Già nell’AT l’evento salvifico è perpetuato in una festa e in un rito memoriale, mediante i quali ogni generazione fa memoria, rende presente la salvezza di Dio e ne annuncia profeticamente il compimento (cfr. Es 12,14; Dt 5,2-3; Es 13,14-15). Tutte le feste d’Israele sono una celebrazione memoriale legata agli …
Leggi tutto »M. Augé, La «liturgia delle ore»: preghiera di Cristo e della Chiesa
In queste pagine vogliamo illustrare la natura della Liturgia delle Ore (= LdO) come preghiera di Cristo e della Chiesa. Si tratta, in fondo, di descrivere i tratti essenziali di una teologia dell’Ufficio divino. Iniziamo indicando, in primo luogo, i principali documenti magisteriali che si sono occupati dell’argomento dal concilio …
Leggi tutto »Salvatore Marsili, Nel cuore della sacramentalità: il Triduo pasquale
Il Triduo sacro, ossia il gruppo dei tre giorni consacrati in modo particolare al ricordo e alla celebrazione dei grandi avvenimenti con i quali Cristo portava a compimento il mistero della salvezza, si apre con quello che comunemente chiamiamo «giovedì santo». Ma l’appellativo di «santo», che il giovedì del Triduo …
Leggi tutto »E. Cattaneo, La Traditio liturgica nella Chiesa: uno strumento vivo
La querelle liturgica che sta agitando il mondo cattolico, con posizioni molto diversificate, comunque la si consideri, è certamente espressione di un disagio. Più che alimentare polemiche sterili, la cosa migliore è cercare di esaminare quali ne siano le probabili cause. La riforma liturgica promossa dal concilio Vaticano II non …
Leggi tutto »A. Lameri, Il rituale romano
Questa breve nota ha lo scopo di offrire una panoramica dei libri liturgici, riformati a norma del concilio ecumenico Vaticano II, pubblicati a più riprese e accomunati dalla medesima categoria: Rituale Romanum. Non intendiamo quindi presentare in modo esaustivo ogni singolo rituale, ma indicarne gli elementi fondamentali per l’individuazione della …
Leggi tutto »Manlio Sodi, Summorum Pontificum: tra “desideri espressi e timori fondati”
Intervista a don Manlio Sodi, docente di Liturgia, Sacramentaria e Omiletica:
Leggi tutto »Summorum Pontificum di Benedetto XVI (2007) – italiano
Motu proprio Summorum Pontificum di Benedetto XVI (2007) – italiano:
Leggi tutto »Lettera di Benedetto XVI per presentare il Motu proprio “Summorum Pontificum”
Lettera di Benedetto XVI per presentare il Motu proprio “Summorum Pontificum”:
Leggi tutto »Principi e Norme della Liturgia delle Ore (1970)
Principi e Norme della Liturgia delle Ore (1970):
Leggi tutto »Sacrosanctum Concilium – Sulla Sacra Liturgia (1963) – Decreto Conciliare
Sacrosanctum Concilium – Sulla Sacra Liturgia (1963) – Decreto Conciliare:
Leggi tutto »J. J. Flores, La liturgia monastica
Non esiste una “liturgia monastica”, come non esiste una liturgia benedettina, né è mai esistita; esiste un modo monastico o benedettino di celebrare la sacra liturgia, perché la liturgia appartiene alla Chiesa ed è pensata, attuata e vissuta per tutti i cristiani. …
Leggi tutto »J. Leclercq, Liturgia
Voce enciclopedica in Enciclopedia del Novecento, Treccani (1978)
Leggi tutto »Aelredo di Rievaulx, L’amicizia spirituale (testo)
La natura e l’origine dell’amicizia e il motivo per cui ho scritto questo libro Quando, ancora ragazzo, frequentavo la scuola, mi dava moltissima gioia la compagnia dei miei coetanei, così, tra le abitudini e le debolezze che solitamente rendono problematica quell’età, mi diedi con tutto me stesso all’affetto e mi …
Leggi tutto »Guglielmo di Saint-Thierry, Lettera ai fratelli di Mont-Dieu (testo)
1. Sfiora l’impudenza e oltrepassa le buone regole della convenienza che la mia parola si rivolga a voi, carissimi fratelli in Cristo: perdonatemi, ma il mio cuore si è dilatato. Dilatate anche il vostro, vi prego fin dal profondo e accoglieteci (2 Corinzi 6,11-13; 7,2): poiché sono tutto vostro in …
Leggi tutto »Guglielmo di Saint-Thierry, La natura del corpo e dell’anima (testo)
1. Tra i greci è celebre il responso di Apollo Delfico: «Uomo, conosci te stesso». La medesima cosa afferma anche Salomone, o meglio Cristo, nel Cantico dei cantici: «Se non ti conosci, esci». Chi infatti non dimora, contemplando la sapienza, nella realtà sua propria, necessariamente esce, per vana curiosità, in …
Leggi tutto »Guglielmo di Saint-Thierry, La contemplazione di Dio (testo)
1. Venite, saliamo al monte del Signore e alla casa del Dio di Giacobbe, ed Egli ci insegnerà le sue vie (Isaia 2,3). Attenzioni, intenti, volontà, pensieri, affetti, sentimenti tutti che siete nel mio intimo, venite: saliamo sul monte, sul luogo dove il Signore vede e viene veduto. …
Leggi tutto »Gregorio di Nissa, Vita di Macrina (testo)
[1] La forma di questo libriccino, quale appare dall’immagine che ne dà l’intestazione, è, apparentemente, quella di una epistola; la quantità degli argomenti, però, oltrepassa i limiti dell’epistola e si estende fino a raggiungere la lunghezza di un trattato. …
