Se il tuo piede vacilla, se dubiti, se non
riesci a superare qualcosa, se cominci ad
affondare, esclama: “Signore, salvami!”.
Lui solo infatti ti libera dalla morte della
carne, egli che nella sua carne è morto per te.
S. Agostino, Discorso 76, 9
18.a Domenica del T.O. – A
In tutto il nostro mendicare, nella nostra
miseria, povertà, bisogno e tribolazione,
non c’è nessuno che ci spezzi del pane;
non c’è nessuno che pensi a nutrirci, nessuno
che ci ristori se non Tu, Dio nostro.
Baldovino di Ford,
Il Sacramento dell’altare II, 1, 26
17.a Domenica del T.O. – A
Le belle perle sono la Legge e i Profeti, e
la conoscenza del Vecchio Testamento.
Ma una sola è la perla di grande valore,
cioè la conoscenza del Salvatore.
S. Girolamo, Com. a Mat., II, 13, 44
16.a Domenica del T.O. – A
Chi è buon grano, continui ad esserlo fino
al giorno del raccolto; coloro che sono
zizzania si cambino in buon grano.
S. Agostino, Discorso 73/A, 1
15.a Domenica del T.O. – A
Il seminatore è unico ed ha sparso la sua
semente in modo equo, senza fare eccezione
di persone; ma ogni terreno da se
stesso ha mostrato il suo amore con i
propri frutti.
S. Efrem, Diatessaron 11, 12
14.a Domenica del T.O. – A
Il carico di Cristo ch’egli si degna di imporci
si chiama carità. Animato da essa ti
sarà facile tutto ciò che prima era assai
faticoso; sorretto da essa ti sarà leggero
tutto ciò che giudicavi pesante.
S. Agostino, Discorso 68, 13
13.a Domenica del T.O. – A
Amate il Signore! Di più degno di amore
non trovate nulla.
S. Agostino, Discorso 349, 5
12.a Domenica del T.O. – A
Permise che morissimo colui che poteva
farci risorgere; permise che fossimo uccisi
colui che poteva ridarci la vita.
S. Pietro Crisologo, Sermone 101, 9
11.a Domenica del T.O. – A
La messe abbondante indica la moltitudine
dei popoli; i pochi operai rappresentano
la penuria dei maestri.
S. Girolamo, Commento a Matteo, I, 9, 37
Santissimo Corpo e Sangue di Cristo – A
Chi mangia la santa carne di Cristo ha la
vita eterna: la carne ha, infatti, in se stessa
il Verbo che è Vita per natura.
S. Cirillo di Alessandria, Com. al Vang. di Giov., Lib IV
Santissima Trinità – A
Rimanete saldi, fratelli miei, nella vera,
autentica fede cattolica. Il Figlio è uguale
al Padre; lo Spirito Santo, dono di Dio, è
uguale al Padre, e il Padre e il Figlio e lo
Spirito Santo sono un solo Dio.
S. Agostino, Discorso 264, 7
Domenica di Pentecoste – A
Cristo Signore vittorioso, sedendo alla
destra di Dio Padre dopo il trionfo sul
diavolo, oggi ha distribuito in dono ai
discepoli non talenti d’oro, non argento,
ma i doni celesti dello Spirito Santo.
S. Massimo di Torino, Sermone 56, 3
Ascensione del Signore – A
Il Signore nostro Gesù Cristo non è disceso
dal Padre lasciando il Padre, e anche
nel risalire via da noi non si è allontanato
da noi. Infatti quando stava per
risalire e sedere alla destra del Padre, disse
in anticipo ai discepoli: Ecco, io sono
con voi sino alla fine del mondo.
S. Agostino, Discorso 229/K, 1-2
6.a Domenica di Pasqua – A
È l’amore che distingue i santi dal mondo,
e unanimi li fa abitare in quella casa
dove fissano la loro dimora il Padre e il
Figlio, che effondono il loro amore su coloro
ai quali alla fine si manifesteranno.
S. Agostino, Trat. su Giov. 76, 2
5.a Domenica di Pasqua – A
Cristo è via che conduce, verità che
conforta, vita che si dona.
