L’edizione di questo breviario s’iscrive nel prolungamento di quella , avvenuta nel 2007 nella stessa collezione «Spicilegium Friburgense», da Chrysogonus Waddell, del manoscritto Berlin, Staatsbibliothek, Preussischer Kulturbesitz, Lat. Oct. 402. Quest’ultimo è l’unico testimone conservato della prima riforma liturgica cisterciense, una seconda revisione del quale, in mezzo al XII secolo, giunge alla liturgia medievale cistercense universalmente diffusa, qui rappresentata da questo manoscritto di Clairvaux
Il breviario, copiato nel 1247 a Clairvaux, e oggi conservato alla Biblioteca municipale di Troyes con il numero 2030, è un eccellente testimone della liturgia cisterciense del XIII secolo. Alla fine del XV secolo apparteneva ancora al celebre abate bibliofilo, Pierre de Virey (1471-1496) che ne concedeva l’suo a Mathurin de Cangey, ugualmente amatore dei libri . Questi lo restituirà nel 1517 alla comunità abbaziale. È un volume spesso, di piccolo formato, che lo destinava verosimilmente a un uso privato, forse di viaggio.
Il corpo del breviario è preceduto da un calendario che menziona i decessi di Richard Cuor di Leone, re d’Inghilterra († 1199) ; Berengaria di Navarre, sua sposa († 1230), e la sorella di quest’ ultima, Bianca, contessa di Champagne († 1229) ; Margherita, contessa di Blois († 1230) ; infine i re di Francia Filippo Augusto († 1223) e Luigi VIII († 1226). Alla fine del volume un salterio presenta la caratteristica d’essere scritto « à demi-vers », un pratica pare allora abituale a Clairvaux.
A cura di: Claire Maître
Anno: 2015
Pagine: 872 brossura
Prezzo: 138,00 €
Collana: Spicilegium Friburgense – Testi per servire alla storia della vita cristiana
ISBN: 978-2-8271-1092-6
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