DOMENICA DOPO L’OTTAVA DEL NATALE DEL SIGNORE

Venite e vedete il grande mistero di Dio:
Dio nasce da una vergine per redimere il mondo.
È il Salvatore, promesso dai profeti,
l’Agnello predetto da Isaia.

LETTURA
La sapienza, uscita dalla bocca dell’Altissimo, fissa la tenda in Giacobbe.
Sir 24, 1-12
SALMO RESPONSORIALE
Sal 147, 1-4. 8-9
EPISTOLA
Dio mandò il Figlio nella carne, perché vivessimo non secondo la carne ma secondo lo Spirito.
Rm 8, 3b-9a
CANTO AL VANGELO
(Cf. Lc 4, 18a-b)
VANGELO
Gesù nella sinagoga di Nazaret legge il rotolo di Isaia: queste cose si sono adempiute.
Lc 4, 14-22
PREGHIERA DEI FEDELI
Leggi

COMMENTO AL VANGELO

GIOVANNI PAOLO II
Omelia a Yaoundé (Camerun) – Venerdì, 15 settembre 1995

Nella lettura del Vangelo, san Luca ci narra come Gesù di Nazaret si presentò al popolo della sua città come il Messia mandato da Dio. Ascoltiamo nuovamente le parole del Profeta Isaia che Gesù lesse nella sinagoga a Nazaret: “Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l’unzione e mi ha mandato per annunziare ai poveri un lieto messaggio, per proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; per rimettere in libertà gli oppressi, e predicare un anno di grazia del Signore” (Lc 4, 18-19).

Le parole di Isaia non erano certamente familiari alle persone che le stavano ascoltando. Tuttavia, mentre Gesù le leggeva tutti rimanevano in silenzio e ascoltavano attentamente: che cosa diceva loro Gesù? Proveniva dalla loro stessa città, aveva trent’anni e fin da bambino lo conoscevano come il figlio di Giuseppe il falegname e di Maria. Il commento di Gesù alle parole del Profeta è piuttosto chiaro e semplice: “Oggi si è adempiuta questa scrittura che voi avete udito con i vostri orecchi” (Lc 4, 21) – e ciò si è adempiuto in mezzo a voi.

Cosa intendeva Gesù con queste parole? Chiaramente le persone presenti capirono che aveva applicato le parole del Profeta a se stesso. Disse forse loro “sono il Messia promesso”? No, egli disse semplicemente che le parole di Isaia si erano adempiute. Coloro che già credevano che egli fosse l’adempimento della profezia, furono da lui confermati nella loro interpretazione. A coloro che ancora pensavano che egli fosse soltanto il figlio del falegname, divenne più chiaro il significato iniziale delle parole di Isaia: Gesù di Nazaret era il Cristo, il Messia consacrato dallo Spirito Santo e mandato dal Padre per “annunziare ai poveri un lieto messaggio”. La verità di questo messaggio sarebbe stata confermata dai segni e dai miracoli che Gesù avrebbe in seguito operato. Con Cristo, Israele e tutta l’umanità entrarono nella Nuova Alleanza di grazia e di libertà dei figli di Dio.

Vedi

Download diretto

FileDimensione del file
pdf A_POST_OTTAVA_NATALE_C_2024121 KB
LibreriadelSanto.it - La prima libreria cattolica online
LibreriadelSanto.it - La prima libreria cattolica online