Tutto quanto è stato rigenerato in Cristo fa parte del regno e non appartiene più al mondo. E in questo modo che Dio ci ha sottratti al potere delle tenebre e ci ha traferiti nel regno del Figlio del suo amore. Agostino, Tratt. sul vang. di Giov. 115, 2

Domenica di Cristo Re – B

PRIMA LETTURA
Dn 7,13-14
Il suo potere è un potere eterno.

SALMO RESPONSORIALE
Sal 92 R. Il Signore regna, si riveste di splendore.
SECONDA LETTURA
Ap 1,5-8 Il sovrano dei re della terra ha fatto di noi un regno, sacerdoti per il suo Dio.
CANTO AL VANGELO
(Mc 11,9.10)
VANGELO
Gv 18,33-37
Tu lo dici: io sono re.
PREGHIERA DEI FEDELI
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PERCORSO ESEGETICO

Lo Spirito Santo di cui Gesù è unto è la potenza
con la quale guida il suo popolo
nella via della pace.

DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI, CAP. 14,15-31
Il Consolatore, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, egli v’insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto. Vi lascio la pace, vi do la mia pace. (vv. 26-27a)

DAL VANGELO SECONDO LUCA, CAP. 1,67-79
Verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre e nell’ombra della morte e dirigere i nostri passi sulla via della pace. (vv. 78b-79)

DAL VANGELO SECONDO MATTEO, CAP. 12,22-32
Se io scaccio i demòni per virtù dello Spirito di Dio, è certo giunto fra voi il regno di Dio. (v. 28)

DAGLI ATTI DEGLI APOSTOLI, CAP. 10,34-48
Dio consacrò in Spirito Santo e potenza Gesù di Nazaret, il quale passò beneficando e risanando tutti coloro che stavano sotto il potere del diavolo, perché Dio era con lui. (v. 38)

DALLA LETTERA DI S. PAOLO APOSTOLO AGLI EFESINI, CAP. 2,11-22
Egli è venuto perciò ad annunziare pace a voi che eravate lontani e pace a coloro che erano vicini. Per mezzo di lui possiamo presentarci, gli uni e gli altri, al Padre in un solo Spirito, (vv. 17-18)

SALMO 45 (44)
Il tuo trono, Dio, dura per sempre; è scettro giusto lo scettro del tuo regno. Ami la giustizia e l’empietà detesti: Dio, il tuo Dio ti ha consacrato con olio di letizia, a preferenza dei tuoi eguali, (vv. 7-8)

DAL LIBRO DEL PROFETA ISAIA, CAP. 11,1-16
La sua parola sarà una verga che percuoterà il violento; con il soffio delle sue labbra ucciderà l’empio, (v. 4b)

DAL LIBRO DEL PROFETA ISAIA, CAP. 61,1-8
Lo Spirito del Signore è su di me perché il Signore mi ha consacrato con l’unzione, mi ha mandato a portare il lieto annunzio ai miseri (v. 1a)

DAL LIBRO DEL PROFETA ZACCARIA, CAP. 4
Non con la potenza né con la forza, ma con il mio spirito, dice il Signore degli eserciti! (v. 6b)

COMMENTO PATRISTICO

TEOFILATTO DI BULGARIA
Dal Commento al Vangelo di Giovanni XVIII

Il Signore, rispondendo che il suo regno non è di questo mondo corregge due errori. Innanzitutto insegna a Pilato che si renda conto che non è un semplice uomo, né appartiene a questo mondo, ma che è Dio e Figlio di Dio. Poi annulla il sospetto di aspirare al suo potere. Infatti il mio regno non è di questo mondo e quindi non temermi come un tiranno o un sedizioso. Se il mio regno fosse di questo mondo i miei servi certamente avrebbero combattuto affinché non fossi consegnato ai Giudei. Qui mostra la debolezza dei regni presenti, perché traggono forza dai servi. Il regno che viene dall’alto invece basta a se stesso, non ha bisogno di nulla. … Il suo regno non è dal mondo, ma celeste e prima dei secoli e non da qui, cioè non costituito da cose terrene, anche se certamente anche qui comanda e regna.

… Quando Pilato ha interrogato il Signore, per sapere se fosse re: Io, dice, per questo sono nato, per essere re. Questo lo possiedo per natura, poiché sono nato dal Padre: lo stesso fatto di essere nato da chi è Re, attesta che sono Re. E così, quando senti che il Padre ha dato al Figlio la vita e il giudizio (cfr. Gv 5, 26) e tutte le altre cose, intendi quell’aver dato con il fatto di averlo generato, per cui possiede la vita e il giudizio in quanto è naturale che il Figlio abbia tutto ciò che è proprio della natura del Padre.

“E per questo sono venuto nel mondo, per rivelare e insegnare e persuadere tutti gli uomini che sono Re e Signore”. Volendo attirare a questo anche Pilato, affinché accolga le sue parole, dice: Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce. Così anche tu, o Pilato, se sei figlio della verità e la desideri, ascolterai la mia voce, e crederai che io sono re, non tale quali sono quelli di questo mondo, né avendo conquistato un regno, ma per natura, avendolo ricevuto insieme con l’essere generato da Colui che è Dio e Re.

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