IV DOMENICA DOPO PENTECOSTE – C

Tu sei, o Dio, la mia protezione,
il mio rifugio, la salvezza della mia vita.
Tu sei la mia forza e la mia difesa;
nel tuo nome mi guidi e mi sostieni.
Sal 30 (31), 3-4

LETTURA
Abele e Caino.
Gn 4, 1-16
SALMO RESPONSORIALE
R/. Sacrificio gradito al Signore è l’amore per il fratello.
Sal 49 (50), 1. 8. 16-17. 20-21
EPISTOLA
Senza fede è impossibile essere graditi a Dio: per fede Abele offrì un sacrificio migliore di quello di Caino.
Eb 11, 1-6
CANTO AL VANGELO
(Mc 11, 25)
VANGELO
Non uccidere. Ma io vi dico: nessuno si adiri con il proprio fratello.
Mt 5, 21-24
PREGHIERA DEI FEDELI
Leggi

COMMENTO AL VANGELO

GIROLAMO
Epist, 82, 2

La pace frutto della carità

Non è davvero una nobile impresa reclamare la pace a parole e distruggerla a fatti. Si dice di tendere a una cosa e se ne ottiene l’effetto contrario! A parole si dice: “andiamo d’accordo!”, e di fatto, poi, si esige la sottomissione dell’altro.

La pace la voglio anch’io; e non solo la desidero, ma la imploro! Ma intendo la pace di Cristo, la pace autentica, una pace senza residui di ostilità, una pace che non covi in sé la guerra; non la pace che soggioga gli avversari, ma quella che ci unisce in amicizia!

Perché diamo il nome di pace alla tirannia? Perché non rendiamo ad ogni cosa il suo nome appropriato? C’è odio? Allora diciamo che c’è ostilità! Solo dove c’è carità diciamo che c’è pace! Io la Chiesa non la lacero, no! E neppure mi taglio fuori dalla comunione dei Padri! Fin da quand’ero in fasce, se posso esprimermi cosí, sono stato nutrito col latte del cattolicesimo. E penso che nessuno appartiene di piú alla Chiesa di chi non è mai stato eretico. Non conosco, però, una pace che possa fare a meno della carità, o una comunione che possa prescindere dalla pace. Nel Vangelo leggiamo: “Se stai offrendo la tua offerta all’altare e Ií ti viene in mente che un tuo fratello ha qualcosa contro di te lascia lí l’offerta, davanti all’altare, e va’ prima a riconciliarti con tuo fratello; poi ritorna pure a fare la tua offerta” (Mt 5,23-24).

Se quando non siamo in pace non possiamo fare la nostra offerta, pensa tu, a maggior ragione, se possiamo ricevere il Corpo di Cristo! Che razza di coscienza è la mia se rispondo “Amen” dopo aver ricevuto l’Eucaristia di Cristo, mentre invece dubito della carità di chi me la porge?

Vedi

Download diretto

FileDimensione del file
pdf A_IV-POST_PENTE-C-2022110 KB
LibreriadelSanto.it - La prima libreria cattolica online
LibreriadelSanto.it - La prima libreria cattolica online