II DI QUARESIMA. DOMENICA DELLA SAMARITANA – C

Grandi e mirabili le tue opere, Dio onnipotente,
tu che lavi la Chiesa col lavacro dell’acqua
in virtù della parola di vita,
perché la tua misericordia resta in eterno!
Giuste e vere le tue strade, Re dei secoli,
che guidi il tuo popolo attraverso il deserto!
Cfr. Ap 15, 3; Ef 5, 26; Sal 135 (136), 16


LETTURA
Ponete nel cuore queste parole, insegnatele ai figli.
Dt 6, 4a; 11, 18-28


SALMO RESPONSORIALE
R/. Signore, tu solo hai parole di vita eterna.

Sal 18 (19), 8ab. 9c-10. 15

EPISTOLA
Portate i pesi gli uni degli altri: così adempirete la legge di Cristo.
Gal 6, 1-10

CANTO AL VANGELO
(Cfr. Gv 4, 42. 15)

VANGELO
La Samaritana.
Gv 4, 5-42

PREGHIERA DEI FEDELI
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COMMENTO AL VANGELO

S. AGOSTINO
Dal Commento al Vangelo di Giovanni, 15, 6-7

La stanchezza di Gesù

Gesù pertanto, stanco del viaggio, se ne stava così sedendo presso il pozzo. Era circa l’ora sesta” (Gv 4,6). Cominciano i misteri. Non è certo senza un motivo che Gesù era stanco, non senza un motivo appare affaticata la forza di Dio. Cristo, che ridà forza a è prostrato dalla fatica, Cristo la cui presenza ci fortifica, e la cui assenza ci debilita, non a caso appare qui stanco. Comunque, Gesù è stanco, stanco del viaggio, e si siede presso il pozzo; si siede, stanco, all’ora sesta. Tutti questi elementi insinuano qualcosa, ci vogliono indicare qualcosa; ci fanno attenti, ci invitano a bussare. Ci apra, a noi e a voi, quello stesso che si è degnato di esortarci dicendo: “Bussate, e vi sarà aperto” (Mt 7,7).

È per te, che Gesù si è stancato nel viaggio. Vediamo Gesù pieno di forza, e lo vediamo debole; forte e debole: forte, perché «in principio era il Verbo e il Verbo era presso Dio e era Dio il Verbo. Era questi in principio presso Dio». Vuoi vedere quanto è forte il Figlio di Dio? “Le cose tutte furono fatte per mezzo di lui, e senza di lui nulla fu fatto” (Gv 1,3); e tutto senza fatica. Chi, dunque, è più forte di lui, che ha fatto tutte le cose senza fatica? Vuoi ora vederlo debole? “Il Verbo si è fatto carne e abitò fra noi” (Gv 1,14).

La forza di Cristo ti ha creato, la debolezza di Cristo ti ha rigenerato. La forza di Cristo fece che ciò che prima non era fosse; la debolezza di Cristo fece che ciò che era non perisse. Con la sua forza ci ha creati, con la sua debolezza ci ha cercati.

È dunque con la sua debolezza che egli nutre i deboli…

Poiché dunque si è degnato di venire a noi apparendo in forma di servo per la carne assunta, questa stessa carne assunta è il suo viaggio. Perciò «stanco del viaggio», che altro vuol dire se non affaticato nella carne?

Gesù è debole nella carne, ma non volerlo essere tu nella debolezza di lui tu devi essere forte, perché il debole di Dio è più forte di tutta la potenza umana (cfr. 1Cor 1,25).

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