Epifania del Signore

Adoriamo nei cieli l’Onnipotente che i
Magi adorarono neonato in una culla. E
come essi offrirono al Signore dei doni
tratti dai loro scrigni, così anche noi estraiamo
dai nostri cuori doni degni di Dio.
Leone Magno, Discorso 32, 4

PRIMA LETTURA
La gloria del Signore brilla sopra di te.
Is 60,1-6
SALMO RESPONSORIALE
Sal 71
SECONDA LETTURA
Ora è stato rivelato che tutte le genti sono chiamate, in Cristo Gesù, a condividere la stessa eredità.
Ef 3,2-3.5-6
CANTO AL VANGELO
(Mt 2,2)
VANGELO
Siamo venuti dall’oriente per adorare il re.
Mt 2,1-12
PREGHIERA DEI FEDELI
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PERCORSO ESEGETICO

Veri figli di Abramo
sono quelli che camminano sulle orme della sua fede.
Per questo i Magi, nella prontezza della loro obbedienza,
precedono i Giudei, che possiedono le Scritture sante,
ma non obbediscono.

DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI, CAP. 8, 31-58
Gli [i Giudei] risposero [a Gesù]: “Il nostro padre è Abramo”. Rispose Gesù: “Se siete figli di Abramo, fate le opere di Abramo!”. (v. 39)

DAL VANGELO SECONDO MATTEO, CAP. 3, 1-12
Fate dunque frutti degni di conversione, e non crediate di poter dire tra voi: “Abbiamo Abramo per padre”. Vi dico che Dio può far sorgere figli di Abramo da queste pietre”. (vv. 8-9)

DAL VANGELO SECONDO MATTEO, CAP. 11, 20-24
Guai a te, Corazin! Guai a te, Betsaida. Perché se a Tiro e a Sidone fossero stati compiuti i miracoli che sono stati fatti in mezzo a voi, già da tempo avrebbero fatto penitenza, ravvolte nel cilicio e nella cenere. (v. 21)

DAL VANGELO SECONDO MATTEO, CAP. 12, 38-42
La regina del sud si leverà a giudicare questa generazione e la condannerà, perché essa venne dall’estremità della terra per ascoltare la sapienza di Salomone; ecco, ora qui c’è più di Salomone. (v. 42)

DAL VANGELO SECONDO MATTEO, CAP. 15, 21-28
Allora Gesù replicò [alla donna cananea]: “Donna, davvero grande è la tua fede! Ti sia fatto come desideri”. (v. 28)

DAL VANGELO SECONDO LUCA, CAP. 7, 1-10
All’udire questo Gesù restò ammirato e rivolgendosi alla folla che lo seguiva disse: “Io vi dico che neanche in Israele ho trovato una fede così grande!”. (v. 9)

DALLA LETTERA DI S. PAOLO APOSTOLO AI ROMANI, CAP. 3, 1-31
Forse Dio è Dio soltanto dei Giudei? Non lo è anche dei pagani? Certo, anche dei pagani! Poiché non c’è che un solo Dio, il quale giustificherà per la fede i circoncisi e per mezzo della fede anche i non circoncisi. (vv. 29-30)

DALLA LETTERA DI S. PAOLO APOSTOLO AI GALATI, CAP. 3, 6-14
Sappiate dunque che i figli di Abramo sono quelli che vengono dalla fede. (v. 7)

DAL LIBRO DELLA GENESI, CAP. 15
Egli [Abramo] credette al Signore, che glielo accreditò come giustizia. (v. 6)

DAL LIBRO DELLA GENESI, CAP. 22
Giuro per me stesso, oracolo del Signore: perché tu hai fatto questo e non mi hai rifiutato tuo figlio, il tuo unico figlio, io ti benedirò con ogni benedizione e renderò molto numerosa la tua discendenza. (vv. 16-17a)

COMMENTO PATRISTICO

S. AGOSTINO
Dal Discorso 202, 1. 4

Il Signore si è manifestato anche il giorno stesso della sua nascita ai pastori avvertiti da un angelo.
Nel medesimo giorno fu annunziato anche ai magi tramite una stella nel lontano Oriente, ma solo in questo giorno fu da essi adorato. Tutta la Chiesa proveniente dai pagani perciò decise di celebrare questo giorno con la massima venerazione: chi furono infatti quei magi se non le primizie dei pagani? I pastori erano israeliti, i magi pagani; quelli venivano da vicino, questi da lontano; ambedue tuttavia corsero verso la pietra angolare. Egli è venuto – dice l’Apostolo – a proclamare la pace, tanto a noi che eravamo lontani, quanto a coloro che erano vicini. Egli infatti è la nostra pace, colui che ha unito i due in un solo popolo, per creare in se stesso dei due un sol uomo nuovo, ristabilire la pace e riconciliare ambedue con Dio in un solo corpo, distruggendo in se stesso l’inimicizia (Ef. 2, 14-17).
Noi dunque, carissimi, di cui quei magi costituivano le primizie; noi, eredità di Cristo sparsa fino agli estremi confini della terra; noi, per i quali è avvenuta l’ostinazione di una parte di Israele perché l’insieme dei pagani potesse entrare: ora che abbiam conosciuto il Signore e Salvatore nostro Gesù Cristo, il quale per incoraggiarci quando nacque trovò rifugio in un angusto tugurio e ora per esaltarci siede nei cieli, ora lo dobbiamo testimoniare qui in terra, in questa dimora del nostro corpo, in modo da non ripassare per la via per la quale siamo venuti e da non ricalcare le orme del nostro anteriore modo di vivere. Questo significa il fatto che i magi non ritornarono indietro per la stessa strada che avevano percorso nel venire. Cambiando la via è cambiata anche la vita. Anche per noi i cieli hanno annunziato la gloria di Dio; anche noi siamo stati condotti ad adorare Cristo dalla verità che risplende nel Vangelo, come da stella nel cielo; anche noi abbiamo ascoltato fedelmente la profezia che è risuonata di tra mezzo al popolo giudaico – come testimonianza contro gli stessi Giudei che non sono venuti con noi -; anche noi, riconoscendo e lodando Cristo nostro re e sacerdote, morto per noi, lo abbiamo onorato come se avessimo offerto oro e incenso e mirra; ci manca soltanto di testimoniarlo prendendo una nuova via, ritornando da una via diversa da quella per la quale siamo venuti.

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