Cosa c’è in questa raccolta di scritti di San Rafael Arnaiz Baron, oblato trappista, morto a soli 27 anni, nel monastero trappista di San Isidro de Duenas, nel 1938, durante la guerra civile spagnola?
Epistolario, diario, meditazioni che costituiscono l’autobiografia di un santo. La raccolta degli scritti di San Rafael Arnaiz (1911-1938), viene pubblicata per la seconda volta, rispondendo ad un notevole interesse verso la sua personalità cristiana. Cosa richiama alla lettura delle sue opere e ne fa un amico nell’esperienza di vita e nel cammino spirituale?
San Rafael sa parlare e scrivere di sé in uno stile famigliare, aperto a tutti. Sa comunicare un’esperienza di fede nella quale tutti possono ritrovarsi, in un colloquio tra amici, nei dettagli quotidiani della sua vita. Nella sua vita in Cristo, si apre anche a chi legge una luce sul mistero della redenzione. Ci guida, nella sua totale immedesimazione alla vita del Figlio di Dio, ad intuire qualcosa del segreto della Sua relazione d’amore al Padre fino all’immolazione sulla Croce.
Giovane brillante, amante di tutte le cose buone e belle della vita, studente di architettura, con il gusto per la pittura, conoscendo la vita monastica cistercense ne percepisce la forza attrattiva e il segreto: Cristo, fonte di ogni bellezza. A questo incontro dona tutto se stesso.
La raccolta di scritti abbraccia gli anni che vanno dal 1921 al 1938. Molte pagine riportano l’eco della guerra civile spagnola che ferisce il popolo e la Chiesa. Su questo sfondo storico la vita del monastero: la preghiera, l’offerta di sé, il lavoro quotidiano, le relazioni fraterne. E più radicalmente l’esperienza di fede che decide l’assimilazione di sé a Cristo riconosciuto come salvatore della propria vita e di tutti gli uomini.
La vita di San Rafael è quella di un giovane che allora come oggi vuole qualcosa di grande. Nell’amicizia di Cristo il nostro santo oblato cistercense si fa con Cristo protagonista dell’opera della Redenzione, per guidare tutti attraverso la Croce alla comunione con il Padre e alla riconciliazione di ogni fratello in Lui.
Giovanni Paolo II lo propose ai giovani della GMG di Santiago de Compostela come patrono e modello di sequela di Cristo, affermando che «visse e morì “con un cuore lieto e con molto amore verso Dio”». Lo stesso papa lo beatificò nel 1992, indicandolo come «esempio, soprattutto per i giovani, di una risposta amorosa e incondizionata alla chiamata di Dio» e ricordando che «nella contemplazione amorosa di Dio ha trovato e attuato il senso pieno della propria vita». Nell’omelia per canonizzazione avvenuta nel 2009 papa Benedetto XVI affermò che san Rafael aveva raggiunto «la vetta della vita spirituale» e che può ancora indicare «un percorso attraente, soprattutto per i giovani che non si accontentano di poco, ma aspirano alla piena verità, alla più indicibile gioia, che si raggiungono solo attraverso l’amore di Dio». Anche per questo fu proposto come patrono anche della Giornata Mondiale della Gioventù di Madrid del 2011.
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Autore: Fra Rafael (San Rafael Arnáiz Barón)
Editore: Cantagalli
Pagine: 464 + 32 a colori
Formato: 17×24
ISBN: 9791259624215
Prezzo: € € 25,65
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