6.a Domenica di Pasqua – A

6.a Domenica di Pasqua – A

PRIMA LETTURA
At 8,5-8.14-17

Imponevano loro le mani e quelli ricevevano lo Spirito Santo.

SALMO RESPONSORIALE
(Sal 65)

R. Acclamate Dio, voi tutti della terra.

SECONDA LETTURA
1Pt 3,15-18

Messo a morte nella carne, ma reso vivo nello spirito.

CANTO AL VANGELO
(Gv 14,23)

VANGELO
Gv 14,15-21

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre, lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete perché egli rimane presso di voi e sarà in voi.
Non vi lascerò orfani: verrò da voi. Ancora un poco e il mondo non mi vedrà più; voi invece mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete. In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre mio e voi in me e io in voi.
Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama. Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anch’io lo amerò e mi manifesterò a lui».

Pregherò il Padre e vi darà un altro Paràclito.

PREGHIERA DEI FEDELI
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PERCORSO ESEGETICO

Il mondo, che rimane nella presunzione di una
sapienza propria, rimane escluso dalla conoscenza
del Signore Risorto e della sua presenza nei
credenti attraverso la vita sacramentale.

DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI, CAP. 6, 22-66
Allora i Giudei si misero a discutere tra di loro: “Come può costui darci la sua carne da mangiare?”. (v. 52)

DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI, CAP. 9
Gesù rispose loro: “Se foste ciechi, non avreste alcun peccato; ma siccome dite: Noi vediamo, il vostro peccato rimane”. (v. 41)

DAL VANGELO SECONDO MATTEO, CAP. 28
Dichiarate: i suoi discepoli sono venuti di notte e l’hanno rubato, mentre noi dormivamo. (v. 13)

DAL VANGELO SECONDO MARCO, CAP. 6, 1-6
Non è costui il carpentiere, il figlio di Maria? … E le sue sorelle non stanno qui da noi? E si scandalizzavano di lui. (v. 3)

DAL VANGELO SECONDO LUCA, CAP. 18, 9-14
Disse ancora questa parabola per alcuni che presumevano di esser giusti e disprezzavano gli altri. (v. 9)

DALLA LETTERA DI S. PAOLO APOSTOLO AI COLOSSESI, CAP. 1, 15-29
Cristo in voi, speranza della gloria. (v. 27b)

SALMO 14 (13)
Lo stolto pensa: “Non c’è Dio”. (v. 1a)

DAL LIBRO DELLA SAPIENZA, CAP. 5,7-19
[Gli empi] Pentiti, diranno fra di loro, gemendo nello spirito tormentato: … Abbiamo dunque deviato dal cammino della verità. (vv. 3. 6a)

DAL LIBRO DEL PROFETA ISAIA, CAP. 30, 1-18
Dice il Signore Dio, il Santo di Israele: “Nella conversione e nella calma sta la vostra salvezza, nell’abbandono confidente sta la vostra forza”. Ma voi non avete voluto. (v. 15)

DAL LIBRO DELL’ESODO, CAP. 5, 1-5
Il faraone rispose: “Chi è il Signore, perché io debba ascoltare la sua voce per lasciar partire Israele?”. (v. 2a)

COMMENTO PATRISTICO

FILOSSENO DI MABBUG
Lettera a Patrizio 78-79

Osservare i comandamenti per amore e non per timore

Vi sono alcuni comandamenti che vengono osservati per timore e ve ne sono [altri] che [vengono osservati] per amore … E’ scritto che il Signore nostro ha detto: Ho osservato i comandamenti del Padre mio e dimoro nel suo amore (Gv 15,10). Ora, è chiaro che il Figlio ha osservato i comandamenti del Padre suo non per timore ma per amore; e ha ordinato anche a noi di osservare i suoi comandamenti per amore, dicendo: Se mi amate, custodite i miei comandamenti, e io pregherò il Padre mio ed egli vi manderà un altro Consolatore (Gv 14,15-16). Con la venuta del Consolatore, [egli intendeva] la contemplazione di tutte le realtà spirituali. Infatti, ricevendo lo Spirito santo, essi ricevettero la perfezione della conoscenza spirituale. Egli promise che il Padre avrebbe mandato loro il Consolatore, quando essi avessero custodito i suoi comandamenti. Vedi, dunque, che dall’osservanza dei comandamenti l’intelletto è condotto alla contemplazione e che, contrariamente a ciò che ritiene la tua sapienza, il fare i comandamenti non è un ostacolo alla contemplazione. Osserva, dunque, i comandamenti del Nuovo Testamento per amore — se senti in te stesso di essere giunto a un grande amore — e non per timore!
Ricordati di Paolo che, facendo fiducia all’amore, ha sfidato tutto e ha lottato contro realtà visibili e invisibili, con la forza dell’amore, e ha posto come fondamento alla sua lotta contro tutto la fiducia nel dono da Dio [fatto] a noi tutti. Ha detto, infatti: Se Dio è per noi, chi sarà contro di noi? E se non ha risparmiato suo Figlio, ma lo ha consegnato per noi tutti, come non ci darà anche ogni cosa insieme con lui? (Rm 8,31-32) … E ancora dice: “Chi mi separerà dall’amore di Cristo? La tribolazione, la prigionia, la persecuzione, la fame?” (cf. Rm 8,35), e il seguito. E dopo di ciò, dice: In tutte queste cose, noi siamo vincitori, grazie a colui che ci ha amati (Rm 8,37). È come se dicesse: “Il nostro amore attinge il [proprio] soffio dall’amore di lui”.

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