S. Ambrogio, De bono mortis, 12, 54
4.a Domenica di Pasqua – A
Nessuno può avere speranza vera e certa
di vivere in eterno, se non riconosce che
Cristo è la vita, e non entra per la porta dell’ovile.
S. Agostino, Trat. su Giov. 45, 2
3.a Domenica di Pasqua – A
Imparate dov’è da ricercarsi il Signore,
dove lo si possiede, dove lo si riconosce:
è quando lo mangiate.
S. Agostino, Discorso 235, 3
2.a Domenica di Pasqua o della Divina Misericordia – A
Certo S. Tommaso ha dubitato dopo la
resurrezione del Signore, ma proprio il
suo dubbio ha confermato la fede della Chiesa.
S. Cromazio di Aquileia, Sermone 26
Domenica di Pasqua – Risurrezione del Signore – A
Il Signore, risorgendo, concesse a tutti di
risorgere e, dal profondo salendo verso
più alte regioni, nel suo corpo sollevò
anche noi da una condizione più bassa a
un più elevato soggiorno.
S. Massimo di Torino, Sermone 54, 1
Domenica delle Palme – A
Corriamo anche noi insieme a Colui che
si affretta verso la passione, e imitiamo
coloro che gli andarono incontro.
S. Andrea di Creta, Discorso 9
5.a Domenica di Quaresima – A
La morte non poteva trattenere colui che
veniva chiamato dalla Vita.
S. Cromazio di Aquileia, Sermone 27, 1
4.a Domenica di Quaresima – Lætare – A
Avvicinati anche tu a Siloe, cioè a colui
che è stato mandato dal Padre... Ti lavi
Cristo, perché tu possa vedere.
S. Ambrogio, Lettera 80, 5
3.a Domenica di Quaresima – A
Nostro Signore chiese l’acqua per poterne
dare; chiese da bere come uno che ha
sete, per avere occasione di estinguere la sete.
S. Efrem, Diatessaron, 12, 16
2.a Domenica di Quaresima – A
Oggi, sul monte Tabor, in modo del tutto
misterioso, si è visto come sarà la vita
futura nel regno del gaudio.
Anastasio Sinaita, Omelia sulla Trasf.
1.a Domenica di Quaresima – A
Tutte le tentazioni che gli uomini avrebbero dovuto subire, il Signore le ha subite per primo nella carne che ha assunto: Egli è stato tentato perché anche noi possiamo vincere grazie alla sua vittoria. Origene, Commento a Luca, XXIX, 3
Leggi tutto »6.a Domenica del T.O. – A
Noi proclamiamo fermamente che unico e uguale è l’autore del Vecchio e del Nuovo Testamento, il quale ha formulato le leggi secondo le necessità e il vantaggio degli uomini e ha adattato alla diversità dei tempi le norme delle due leggi. S. Giovanni Crisostomo, Com. al Vang. di Matteo, 16, 7
Leggi tutto »5.a Domenica del T.O. – A
Deve sempre splendere in noi quella lucerna
spirituale che è stata accesa per la
nostra salvezza. Abbiamo, infatti, la lucerna
del comandamento celeste e della
grazia spirituale.
S. Cromazio d’Aquileia, Com a Mat., Trat. 19, 4
4.a Domenica del T.O. – A
È povero di spirito chi è umile. Alto è
il regno dei cieli, ma chi si umilia sarà esaltato.
S. Agostino, Discorso 53, 1
3.a Domenica del T.O. – A
Osservate la fede e l’obbediente docilità
dei discepoli… È un’obbedienza pronta
e perfetta come questa che Gesù esige da noi.
S. Giovanni Crisostomo, Com. al vang. di Matteo 14, 2
2.a Domenica del T.O. – A
Uno è l’agnello morto per tutti, che riacquista
a Dio Padre tutto il gregge che è
sulla terra. Uno per tutti, per sottomettere
tutti a Dio. Uno per tutti, per guadagnare tutti.
S. Cirillo di Alessandria, Com. al vang. di Giov. II
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