Uno è l’agnello morto per tutti, che riacquista
a Dio Padre tutto il gregge che è
sulla terra. Uno per tutti, per sottomettere
tutti a Dio. Uno per tutti, per guadagnare tutti.
S. Cirillo di Alessandria, Com. al vang. di Giov. II
Battesimo del Signore – A
La fiamma vibrante con cui, espulso il
primo Adamo, il cherubino custode
serrò l’ingresso del paradiso, oggi il secondo
Adamo ha mostrato come debba
essere spenta con l’acqua del lavacro che
fa rinascere.
S. Beda il Venerabile, Omelia I, 12
Epifania del Signore – A
A noi questo giorno è stato annunciato
dalla parola degli Apostoli, ai magi dalla
stella, come fosse parola dei cieli; e anche
a noi gli Apostoli, come fossero cieli,
hanno narrato la gloria di Dio.
S. Agostino, Discorso 200, 1
2.a Domenica dopo Natale – A
Il Figlio dell’uomo annullò ciò che era
del diavolo, assunse ciò che era dell’uomo,
donò ciò che era di Dio.
Beato Isacco della Stella, Discorso 11
Maria Santissima Madre di Dio
Nato dal Padre prima del tempo, nella
pienezza dei tempi è divenuto nel seno
della Madre l’Emmanuele, cioè Dio con noi.
S. Beda il Venerabile, Omelia I, 6
Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe – A
Non meravigliamoci se sono chiamati
genitori, perché Maria in virtù del parto,
e Giuseppe, in vista della dedizione amorosa,
meritavano l’appellativo di madre e padre.
Origene, Omelie su Luca, 19,3
Natale del Signore – Messa della notte
Colui che creò l’uomo si fece uomo: divenne
creatura perché la creatura non
andasse in perdizione.
S. Agostino, Discorso 239, 5
4.a Domenica di Avvento – A
Oh si degni il Signore Gesù di annoverare
anche me peccatore tra il suo popolo, perché
salvi anche me dai miei peccati! Infatti
è davvero beato quel popolo che ha per
Dio questo Signore Gesù, perché Egli salverà
il suo popolo dai suoi peccati.
S. Bernardo di Chiaravalle,
Om. in Laud. Virg. III, 11
3.a Domenica di Avvento – A – Gaudete
Giovanni manda i suoi discepoli a Cristo,
affinché abbiano un sovrappiù di conoscenza,
dato che Cristo è la pienezza
della Legge.
S. Ambrogio, Esp. del vang. sec. Luca, V, 95
2.a Domenica di Avvento – A
È venuto il Signore Gesù, ha spianato le
tue asperità, ha mutato in strade diritte il
tuo disordine, perché in te sorgesse una
strada senza inciampi, un cammino dolce
e puro, lungo il quale in te Dio Padre
potesse procedere e Cristo Signore in te
potesse fissare la sua dimora.
Origene, Omelie su Luca, 22, 4
1.a Domenica di Avvento – A
Per tutto questo tempo nel quale, come
se fosse una notte, il secolo si viene dipanando,
la Chiesa sta sveglia finché non
venga il Signore, attenta con gli occhi
della fede alle Sacre Scritture, come a
lampade accese nella notte.
S. Agostino, Discorso 223/D, 3
Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’Universo – 34.a Domenica del T. O. – C
Un buon re dà la vita per i sudditi. Poiché
dunque diede la sua vita, lo chiamo Re.
Signore, ricordati di me, quando sarai
nel tuo regno.
S. Giovanni Crisostomo, Om. Sulla croce e il ladrone, 2
33.a Domenica del T.O. – C
C’è un tempio anche in ciascuno di noi,
che crolla se viene a mancare la fede.
S. Ambrogio, Esp. Del vang. sec. Luca, 10, 7
Dedicazione della Basilica Lateranense
Vidi la città santa, la Gerusalemme nuova,
scendere dal cielo, da Dio,
pronta come una sposa adorna per il suo sposo. (Ap 21,2)
Commemorazione di tutti i fedeli defunti
Come Gesù è morto e risorto,
così anche Dio, per mezzo di Gesù,
radunerà con lui coloro che sono morti.
