Con l’animo stanco per la moltitudine di gente che cerca cose così diverse, con quanto desiderio oggi sono venuto in quest’angolo per nutrire il mio spirito! Siano rese grazie a Dio! Non sono stato deluso nel mio desiderio, non è stata frustrata la mia speranza. Ho desiderato vedere; ho visto …
Ottobre, 2015
- 29 Ottobre
Bernardo di Clairvaux, I sermone per la Dedicazione della Chiesa (testo)
La festa di oggi, fratelli, deve esserci tanto più cara quanto più è propria della nostra famiglia. Le altre solennità dei santi, infatti, le abbiamo in comune con le altre chiese; questa invece è così nostra, che di fatto, o la facciamo noi, o nessun altro la celebra. …
- 29 Ottobre
Bernardo di Clairvaux, I sermone per la solennità di Tutti i Santi (testo completo)
Sulla lettura del Vangelo: « Gesù,vedendo le folle…». 1. Oggi si celebra la Festività di tutti i Santi: è doveroso celebrarla con tutta la devozione possibile. Perché, se sembra grande, e lo è, la Solennità del beato Pietro o del beato Stefano, o di qualsiasi altro santo, quanto sarà grande …
- 29 Ottobre
Bernardo di Clairvaux, VI sermone nella Vigilia del Natale del Signore (testo)
1. Abbiamo udito un annuncio pieno di grazia, degno di accoglienza: Gesù Cristo, Figlio di Dio, nasce in Betlemme di Giudea. L’anima mia si è sciolta a questo proclama, ma anche il mio spirito arde nel mio cuore, affrettandosi con il solito desiderio a sfogare (eructare) su di voi questa …
- 29 Ottobre
Bernardo di Clairvaux, III sermone per la risurrezione del Signore (testo)
1. L’umiliazione di Cristo ci libera dalla lebbra settiforme del peccato 1. Come per curare il corpo prima lo purifichiamo, poi lo nutriamo, in modo che prima si svuoti degli umori nocivi, e si ristori poi con cibi sani, così il medico delle anime, Cristo Signore, la cui intera vita …
- 29 Ottobre
Bernardo di Clairvaux, VI Domenica dopo Pentecoste (testo)
1. Sento compassione di questa folla, perché già da tre giorni mi stanno dietro e non hanno da mangiare. (Mc 8 , 2 ) Il vangelo, fratelli, è stato scritto per esser letto, e non viene letto per altro motivo se non perché da esso possiamo trarre un ragionevole motivo …
- 29 Ottobre
Bernardo di Clairvaux, III sermone per la Pentecoste (testo)
1. Il vino nuovo dello Spirito Lo Spirito Santo sa con quanto piacere vi comunico le ispirazioni che riconosco venire dalla sua condiscendenza. Oggi celebriamo la sua solennità. La principale delle sue solennità. Oh, se lo facessimo con la massima devozione! …
- 29 Ottobre
Licet monachi (25 febbraio 1847) – testo parziale, italiano
Il decreto inizia con una lunga parte storica, che indica che si erano formate due osservanze a partire da Dom Augustin de Lestrange, che si era pensato opportuno unirle in una congregazione nel 1834, ma che questa misura non era stata applicata, perché l’osservanza di Rancé si era considerata danneggiata. …
- 28 Ottobre
Gregorio I Magno, Lettera al Vescovo Pascasio (testo)
Coloro che con sincera intenzione desiderano portare alla retta fede quanti sono lontani dalla religione cristiana, debbono provvedere con (parole) attraenti, e non aspre, che un sentire ostile non allontani coloro la cui mente avrebbe potuto essere stimolata dall’adduzione di una chiara motivazione. …
- 28 Ottobre
Gregorio I Magno, Vita di San Benedetto (Dialoghi, libro II) (testo)
Gregorio: seguitando le nostre conversazioni, parleremo oggi di un uomo veramente insigne, degno di ogni venerazione. Si chiamava Benedetto questo uomo e fu davvero benedetto di nome e di grazia. Fin dai primi anni della sua fanciullezza era già maturo e quasi precorrendo l’età con la gravità dei costumi, non …
