È storia singolare quella di Anna, la madre di Samuele, figlio della sua angoscia di donna sterile e delle sue lacrime oranti. Storia singolare soprattutto se la poniamo accanto a quella di Eli, sommo sacerdote in quel tempo. Il confronto è a tinte molto marcate: lui è l’unto del Signore, lei è una povera donna, afflitta e anche umiliata. …
Tratto da: Mondo Voc maggio 2011
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