Si allieti la terra assetata ed esulti il deserto;
rallegratevi, o rive del Giordano,
perché il Signore viene e ci riscatterà.
Cfr. Is 35, 1
LETTURA
Verranno molti popoli al tempio di Dio di Giacobbe; egli sarà giudice fra le genti; forgeranno le loro spade in vomeri; casa di Giacobbe, camminiamo nella luce del Signore.
SALMO
Voglio annunciare il decreto del Signore.
Egli mi ha detto: «Tu sei mio figlio, io oggi ti ho generato.
Chiedimi e ti darò in eredità le genti
e in tuo dominio le terre più lontane». R/.
E ora siate saggi, o sovrani,
lasciatevi correggere, o giudici della terra;
servite il Signore con timore
e rallegratevi con tremore. R/.
«Io stesso ho stabilito il mio sovrano
sul Sion, mia santa montagna».
Beato chi in lui si rifugia. R/.
EPISTOLA
Quando venne la pienezza del tempo, Dio mandò il suo Figlio perché ricevessimo l’adozione a figli.
CANTO AL VANGELO
VANGELO
Veniva nel mondo la luce vera; a quanti l’hanno accolta ha dato il potere di diventare figli di Dio.
PREGHIERA DEI FEDELI
COMMENTO AL VANGELO
SIMEONE IL NUOVO TEOLOGO
Preghiera mistica 1-9.19-23.31-44
Invocazione dello Spirito santo
Vieni, luce vera (Gv 1,9).
Vieni, vita eterna.
Vieni, mistero nascosto.
Vieni, tesoro senza nome.
Vieni, realtà ineffabile.
Vieni, volto incomprensibile.
Vieni, letizia eterna.
Vieni, luce senza sera.
Vieni, attesa veritiera di quelli che devono essere salvati.
Vieni, tu che desti quelli che sono addormentati.
Vieni, resurrezione dei morti.
Vieni, o potente che sempre fai e rifai e trasformi secondo il tuo volere …
Vieni, o tu, che la mia anima miserabile ha bramato e brama.
Vieni, tu solo a chi è solo, perché io sono solo. Guardami!
Vieni, tu che mi hai separato da tutto e solo mi hai voluto sulla terra.
Vieni, tu che in me sei diventato il desiderio stesso e mi hai spinto a desiderarti, tu, l’irraggiungibile!
Vieni, mio respiro e mia vita, vieni, conforto della mia povera anima.
Vieni, gioia, gloria e letizia senza fine!
Ti rendo grazie, perché sei diventato per me luce senza sera, sole senza tramonto. Non hai dove nasconderti e riempi l’universo della tua gloria. Mai ad alcuno ti sei nascosto, ma noi sempre ci nascondiamo a te e non vogliamo venire a te.
Dove ti nasconderai, tu che in nessun luogo hai un posto per riposarti? E perché mai ti nasconderesti, tu che non hai mai distolto il volto a nessuno di noi, né di alcuno mai ti sei vergognato? Pianta dunque la tua tenda dentro di me, maestro!
Abita, rimani senza sosta, senza separazione, sino alla fine in me, tuo servo, tu che sei buono, perché anch’io, quando uscirò dal mondo e dopo, o buono, mi ritrovi in te e possa regnare con te, che sei Dio sopra tutte le cose.
Rimani, maestro, non lasciarmi solo! E allora i miei nemici che avanzano per divorare la mia anima ti trovino a dimorare in me, fuggano e non abbiano potere su di me, vedendo te, il più forte di tutti, seduto nella casa della mia povera anima.
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