- 28 Ottobre
Romano il Melode, Antologia (testo)
«Colei che veniva a me, ha ricevuto la forza, poiché un segreto vigore mi ha sottratto. Perché, Simone figlio di Giovanni, tu mi dici che una immensa folla addosso mi si accalca? …
- 28 Ottobre
Pseudo-Dionigi Areopagita, La gerarchia celeste (testo)
ARGOMENTO. – I. Si insegna che ogni luce, ogni grazia spirituale ci viene dal Padre e ci riporta a lui. – II. Dopo un’invocazione a Cristo, ci si propone di spiegare le gerarchie celesti per mezzo degli oracoli divini che, sotto la varietà del figurato, celano la semplicità del senso …
- 28 Ottobre
Pseudo-Dionigi Areopagita, La teologia mistica (testo)
I. Trinità sovraessenziale oltremodo divina ed oltremodo buona, custode della sapienza dei Cristiani relativa a Dio, guidaci verso la cima oltremodo sconosciuta, oltremodo risplendente ed altissima dei mistici oracoli, dove i misteri semplici, assoluti ed immutabili della teologia vengono svelati nella tenebra luminosissima del silenzio …
- 28 Ottobre
Leone Magno, Lettera a Flaviano (testo)
Letta la lettera della Tua Dilezione (e ci meravigliamo che sia stata scritta così tardi), e scorso l’ordine degli atti dei vescovi, finalmente abbiamo potuto renderci conto dello scandalo sorto fra voi contro l’integrità della fede. Quello che prima sembrava oscuro, ci appare in tutta la sua chiarezza. …
- 28 Ottobre
Leone Magno, Discorsi nella Solennità dell’Epifania (testo)
É poco tempo che abbiamo celebrato il giorno nel quale la Vergine intemerata ha dato alla luce il Salvatore del genere umano. Ora, dilettissimi, la veneranda festività dell’Epifania ci fa prolungare le gioie, affinché tra i misteri, così vicini con solennità tra loro connesse, la nota di esultanza e il fervore …
- 28 Ottobre
Leone Magno, Discorsi nel Natale del Signore (testo)
Oggi, dilettissimi, è nato il nostro Salvatore: rallegriamoci! Non è bene che vi sia tristezza nel giorno in cui si nasce alla vita, che, avendo distrutto il timore della morte, ci presenta la gioiosa promessa dell’eternità. Nessuno è escluso dal prendere parte a questa gioia, perché il motivo del gaudio …
- 28 Ottobre
Leone Magno, Omelie nel giorno natalizio (testo)
«Le mie labbra proclamino la lode del Signore»: l’anima mia e il mio spirito, la carne e la lingua benedicano il suo santo nome. Infatti non è indice di modestia, ma di ingratitudine tacere i benefici divini, ed è cosa conveniente che si incominci a prestare la venerazione al consacrato …
- 28 Ottobre
Leone Magno, Lettere dogmatiche (testo)
Finalmente m’è stato consentito, dilettissimo fratello nell’episcopato, di poter leggere la lettera che tu ci hai inviato. Mi meravigliavo che essa tardasse tanto a giungere. Insieme ho potuto leggere gli atti sinodali che la accompagnavano. …
- 28 Ottobre
Paolino da Nola, Antologia (testo)
L`apostolo Paolo grida: “Non abbiamo portato nulla venendo in questo mondo, neanche lo possiamo portar via” (1Tm 6,7) e anche: “Che cosa hai, che tu non abbia ricevuto?” (1Cor 4,7). Perciò, carissimi, non siamo avari del nostro, ma diamo a interesse ciò che ci è stato affidato. Abbiamo ricevuto dei …
- 25 Ottobre
Girolamo, La verginità (testo)
Lettera che anticipa quanto viene esposto in seguito, consistente in un’esortazione alla vita virtuosa. Lo scopo del trattato è d’infondere in coloro che lo leggeranno il desiderio della vita virtuosa. Poiché, come dice il divino apostolo, la vita secolare è soggetta a molte distrazioni, il nostro scritto non può fare …
- 25 Ottobre
Massimo di Torino, Antologia (testo)
