Dedicazione della Basilica Lateranense

Vidi la città santa, la Gerusalemme nuova,
scendere dal cielo, da Dio,
pronta come una sposa adorna per il suo sposo. (Ap 21,2)

PRIMA LETTURA
Vidi l’acqua che usciva dal tempio, e a quanti giungeva quest’acqua portò salvezza.
Ez 47, 1-2.8-9.12
SALMO RESPONSORIALE
Sal 45
SECONDA LETTURA
Voi siete il tempio di Dio.
1Cor 3,9-11.16-17
CANTO AL VANGELO
(2Cr 7, 16)
VANGELO
Parlava del tempio del suo corpo.
Gv 2, 13-22
PREGHIERA DEI FEDELI
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COMMENTO PATRISTICO

S. AGOSTINO
Dal Commento al Vangelo di San Giovanni 10,9

Lo zelo della casa di Dio.

I suoi discepoli si ricordarono che sta scritto: Lo zelo della tua casa mi divora (Gv 2, 17; Sal 68, 10); per il fatto che il Signore cacciò costoro dal tempio, mosso dallo zelo della casa di Dio. Fratelli, ogni cristiano, essendo membro di Cristo, deve essere divorato dallo zelo per la casa di Dio. E chi è divorato dallo zelo per la casa di Dio? Colui che quando vede che qualcosa non va, si sforza di correggerla, cerca di rimediarvi, non si dà pace: se non trova rimedio, sopporta e geme. Il grano non può essere battuto fuori dell’aia, e perciò deve sopportare la paglia finché non ne sarà liberato, e allora entrerà nel granaio. Tu, che sei grano, non farti battere fuori dell’aia, prima di entrare nel granaio, se non vuoi che ti portino via gli uccelli prima d’essere raccolto nel granaio. Gli uccelli del cielo, che sono le potenze dell’aria, sono sempre pronti a portar via qualcosa dall’aia, ma non possono portar via se non ciò che è stato battuto fuori di essa. Ti divori, dunque, lo zelo per la casa di Dio. Ogni cristiano sia divorato dallo zelo per la casa di Dio, per quella casa di Dio di cui egli fa parte. Nessuna è tanto casa tua quanto quella dove tu trovi la salute eterna. Nella tua casa entri per riposarti dalla fatica di ogni giorno: nella casa di Dio entri per trovarvi il riposo eterno. Ora, se tu ti preoccupi che nella tua casa non ci sia niente fuori posto, sopporterai, potendolo impedire, il male che tu vedessi nella casa di Dio, dove trovi la salute e il riposo senza fine? Ad esempio, vedi un fratello correre agli spettacoli? Fermalo, ammoniscilo, crucciati, se è vero che lo zelo per la casa di Dio ti divora. Vedi altri correre ad ubriacarsi, o intenti a fare nel luogo sacro ciò che è sconveniente in qualsiasi luogo? Fa’ di tutto per impedirlo, trattieni quanti puoi, affronta quanti puoi, blandisci chi puoi, ma non darti pace. E’ un amico? usa le buone maniere; è tua moglie? richiamala con grande energia; è la tua serva? ricorri anche alle punizioni corporali. Fa’ tutto ciò che puoi, a seconda delle persone di cui sei responsabile, e sarà vero anche per te: Lo zelo per la tua casa mi divora. Se invece sei apatico e indolente, se pensi solo a te stesso e non ti preoccupi degli altri, e dici in cuor tuo: Non tocca a me preoccuparmi di peccati altrui; mi basta pensare alla mia anima e conservarla integra per Dio: ebbene, non ti viene in mente quel servitore che nascose il suo talento e non volle trafficarlo (cf. Mt 25, 25-30)? Forse che venne accusato di averlo perduto, o non piuttosto di averlo conservato senza farlo fruttare? Sicché, fratelli miei, tenendo conto di questo ammonimento, non vi date pace. Voglio darvi un consiglio; ve lo dia, anzi, colui che è dentro di voi, perché se anche ve lo dà per mezzo mio è sempre lui a darvelo. Ciascuno di voi sa come deve comportarsi in casa propria, con l’amico, con l’inquilino, col cliente, con chi è superiore e con chi è inferiore; voi conoscete in concreto le occasioni che Dio vi offre, come si serve di voi per aprire la porta alla sua parola; ebbene, non stancatevi di guadagnare anime a Cristo, poiché voi stessi da Cristo siete stati guadagnati.

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