Domenica di Pasqua Risurrezione del Signore

Domenica di Pasqua Risurrezione del Signore

La risurrezione di Cristo è vita per i morti,
perdono per i peccatori, gloria per i santi.
S. Massimo di Torino, Sermone 53, 1

PRIMA LETTURA
Noi abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione dai morti.
At 10, 34.37-43
SALMO RESPONSORIALE
Sal 117
SECONDA LETTURA
Cercate le cose di lassù, dove è Cristo
Col 3,1-4
CANTO AL VANGELO
(1Cor 5,7-8)
VANGELO
Egli doveva risuscitare dai morti.
Gv 20,1-9
PREGHIERA DEI FEDELI
Leggi

PERCORSO ESEGETICO

La Resurrezione dai morti è il cuore del disegno divino,
rivelato mediante le Sacre Scritture,
che si compie prima nel Cristo,
poi in coloro che credono in Lui.

DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI, CAP. 5, 31-40
Voi scrutate le Scritture credendo di avere in esse la vita eterna; ebbene, sono proprio esse che mi rendono testimonianza. (v. 39)

DAL VANGELO SECONDO LUCA, CAP. 16, 19-31
Abramo rispose: Se non ascoltano Mosè e i Profeti, neanche se uno risuscitasse dai morti saranno persuasi. (v. 31)

DAL VANGELO SECONDO LUCA, CAP. 18, 31-34
Poi prese con sé i Dodici e disse loro: Ecco, noi andiamo a Gerusalemme, e tutto ciò che fu scritto dai profeti riguardo al Figlio dell’uomo si compirà. (v. 31)

DAL VANGELO SECONDO LUCA, CAP. 24, 13-35
Ed egli disse loro: “Sciocchi e tardi di cuore nel credere alla parola dei profeti! Non bisognava che il Cristo sopportasse queste sofferenze per entrare nella sua gloria?”. E cominciando da Mosè e da tutti i profeti spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui. (vv. 25-27)

DALLA LETTERA DI S. PAOLO APOSTOLO AI ROMANI, CAP. 8, 1-17
E se lo Spirito di colui che ha risuscitato Gesù dai morti abita in voi, colui che ha risuscitato Cristo dai morti darà la vita anche ai vostri corpi mortali per mezzo del suo Spirito che abita in voi. (v. 11)

DALLA PRIMA LETTERA DI S. PAOLO APOSTOLO AI CORINZI, CAP. 15, 20-28
E come tutti muoiono in Adamo, così tutti riceveranno la vita in Cristo. Ciascuno però nel suo ordine: prima Cristo, che è la primizia; poi, alla sua venuta, quelli che sono di Cristo. (vv. 22-23)

DALLA PRIMA LETTERA DI S. PAOLO APOSTOLO AI TESSALONICESI, CAP. 4, 13-18
Noi crediamo infatti che Gesù è morto e risuscitato; così anche quelli che sono morti, Dio li radunerà per mezzo di Gesù insieme con lui. (v. 14)

DALLA SECONDA LETTERA DI S. PAOLO APOSTOLO A TIMOTEO, CAP. 2, 1-13
Ricordati che Gesù Cristo, della stirpe di Davide, è risuscitato dai morti, secondo il mio vangelo. (v. 8)

DAL LIBRO DI GIOBBE, CAP. 19, 23-27
Io lo so che il mio Vendicatore è vivo e che, ultimo, si ergerà sulla polvere! (v. 25)

DAL LIBRO DEL PROFETA ISAIA, CAP. 25, 6-10
Eliminerà la morte per sempre; il Signore Dio asciugherà le lacrime su ogni volto; la condizione disonorevole del suo popolo farà scomparire da tutto il paese, poiché il Signore ha parlato. (v. 8)

COMMENTO PATRISTICO

S. AGOSTINO
Dal Discorso 244, 1

Oggi abbiamo cominciato a leggere la risurrezione del Signore dal Vangelo secondo Giovanni. Abbiamo ascoltato, e con gli occhi della fede anche visto, l’affetto che quella pia donna nutriva per il Signore Gesù.

Cercava Gesù, ma lo cercava come chi cerca ancora la salma di uno che è morto, sebbene lo amasse per essere egli il Maestro buono. Non supponeva che fosse risorto da morte, non poteva crederlo; e quando vide che dal sepolcro era stata rotolata via la pietra, pensando che fosse stato trafugato il corpo che cercava, andò ad annunziare ai discepoli lo spiacevole accaduto.

Due si misero a correre, e questi due erano uno Pietro e l’altro Giovanni. È infatti Giovanni, il discepolo che Gesù amava, amava cioè più degli altri, poiché in quanto Signore li amava tutti. Corsero per vedere se la donna avesse detto la verità nell’affermare che il cadavere era stato trafugato dal sepolcro. Arrivarono, controllarono, non trovarono il cadavere e credettero. Ma cosa credettero? Ciò che invece non avrebbero dovuto credere. Ascoltando le parole: E credettero forse voi avete pensato che essi credettero a ciò che bisognava credere, cioè che il Signore fosse risuscitato dai morti. Non è questo però quel che essi credettero; ma credettero a ciò che la donna aveva riferito.

E perché vi convinciate che proprio a questo essi credettero, subito l’evangelista aggiunge: Tanto è vero che essi non conoscevano le Scritture secondo le quali egli sarebbe dovuto risorgere dai morti. Dov’è la fede? dove la verità tante volte asserita? Non aveva forse lo stesso Signore Gesù predetto più volte, prima della passione, che sarebbe stato consegnato, che sarebbe stato ucciso e che sarebbe risorto? Ma parlava a gente ancora sorda. Già Pietro gli aveva detto: Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente; e si era sentito rispondere: Beato te Simone, figlio di Giona, perché non te l’hanno rivelato la carne e il sangue, ma il Padre mio che è nei cieli. E io dico a te: Tu sei Pietro e sopra questa pietra edificherò la mia Chiesa, e le porte degli inferi non la supereranno (Mt 16, 16-18). Quando il Signore fu crocifisso tale fede fu come riassorbita. Pietro infatti credette nel Figlio di Dio finché non lo vide sospeso sul legno, confitto con chiodi, finché non lo vide morto e sepolto. Allora perse la fede che aveva serbata.

E dove andò a finire la pietra? dove la solidità della pietra? La pietra era Cristo, l’altro era Pietro solo in grazia di quella pietra. E per questo risorse la pietra, per confermare Pietro. Se non fosse tornata in vita la pietra, Pietro sarebbe andato perduto.

Vedi

Download diretto

FileDimensione del file
pdf R_PASQUA_C_2025121 KB
LibreriadelSanto.it - La prima libreria cattolica online
LibreriadelSanto.it - La prima libreria cattolica online