Questo numero di quaranta giorni non fu stabilito dagli uomini, ma consacrato da Dio, né indetto per considerazioni terrene, ma ordinato dalla celeste maestà (…) E Dio ci ha ordinato di osservare l’impegno quaresimale in questo periodo dell’anno quando tutta la natura si rinnova e risorge. …
- 25 Ottobre
Ilario di Poitiers, Antologia (testo)
Mi sono messo in cerca del senso della vita. Ricchezza e agi presentano dapprima un’attrattiva … Tuttavia, la maggioranza degli esseri umani, spinti dalla loro stessa natura, hanno scoperto che l’uomo ha qualcosa di meglio da fare che rimpinzarsi e ammazzare il tempo. …
- 25 Ottobre
Giovanni Crisostomo, La verginità (testo)
1. I Giudei non riconoscono la bellezza della verginità: non c’è da meravigliarsene, giacché non hanno rispettato neppure Cristo, nato da una vergine. I Greci, invece, l’ammirano e la venerano, ma solo la Chiesa di Dio la imita con zelo. Quanto alle vergini degli eretici, io non le chiamerei vergini, …
- 25 Ottobre
Giovanni Crisostomo, Dalle omelie sul Vangelo di Giovanni (86,2-3) (testo)
Le porte erano chiuse, e Gesù entrò all’improvviso. Certo il racconto fatto precedentemente dalla donna aveva istillato nei loro animi una grande fede: d’altra parte, egli mostrò ad essi il suo volto raggiante e soave. Non era apparso prima, perché aspettava che tutti si fossero riuniti: e infatti essi erano …
- 25 Ottobre
Giovanni Crisostomo, Commento alla Prima lettera a Timoteo (testo)
Il Commento alla Prima Lettera a Timoteo del «Bocca d’Oro», che viene qui presentato per la prima volta in versione italiana, risponde a una duplice motivazione. La prima, propriamente pastorale, si propone di focalizzare l’ardore apostolico e missionario che ha contraddistinto la figura di quest’«instancabile predicatore ed esegeta della parola …
- 25 Ottobre
Gregorio di Nissa, Sulle beatitudini (testo)
“Vedendo le folle il Signore salì sul monte e, sedutosi, lo raggiunsero i suoi discepoli; dischiusa la bocca li ammaestrava dicendo: Beati i poveri di spirito, perché di essi è il regno dei cieli” (Mt 5,1). Quale discepolo del Logos, tra coloro che si sono radunati, è degno di ascendere …
- 25 Ottobre
Gregorio di Nissa, La verginità (testo)
Lo scopo del trattato è d’infondere in coloro che lo leggeranno il desiderio della vita virtuosa. Poiché, come dice il divino apostolo, la vita secolare è soggetta a molte distrazioni, il nostro scritto non può fare a meno di raccomandare la vita basata sulla verginità come porta d’ingresso ad una …
- 25 Ottobre
Gregorio di Nazianzo, Poesie (testo)
Riconosci l’origine della tua esistenza, del respiro, dell’intelligenza, della sapienza, ci? che più conta, della conoscenza di Dio, della speranza del Regno dei cieli, dell’onore che condividi con gli angeli, della contemplazione della gloria, ora certo come in uno specchio e in maniera confusa, ma a suo tempo in modo …
- 25 Ottobre
Gregorio di Nazianzo, Antologia dalle Orazioni teologiche (testo)
Conta di più il numero dei fedeli o la qualità della fede? Dove sono allora quelli che ci rinfacciano la povertà e vanno superbi della loro ricchezza? Quelli che definiscono la Chiesa in base al numero delle persone, e disprezzano il “piccolo gregge”? Quelli che arrivano a misurare la divinità …
- 25 Ottobre
Gregorio di Nazianzo, Carme II, 2, 3 (testo)
O padre, che Dio, ingenerato e imperituro, ha dato qui a me Dio generato e perituro, per concedere agli uomini il premio e la gloria; come, infatti, genitore di tutte le cose e supremo pastore è Cristo Signore, che volge il mondo secondo i suoi grandi disegni, così anche per …
Nuova Citeaux Per la promozione della cultura cistercense