E come in Adamo tutti muoiono,
così in Cristo tutti riceveranno la vita.
Solennità di Tutti i Santi
Rallegriamoci tutti nel Signore,
in questa solennità di tutti i Santi:
con noi si allietano gli angeli
e lodano il Figlio di Dio.
30.a Domenica del T.O. – C
C’è speranza per il peccatore; preghi
Dio, non disperi, si batta il petto, espii
in se stesso con la penitenza, per ovviare
a che Egli proceda a punire con la condanna.
Sant’Agostino, Discorso 136/A, 2
29.a Domenica del T.O. – C
Solo la preghiera vince Dio.
Tertulliano, La preghiera 29, 1
28.a Domenica del T.O. – C
Beato colui che a ogni dono, torna a colui nel quale c’è la pienezza di tutte le grazie; poiché quando ci mostriamo grati di quanto abbiamo ricevuto, facciamo spazio in noi stessi a un dono maggiore. S. Bernardo di Chiaravalle, De diversis, 23, 7 PRIMA LETTURA Tornato Naamàn dall’uomo di …
Leggi tutto »27.a Domenica del T.O. – C
Grande è ciò che prende inizio dalla fede,
ma essa è disprezzabile.
S. Agostino, Trat. su Giov. 40, 7
26.a Domenica del T.O. – C
Fate in modo che i poveri siano i vostri
avvocati nel giorno del giudizio. Avete
ora molti Lazzari: stanno dinanzi alla vostra
porta e hanno bisogno di ciò che ogni
giorno, dopo che voi vi siete saziati,
cade dalla vostra mensa.
S. Gregorio Magno, Omelia 40, 10
25.a Domenica del T.O. – C
Non sono beni nostri le cose che possono
essere perdute a ogni momento della
vita, come tutti i beni temporali. Sono
nostri invece i beni che non possiamo
perdere.
S. Bruno di Segni, Com. a Luca, 2, 7
Esaltazione della Santa Croce (f)
Non ci sia per noi altro vanto che nella croce
del Signore nostro Gesù Cristo.
Egli è nostra salvezza, vita e risurrezione;
per mezzo di lui siamo stati salvati e liberati. (Cf. Gal 6,14)
23.a Domenica del T.O. – C
Se consideriamo, fratelli carissimi, quali e
quanti beni ci vengono promessi in Cielo,
nel nostro cuore perdono valore tutti
quelli che potremmo avere sulla terra.
S. Gregorio Magno, Omelia 37, 1
22.a Domenica del T.O. – C
Bisognava che Cristo, maestro, guida e
perfezionatore dell’umiltà, amputasse ogni
ramo della cattiva radice della vana
gloria.
Teofilatto, Esp. del vang. sec. Luca XIV, 7-11
21.a Domenica del T.O. – C
È più necessario e utile conoscere la via
per mezzo della quale ci si salva, che chi si salva.
S. Cirillo di Alessandria, Com. a Luca XII, 23
20.a Domenica del T.O. – C
Il fuoco dello Spirito Santo non tollera
che si abbia alcun desiderio delle cose di
questo mondo, in quanto ci conduce
verso un altro amore.
S. Giovanni Crisostomo, Com. a Matteo, 6, 4
19.a Domenica del T.O. – C
Questa è la vita che ci viene promessa: il
Signore ci farà accomodare a tavola e si
metterà a servirci.
S. Agostino, Discorso 104, 6
18.a Domenica del T.O. – C
Vuoi essere ricco davanti a Dio?
Da’ a Dio.
S. Agostino, Discorso 107/A, 7
17.a Domenica del T.O. – C
Che cosa sono questi tre pani, se non l’alimento
proprio del mistero celeste? E se
tu ami il Signore Dio tuo, potrai meritarli
non solo per te, ma anche per gli altri.
E chi è maggiormente Amico di colui
che per noi ha dato il proprio corpo?
S. Ambrogio, Esp. del Vang. sec. Luca VII, 87
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