Cristo è risorto dai morti, a tutti ha donato la vita.
Cantano gli angeli in cielo,
canta il tuo popolo in terra
la tua risurrezione, o Cristo salvatore.
Alleluia, alleluia.
LETTURA
Gesù si mostrò vivo agli apostoli, dopo la sua passione, apparendo per quaranta giorni. Riceverete la forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi.
At 1, 1-8a Lettura degli Atti degli Apostoli.
Nel primo racconto, o Teòfilo, ho trattato di tutto quello che Gesù fece e insegnò dagli inizi fino al giorno in cui fu assunto in cielo, dopo aver dato disposizioni agli apostoli che si era scelti per mezzo dello Spirito Santo.
Egli si mostrò a essi vivo, dopo la sua passione, con molte prove, durante quaranta giorni, apparendo loro e parlando delle cose riguardanti il regno di Dio. Mentre si trovava a tavola con essi, ordinò loro di non allontanarsi da Gerusalemme, ma di attendere l’adempimento della promessa del Padre, «quella – disse – che voi avete udito da me: Giovanni battezzò con acqua, voi invece, tra non molti giorni, sarete battezzati in Spirito Santo».
Quelli dunque che erano con lui gli domandavano: «Signore, è questo il tempo nel quale ricostituirai il regno per Israele?». Ma egli rispose: «Non spetta a voi conoscere tempi o momenti che il Padre ha riservato al suo potere, ma riceverete la forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi».
SALMO RESPONSORIALE
Sal 117 (118), 1-2. 16-17. 22-23 R/. Alleluia, alleluia, alleluia.
Rendete grazie al Signore perché è buono,
perché il suo amore è per sempre.
Dica Israele:
«Il suo amore è per sempre». R/.
La destra del Signore si è innalzata,
la destra del Signore ha fatto prodezze.
Non morirò, ma resterò in vita
e annuncerò le opere del Signore. R/.
La pietra scartata dai costruttori
è divenuta la pietra d’angolo.
Questo è stato fatto dal Signore:
una meraviglia ai nostri occhi. R/.
EPISTOLA
Cristo morì secondo le Scritture, è risorto il terzo giorno, apparve a Cefa, agli apostoli, a più di cinquecento fratelli.
1 Cor 15, 3-10a Prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi.
Fratelli, a voi ho trasmesso, anzitutto, quello che anch’io ho ricevuto, cioè
che Cristo morì per i nostri peccati secondo le Scritture
e che fu sepolto
e che è risorto il terzo giorno secondo le Scritture
e che apparve a Cefa e quindi ai Dodici.
In seguito apparve a più di cinquecento fratelli in una sola volta: la maggior parte di essi vive ancora, mentre alcuni sono morti. Inoltre apparve a Giacomo, e quindi a tutti gli apostoli. Ultimo fra tutti apparve anche a me come a un aborto. Io infatti sono il più piccolo tra gli apostoli e non sono degno di essere chiamato apostolo perché ho perseguitato la Chiesa di Dio. Per grazia di Dio, però, sono quello che sono, e la sua grazia in me non è stata vana.
CANTO AL VANGELO
(Cfr. 1 Cor 5, 7) Alleluia.
È stata immolata la nostra vittima pasquale,
l’agnello, che è Cristo nostro Signore.
Alleluia.
VANGELO
Non mi trattenere.
Gv 20, 11-18 Lettura del Vangelo secondo Giovanni.
In quel tempo. Maria di Màgdala stava all’esterno, vicino al sepolcro, e piangeva. Mentre piangeva, si chinò verso il sepolcro e vide due angeli in bianche vesti, seduti l’uno dalla parte del capo e l’altro dei piedi, dove era stato posto il corpo di Gesù. Ed essi le dissero: «Donna, perché piangi?». Rispose loro: «Hanno portato via il mio Signore e non so dove l’hanno posto». Detto questo, si voltò indietro e vide Gesù, in piedi; ma non sapeva che fosse Gesù. Le disse Gesù: «Donna, perché piangi? Chi cerchi?». Ella, pensando che fosse il custode del giardino, gli disse: «Signore, se l’hai portato via tu, dimmi dove l’hai posto e io andrò a prenderlo». Gesù le disse: «Maria!». Ella si voltò e gli disse in ebraico: «Rabbunì!» – che significa: «Maestro!». Gesù le disse: «Non mi trattenere, perché non sono ancora salito al Padre; ma va’ dai miei fratelli e di’ loro: “Salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro”». Maria di Màgdala andò ad annunciare ai discepoli: «Ho visto il Signore!» e ciò che le aveva detto.
PREGHIERA DEI FEDELI
Leggi Fratelli e sorelle, “questo è il giorno che ha fatto il Signore”, il giorno in cui Cristo ha vinto per sempre la morte: con cuore grato eleviamo le nostre preghiere al Padre.
Ascoltaci, Signore.
– Per la Chiesa pellegrina sulla terra, perché innalzi sempre al suo Dio e Signore il canto esultante per l’opera mirabile della redenzione: preghiamo. R.
– Per il mondo intero, perché, alla luce della fede, riconosca in Cristo risorto la ragione della gioia e il fondamento di ogni speranza: preghiamo. R.
– Per tutti noi, che con fede celebriamo la Pasqua del Signore, perché la grazia ricevuta nel battesimo porti frutti di amore, di speranza e di pace verso Dio e i fratelli: preghiamo. R.
COMMENTO AL VANGELO
S. AGOSTINO
Dal Discorso 245
Maria Maddalena figura della Chiesa.
4. Secondo questa interpretazione che ci consente di vedere la fede in quella donna quando ha toccato Cristo, dobbiamo intendere anche quel che fu detto a Maria, cioè: Non toccarmi (Gv 20, 17). Ascenderò e allora mi toccherai. Mi toccherai quando comprenderai: In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio (Gv 1, 1). È vero infatti che il Verbo si è incarnato (Gv 1, 14); ma quel Verbo resta incontaminato e immacolato, immutabile e integro. E siccome tu vedi solo l’uomo e non vedi il Verbo, non vorrei che ti fermassi a credere in un essere carnale e lasciassi da parte il Verbo. Che Cristo ti appaia nella sua interezza, in quanto cioè, nel Verbo, è uguale al Padre. Diceva dunque: Non toccarmi per ora poiché al presente non vedi chi sono io. Ascolti quindi la Chiesa le parole che si sentì rivolgere Maria, che della Chiesa era una prefigurazione. Tocchiamolo tutti, cioè crediamo tutti in lui! Adesso infatti è asceso al Padre, siede alla destra del Padre (Symb. Apostol.). Questa fede professa oggi la Chiesa intera: Ascese al cielo, siede alla destra del Padre. Queste parole ascoltano coloro che vengono battezzati, questo professano prima di ricevere il battesimo. Ebbene, tutte le volte che costoro fanno tale professione di fede Maria tocca Cristo. Interpretazione non priva di oscurità ma esatta: impervia a chi si rifiuta di credere, ma manifesta a chi bussa con fede (Cf. Mt 7, 7). Concludendo, lo stesso Signore Gesù Cristo è lassù ed è con noi; è con il Padre ed è dentro di noi; non s’è allontanato da lui e non abbandona noi. Come maestro, ci insegna a pregare; come Figlio, ci esaudisce insieme con il Padre.
Vedi