ABBAYE NOTRE-DAME D’ACEY
Fratres meos quaero
“Cerco i miei fratelli”
(suo motto abbaziale tratto dal ciclo di Giuseppe nella Genesi)
I fratelli dell’Abbazia desiderano informare della morte accidentale del loro abate
Dom Godefroy Raguenet de St Albin
giovedì 3 agosto 2023
La messa funebre avrà luogo
venerdì 11 agosto alle 15.00 nella chiesa abbaziale di Acey.
Veglia di preghiera: giovedì 10 agosto alle 19.30.
Dom Godefroy è nato a Versailles il 18 settembre 1970 in una famiglia di 3 figli. Il suo primo contatto con la vita monastica, all’età di 15 anni, avviene a Lérins, dove lavora durante l’estate.
Dopo aver completato la scuola, si è iscritto all’Ecole Navale, dove ha scelto la specialità di commando marittimo. Nominato ufficiale di scambio negli Stati Uniti, frequenta l’abbazia di Spencer, dove legge un libro sui fratelli di Thibirine che risveglia in lui la chiamata alla vita monastica. Nel 2001 si è trasferito ad Aiguebelle con l’intenzione di partecipare in seguito alla rifondazione di Thibirine, progetto che non si è mai realizzato. Così è rimasto ad Aiguebelle.
Ha emesso la professione semplice l’8 settembre 2003, quella solenne l’8 dicembre 2007 ed è stato ordinato sacerdote il 1° ottobre 2011. Alla fine del 2014 è partito per la Siria per essere cappellano delle nostre sorelle nella piccola comunità di Fons Pacis, vicino a Homs, dove è rimasto per tre anni e mezzo. Al suo ritorno in Europa, ha trascorso alcuni mesi benefici con i nostri fratelli di Hauterive, in Svizzera, una comunità a cui rimarrà molto legato.
Nel gennaio 2020 è stato nominato superiore di Acey ed eletto abate il 25 marzo 2021. Con la sua giovinezza e i suoi molti talenti, ha portato una ventata di aria fresca alla comunità. Conoscitore delle Scritture, con il dono della scrittura e della parola, ci offre un insegnamento di qualità, sempre nell’ottica di favorire la nostra vita fraterna come modo di cercare Dio insieme. Sa creare spazi che favoriscono la costruzione di legami tra noi. Anche il personale del nostro laboratorio di elettrolisi, in cui ha investito molto, beneficerà di questo approccio pastorale. Ha preso molto a cuore il suo ruolo nei confronti delle nostre 4 case-figlie di monache e delle missioni affidategli dal nostro Ordine.
È stato durante un’escursione in montagna, mentre si riposava in Svizzera, che la morte gli è venuta incontro troppo presto, lasciandoci in grande sconforto.
Che il Cristo trasfigurato lo accolga nella sua dolce luce.
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