Cristo è risorto dai morti,
con la morte ha sconfitto la morte.
a tutti ha ridonato la vita.
Cantano gli angeli in cielo,
canta il tuo popolo in terra
la tua risurrezione, o Cristo salvatore.
Alleluia, alleluia.
Gesù si mostrò vivo agli apostoli, dopo la sua passione, apparendo per quaranta giorni. Riceverete la forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi.
At 1, 1-8a SALMO RESPONSORIALE
Sal 117 (118), 1-2. 16-17. 22-23 EPISTOLA
Cristo morì secondo le Scritture, è risorto il terzo giorno, apparve a Cefa, agli apostoli, a più di cinquecento fratelli.
1Cor 15, 3-10a CANTO AL VANGELO
(Cf. 1Cor 5, 7) VANGELO
Non mi trattenere.
Gv 20, 11-18 PREGHIERA DEI FEDELI
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COMMENTO AL VANGELO
DOM PROSPER GUERAGER
Da L’anno liturgico
L’apparizione a Maria Maddalena
Maddalena, dopo il ritorno dei due Apostoli, non ha potuto resistere al desiderio di visitare nuovamente la tomba del Maestro. Il pensiero che quel corpo sparito, e forse – chissà? – divenuto lo zimbello dei suoi nemici, possa giacere senza onore e senza sepoltura, tormenta la sua anima ardente e sconvolta. Ella si è rimessa in cammino e presto arriva alla porta del sepolcro. Là, nel suo inconsolabile dolore, scoppia in singhiozzi; poco dopo, chinandosi verso l’interno dell’antro, scorge i due Angeli, seduti ciascuno ad una delle estremità della tavola di pietra sulla quale, sotto i suoi occhi, fu steso il corpo di Gesù. Ella non li interroga: son loro che parlano: – Donna – essi dicono – perché piangi?
– Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’abbiano messo!
E dopo queste parole si volge senza aspettarne la risposta. Improvvisamente si trova di fronte ad un uomo, e quest’uomo è Gesù. Maddalena non lo riconosce: sta cercando il corpo morto del suo Maestro e vuole seppellirlo di nuovo. L’amore la guida, ma la fede non rischiara quell’amore; non si accorge che colui del quale cerca le spoglie inanimate è là, vivente, presso di lei.
Gesù, nella sua ineffabile condiscendenza, si degna di farle sentire la sua voce: “Donna – le dice – perché piangi? Cosa cerchi?”. Maddalena non ha riconosciuto neppure quella voce; il suo cuore è come intormentito da una eccessiva e cieca sensibilità. Il suo spirito non conosce ancora Gesù. Nondimeno tiene gli occhi fissi su di lui; ma la sua immaginazione, che la trascina, le fa vedere in quell’uomo il guardiano del giardino che circonda il sepolcro. Forse, pensa, è lui che ha nascosto il tesoro che cerco; e, senza riflettere più a lungo, si rivolge ad esso sotto quell’impressione: “Signore – dice umilmente allo sconosciuto – se siete voi che l’avete tolto ditemi dove lo avete messo e io lo porterò via”.
Era troppo per il cuore del Redentore degli uomini, per Colui che si degnò di lodare chiaramente in casa del Fariseo l’amore della povera peccatrice; non può più tardare a ricompensare questo tenero affetto: le darà la luce per comprendere.
Allora, con un accento che ravviva nella Maddalena la memoria per tanti episodi di divina familiarità, non le dice che una sola parola: “Maria!”. “Maestro”, risponde lei con tutta la sua effusione, improvvisamente illuminata sullo splendore di quel mistero. E con uno slancio posa le sue labbra su quei sacri piedi, come quando, abbracciandosi ad essi, ricevette il perdono delle sue colpe. Ma Gesù la ferma; non è ancora venuto il momento di abbandonarsi a lunghe espansioni di gioia. Occorre che Maddalena, primo testimonio della risurrezione dell’Uomo-Dio, venga elevata, per merito del suo amore, al più alto grado di onore. Non è opportuno che Maria riveli ad altri i segreti del suo amore materno; sarà dunque Maddalena che dovrà testimoniare ciò che ella ha visto e ciò che ha udito in quel giardino. È lei che sarà, come dicono i Santi Dottori, l’Apostolo degli stessi Apostoli. Gesù le dice: “Va’ dai miei fratelli e di’ loro che io ascendo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro”.
Questa è la seconda apparizione di Gesù risuscitato: l’apparizione a Maria Maddalena, la prima nell’ordine delle testimonianze.
La mediteremo nuovamente giovedì mattina; ma adoriamo fin da questo istante la bontà del Signore, che, prima ancora di pensare a confermare i suoi Apostoli nella fede della Risurrezione, si degna di compensare l’amore di quella donna che l’ha seguito fin sotto la croce, fino al di là della tomba e che, essendo a lui debitrice di più degli altri, ha saputo anche più degli altri amare. Apparendo per primo a Maddalena, Gesù ha voluto anzitutto dimostrare il suo amore divino verso le creature: amore che ha fatto precedere anche all’affermazione della sua gloria.
Maddalena si affretta ad adempiere l’ordine del suo Maestro e, dirigendosi verso la città, non tarda a trovarsi alla presenza dei Discepoli. “Ho visto il Signore – dice – ed Egli mi ha detto questo”. Ma la fede non è ancora penetrata nelle loro anime; solamente Giovanni, al sepolcro, ne ha ricevuto il dono, anche se i suoi occhi non videro che la tomba vuota. Ricordiamoci che, pure essendo fuggito insieme agli altri, lo ritroviamo al Calvario per ricevere l’ultimo respiro di Gesù, e che là è divenuto il figlio adottivo di Maria.
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