La parola è l’utensile più antico in dotazione all’uomo. Di parole viviamo e ci nutriamo, ne abbiamo bisogno ma anche paura; le cerchiamo al punto di litigare con esse quando ci sembra di non trovare quella giusta per dire quel che siamo o che proviamo dentro di noi; la parola ha potere evocativo o addirittura rivelatore di quel che c’è nel nostro cuore, di quel che ci sta a cuore o di quel che ci fa problema («la lingua batte dove il dente duole»). …
Da: Tredimensioni 1(2004), pp 277-295
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