Leggi tutto »Guglielmo di Saint-Thierry, Sulla natura e sulla dignità dell’amore (testo)
L’arte dell’amore è l’arte delle arti. Del suo insegnamento si sono incaricati la stessa natura e il suo autore, Dio. Perché lo stesso amore, ispirato dal Creatore della natura, se la sua genuinità non è stata corrotta da qualche sentimento adulterino, lo stesso amore – dico – si insegna, ma …
Leggi tutto »Bernardo di Clairvaux, Sermone nella IV feria della Settimana Santa (testo)
Vigilate, fratelli! Non passino senza frutto i misteri di questo tempo. La benedizione è abbondante: offrite vasi purificati; presentate anime devote, sensi vigili, affetti sobri, coscienze pure per ricevere grazie così straordinarie. Vi esorta a questa sollecitudine non solo quello speciale modo di vita che avete professato, ma anche l’osservanza …
Leggi tutto »Bernardo di Clairvaux, I sermone per la Pentecoste (testo)
Oggi, carissimi fratelli, celebriamo la solennità dello Spirito Santo, da celebrare con ogni gioia, degna di ogni devozione. Lo Spirito Santo è come la realtà più dolce di Dio, è la bontà di Dio, ed è egli stesso Dio. Perciò, se celebriamo le solennità dei santi, quanto più dobbiamo celebrare …
Leggi tutto »Bernardo di Clairvaux, Sermo Tertius, In Labore Messis, 9 (testo)
Con l’animo stanco per la moltitudine di gente che cerca cose così diverse, con quanto desiderio oggi sono venuto in quest’angolo per nutrire il mio spirito! Siano rese grazie a Dio! Non sono stato deluso nel mio desiderio, non è stata frustrata la mia speranza. Ho desiderato vedere; ho visto …
Leggi tutto »Bernardo di Clairvaux, I sermone per la Dedicazione della Chiesa (testo)
La festa di oggi, fratelli, deve esserci tanto più cara quanto più è propria della nostra famiglia. Le altre solennità dei santi, infatti, le abbiamo in comune con le altre chiese; questa invece è così nostra, che di fatto, o la facciamo noi, o nessun altro la celebra. …
Leggi tutto »Bernardo di Clairvaux, I sermone per la solennità di Tutti i Santi (testo completo)
Sulla lettura del Vangelo: « Gesù,vedendo le folle…». 1. Oggi si celebra la Festività di tutti i Santi: è doveroso celebrarla con tutta la devozione possibile. Perché, se sembra grande, e lo è, la Solennità del beato Pietro o del beato Stefano, o di qualsiasi altro santo, quanto sarà grande …
Leggi tutto »Bernardo di Clairvaux, VI sermone nella Vigilia del Natale del Signore (testo)
1. Abbiamo udito un annuncio pieno di grazia, degno di accoglienza: Gesù Cristo, Figlio di Dio, nasce in Betlemme di Giudea. L’anima mia si è sciolta a questo proclama, ma anche il mio spirito arde nel mio cuore, affrettandosi con il solito desiderio a sfogare (eructare) su di voi questa …
Leggi tutto »Bernardo di Clairvaux, III sermone per la risurrezione del Signore (testo)
1. L’umiliazione di Cristo ci libera dalla lebbra settiforme del peccato 1. Come per curare il corpo prima lo purifichiamo, poi lo nutriamo, in modo che prima si svuoti degli umori nocivi, e si ristori poi con cibi sani, così il medico delle anime, Cristo Signore, la cui intera vita …
Leggi tutto »Bernardo di Clairvaux, VI Domenica dopo Pentecoste (testo)
1. Sento compassione di questa folla, perché già da tre giorni mi stanno dietro e non hanno da mangiare. (Mc 8 , 2 ) Il vangelo, fratelli, è stato scritto per esser letto, e non viene letto per altro motivo se non perché da esso possiamo trarre un ragionevole motivo …
Leggi tutto »Bernardo di Clairvaux, III sermone per la Pentecoste (testo)
1. Il vino nuovo dello Spirito Lo Spirito Santo sa con quanto piacere vi comunico le ispirazioni che riconosco venire dalla sua condiscendenza. Oggi celebriamo la sua solennità. La principale delle sue solennità. Oh, se lo facessimo con la massima devozione! …
Leggi tutto »Licet monachi (25 febbraio 1847) – testo parziale, italiano
Il decreto inizia con una lunga parte storica, che indica che si erano formate due osservanze a partire da Dom Augustin de Lestrange, che si era pensato opportuno unirle in una congregazione nel 1834, ma che questa misura non era stata applicata, perché l’osservanza di Rancé si era considerata danneggiata. …
Leggi tutto »Gregorio I Magno, Lettera al Vescovo Pascasio (testo)
Coloro che con sincera intenzione desiderano portare alla retta fede quanti sono lontani dalla religione cristiana, debbono provvedere con (parole) attraenti, e non aspre, che un sentire ostile non allontani coloro la cui mente avrebbe potuto essere stimolata dall’adduzione di una chiara motivazione. …
Leggi tutto »Gregorio I Magno, Vita di San Benedetto (Dialoghi, libro II) (testo)
Gregorio: seguitando le nostre conversazioni, parleremo oggi di un uomo veramente insigne, degno di ogni venerazione. Si chiamava Benedetto questo uomo e fu davvero benedetto di nome e di grazia. Fin dai primi anni della sua fanciullezza era già maturo e quasi precorrendo l’età con la gravità dei costumi, non …
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Nuova Citeaux Per la promozione della cultura cistercense

