Ezechia è stato un re buono e fedele nella storia d’Israele, al punto da meritarsi un elogio anche nel libro del Siracide, “perché aveva fatto quanto è gradito al Signore” (Sir 48,22). Purtuttavia anche la sua vicenda esistenziale non è priva di ombre e di qualche contraddizione. Come d’altronde si addice alla storia di un uomo. …
Tratto da: Mondo Voc marzo 2012
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