DOMENICA ALL’INIZIO DI QUARESIMA – C

Pietoso e pronto al perdono è il Signore
che non ci tratta secondo i nostri peccati,
ma, come un padre perdona i suoi figli,
così è pietoso con noi il nostro Dio.
Nel suo amore, che a tutti è vicino, cerchiamo rifugio
per celebrare con gioia
la pasqua del nostro Salvatore.
Cfr. Sal 102 (103), 8. 10. 13


LETTURA
Ritornate a me con digiuni, laceratevi il cuore.
Gl 2, 12b-18


SALMO RESPONSORIALE
R/. Rendimi puro, Signore, dal mio peccato.
Sal 50 (51), 3-6b. 8. 11

EPISTOLA
Come atleti, anche noi dobbiamo astenerci da ciò che nuoce
1 Cor 9, 24-27

CANTO AL VANGELO
(Mt 4, 4)

VANGELO
I quaranta giorni di digiuno osservati da Gesù.
Mt 4, 1-11

PREGHIERA DEI FEDELI
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COMMENTO AL VANGELO

CIRILLO DI GERUSALEMME
Catech. V Mistag. 17

Non c’indurre in tentazione

«E non c’indurre in tentazione» Signore. C’insegna forse il Signore a pregare di non essere mai tentati? Perché dice altrove: “L’uomo non tentato non è provato” (Sir 34,10; Rm 5,3-4) e di nuovo: “Considerate fratelli suprema gioia quando cadete in diverse tentazioni” (Gc 1,2)?

Però entrare in tentazione non è farsi sommergere dalla tentazione.

Infatti la tentazione sembra come un torrente di difficile passaggio. Alcuni che nelle tentazioni non si lasciano sommergere l’attraversano. Sono bravi nuotatori che non si fanno trascinare dal torrente; Gli altri che tali non sono, entrati ne vengono sommersi. Così, ad esempio, Giuda entrato nella tentazione dell’avarizia non la superò, ma sommerso materialmente e spiritualmente si impiccò. Pietro entrò nella tentazione di rinnegamento, ma superandola non ne fu sommerso. Attraversò (il torrente) con coraggio e non ne fu trascinato.

Senti ancora in un altro passo il coro di santi perfetti, che ringrazia di essere scampato alla tentazione. Tu ci hai provato, o Dio, come l’argento ci passasti al fuoco. Tu ci hai spinto nella rete, tu hai posto sulle nostre spalle le sofferenze; tu hai fatto passare gli uomini sulle nostre teste. Abbiamo attraversato il fuoco e l’acqua e ci hai sospinto verso il refrigerio” (Sal 66,10-12).

Vedi che parlano della loro traversata senza essere andati a fondo? (cf. Sal 69,15).

E tu «ci hai sospinto al refrigerio». Entrare nel refrigerio è essere liberato dalla tentazione.

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