Tutti desideriamo conoscerci, anzi siamo attratti dalla prospettiva di scrutarci profondamente per scoprire come siamo “dentro”, o per capire il perché di certe reazioni incontrollate o di attrazioni che paiono irresistibili, di certi sentimenti che è meglio tenere nascosti o di fenomeni psicosomatici di cui ci vergogniamo… Salvo poi tirarci indietro quando, procedendo di fatto nell’operazione, vengono fuori amare sorprese…
Tratto da: “Rogate Ergo”, Ottobre 2008, pp. 17-20
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