Quando avrete passato il Giordano, elevate al Signore
un altare di pietre non toccate dal ferro;
su questo altare offrirete olocausti
e vittime di pace al vostro Dio.
Cfr. Dt 27, 4-7
LETTURA
Cristo è la pietra viva. Quali pietre vive siete costruiti anche voi come un edificio spirituale.
SALMO
Dica Israele:
«Il suo amore è per sempre».
Dica la casa di Aronne:
«Il suo amore è per sempre».
Dicano quelli che temono il Signore:
«Il suo amore è sempre». R/.
Apritemi le porte della giustizia:
vi entrerò per ringraziare il Signore.
La pietra scartata dai costruttori
è divenuta la pietra d’angolo.
Questo è stato fatto dal Signore:
una meraviglia ai nostri occhi. R/.
Questo è il giorno che ha fatto il Signore:
rallegriamoci in esso ed esultiamo!
Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
Vi benediciamo dalla casa del Signore.
Il Signore è Dio, egli ci illumina. R/.
EPISTOLA
Obbedite ai vostri capi e state loro sottomessi, perché essi vegliano su di voi.
CANTO AL VANGELO
VANGELO
La casa costruita sulla roccia.
In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Non vi è albero buono che produca un frutto cattivo, né vi è d’altronde albero cattivo che produca un frutto buono. Ogni albero infatti si riconosce dal suo frutto: non si raccolgono fichi dagli spini, né si vendemmia uva da un rovo. L’uomo buono dal buon tesoro del suo cuore trae fuori il bene; l’uomo cattivo dal suo cattivo tesoro trae fuori il male: la sua bocca infatti esprime ciò che dal cuore sovrabbonda.
Perché mi invocate: “Signore, Signore!” e non fate quello che dico? Chiunque viene a me e ascolta le mie parole e le mette in pratica, vi mostrerò a chi è simile: è simile a un uomo che, costruendo una casa, ha scavato molto profondo e ha posto le fondamenta sulla roccia. Venuta la piena, il fiume investì quella casa, ma non riuscì a smuoverla perché era costruita bene».
PREGHIERA DEI FEDELI
COMMENTO AL VANGELO
AFRAATE IL PERSIANO
Esposizioni 1,2-4
L’uomo, tempio del Messia
Se io chiamo il Cristo “roccia”, non lo dico a partire dalla mia intelligenza, ma sono i profeti che lo hanno preceduto ad averlo chiamato “roccia”, e io te lo mostrerò.
Ascoltami ora riguardo alla fede che è fondata sulla roccia (cf. Mt 7,24) e riguardo alla costruzione che si eleva sopra la roccia. L’uomo, dunque, innanzitutto crede; e quando crede, ama; e quando ama, spera; e quando spera, è giustificato; e quando è giustificato, è reso perfetto; e quando è reso perfetto, è giunto al compimento. Quando poi la sua costruzione si è interamente elevata, è giunta a compimento ed è resa perfetta, allora essa diventa casa e tempio di abitazione del Cristo, come dice il profeta Geremia: Tempio del Signore, tempio del Signore, tempio del Signore siete voi, se rendete belle le vostre vie e le vostre azioni (Ger 7,4-5). E ancora dice, tramite il profeta: Abiterò in loro e camminerò in loro (Lv 26,11-12; 2Cor 6,16). E anche il beato Apostolo dice così: Voi siete tempio di Dio e lo Spirito di Cristo abita in voi (1 Cor 3,16; 6,19). E anche il Signore nostro così dice ai suoi discepoli: Voi siete in me e io sono in voi (Gv 14,20).
Quando poi la casa è diventata casa di abitazione, allora l’uomo comincia a preoccuparsi di quello che gli è richiesto da colui che abita nell’edificio. Avviene come di una casa in cui dimori un re o un uomo di nobile lignaggio, insignito di un titolo regale.
In questo caso dal re è richiesto tutto ciò che conviene alla regalità … Così è dell’uomo che è diventato casa e luogo di dimora del Cristo: egli ha da provvedere a ciò che conviene al servizio del Cristo che abita in lui e a quelle cose che a lui piacciono.
Innanzitutto, dunque, questi costruisce il suo edificio sulla roccia, che è il Cristo; sopra la roccia pone la fede e sopra la fede eleva l’intero edificio.
Nuova Citeaux Per la promozione della cultura cistercense


