o Dio, non disprezzi. R./
Nella tua bontà fa’ grazia a Sion,
ricostruisci le mura di Gerusalemme.
Allora gradirai i sacrifici legittimi,
l’olocausto e l’intera oblazione. R./

EPISTOLA
Il Figlio di Dio mi ha amato e ha dato sé stesso per me.
Gal 2, 19 – 3, 7

CANTO AL VANGELO
(Mt 11, 28)

VANGELO
La peccatrice in casa di Simone, il fariseo.
Lc 7, 36-50

PREGHIERA DEI FEDELI
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COMMENTO AL VANGELO

ANONIMO SIRIACO DEL VI SECOLO
Omelie anonime sulla peccatrice, 1, 4.5.19.26.28

«Le sono perdonati i suoi molti peccati»

L’amore di Dio, uscito in cerca dei peccatori, ci viene proclamato da una donna peccatrice. Perché chiamando lei, Cristo chiamava all’amore la nostra razza tutta intera; e nella sua persona, attirava al suo perdono tutti i peccatori. Parlava a lei, ma invitava alla sua grazia la creazione tutta intera…

Chi non potrebbe essere raggiunto dalla misericordia di Cristo, se lui, per salvare una peccatrice, accettò l’invito di un fariseo? A causa di quella donna affamata di perdono, vuole in prima persona avere fame della mensa di Simone il fariseo, mentre sotto le apparenze di una mensa di pane, aveva preparato, per la peccatrice, la mensa del pentimento…

Affinché tu possa partecipare alla stessa mensa, divieni consapevole che il tuo peccato è grande; però disperare del perdono perché il tuo peccato ti sembra troppo grande, è bestemmiare contro Dio e fa torto a te stesso. Perché se Dio ha promesso di perdonare i tuoi peccati per quanto numerosi fossero, gli dirai forse che non puoi crederlo dichiarandogli : «Il mio peccato è troppo grande perché tu lo perdoni. Non puoi guarirmi dalle mie malattie»? Smettila e grida con il profeta : «Ho peccato contro di te, Signore» (2 Sam 12, 13). Subito ti risponderà : «Io ho perdonato il tuo peccato ; tu non morirai». A lui sia la gloria, da noi tutti per i secoli. Amen.

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