OTTAVA DEL NATALE DEL SIGNORE – CIRCONCISIONE DEL SIGNORE

OTTAVA DEL NATALE DEL SIGNORE – CIRCONCISIONE DEL SIGNORE

Oggi per noi dal cielo è discesa la vera pace;
dai cieli su tutto il mondo stilla dolcezza.
Oggi è spuntato il giorno di una redenzione nuova
e di una gioia eterna,
che adempie le promesse fatte nei secoli.

LETTURA
La benedizione sacerdotale sugli Israeliti.
Nm 6, 22-27

SALMO
Sal 66 (67), 2-3. 5-6. 7b. 8b

 

Dio abbia pietà di noi e ci benedica,
su di noi faccia splendere il suo volto;
perché si conosca sulla terra la tua via,
la tua salvezza fra tutte le genti. R/.
Gioiscano le nazioni e si rallegrino,
perché tu giudichi i popoli con rettitudine,
governi le nazioni sulla terra. R/.
Ti lodino i popoli, o Dio,
ti lodino i popoli tutti.
Ci benedica Dio, il nostro Dio,
e lo temano tutti i confini della terra. R/.

EPISTOLA
Il Nome di Gesù, che è al di sopra di ogni nome.
Fil 2, 5-11

CANTO AL VANGELO
(Cfr. Eb 1, 1-2)

VANGELO
La Circoncisione e il conferimento del Nome di Gesù.
Lc 2, 18-21

PREGHIERA DEI FEDELI
Leggi

COMMENTO AL VANGELO

SANT’EFREM SIRO
Inno

“I pastori … glorificavano e lodavano Dio per tutto quello che avevano udito e visto”

Vieni, Mosè, mostraci quel roveto sulla cima della montagna, le cui fiamme danzavano sul tuo viso (Es 3,2): è il Figlio dell’Altissimo, apparso dal seno della Vergine Maria e che ha illuminato il mondo con la sua venuta. Tutta la creazione gli dia gloria, e beata colei che l’ha dato alla luce.

Vieni, Gedeone, mostraci quel vello e quella dolce rugiada (Gdc 6,37), spiegaci il mistero della tua parola: è Maria il vello che ha ricevuto la rugiada, il Verbo di Dio: da lei egli si è manifestato nella creazione e ha riscattato il mondo dall’errore.

Vieni, Davide, mostraci la città che hai vista e la pianta che da essa è germogliata: la città è Maria, la pianta che da essa è nata, è il nostro Salvatore, il cui nome è Aurora (Ger 23,5; Zc 3,8 LXX).

L’albero di vita, custodito da un cherubino e la fiamma della spada folgorante (Gen 3,24), ecco che dimora in Maria, la Vergine purissima; Giuseppe lo custodisce. Il cherubino ha deposto la spada, perché dall’alto del cielo il frutto che egli custodiva è stato inviato fino agli esiliati nell’abisso. Mangiatene tutti, uomini mortali, e vivrete. Benedetto il frutto nato dalla Vergine.

Benedetto colui che è disceso e ha abitato in Maria e da lei è uscito per salvarci. Beata tu, o Maria che sei stata ritenuta degna di essere la madre del Figlio dell’Altissimo, che hai generato quel Vegliardo che aveva dato la vita ad Adamo e Eva. È nato da te, il dolce frutto pieno di vita, e per mezzo di lui gli esiliati hanno accesso nuovamente al paradiso.

Vedi

Download diretto

FileDimensione del file
pdf A_CIRCONCISIONE_2019208 KB
LibreriadelSanto.it - La prima libreria cattolica online
LibreriadelSanto.it - La prima libreria cattolica online