4.a Domenica di Quaresima – Lætare – A

Avvicinati anche tu a Siloe, cioè a colui
che è stato mandato dal Padre… Ti lavi
Cristo, perché tu possa vedere.
S. Ambrogio, Lettera 80, 5

PRIMA LETTURA
Davide è consacrato con l’unzione re d’Israele.
1Sam 16,1.4.6-7.10-13
SALMO RESPONSORIALE
Sal 22
SECONDA LETTURA
Risorgi dai morti e Cristo ti illuminerà.
Ef 5,8-14
CANTO AL VANGELO
(Gv 8,12)
VANGELO
Andò, si lavò e tornò che ci vedeva.
Gv 9,1-41
PREGHIERA DEI FEDELI
Leggi

PERCORSO ESEGETICO

La vita nuova dell’uomo illuminato
dalla grazia divina nasce dal battesimo.
Chi accetta di essere lavato nella “piscina dell’Inviato”
è partecipe della creazione nuova del Signore risorto.

DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI, CAP. 3, 1-21
Rispose Gesù [a Nicodemo]: “In verità, in verità ti dico, se uno non nasce da acqua e da Spirito, non può entrare nel regno di Dio”. (v. 5)

DAL VANGELO SECONDO MARCO, CAP. 16, 15-20
Gesù disse loro [agli Undici]: “Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo”. (vv. 15-16a)

DAGLI ATTI DEGLI APOSTOLI, CAP. 2
Pietro disse: “Pentitevi e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Gesù Cristo, per la remissione dei vostri peccati; dopo riceverete il dono dello Spirito Santo”. (v. 38)

DALLA LETTERA DI S. PAOLO APOSTOLO AI ROMANI, CAP. 5, 12-6, 14
Per mezzo del battesimo siamo dunque stati sepolti insieme a lui nella morte, perché come Cristo fu risuscitato dai morti per mezzo della gloria del Padre, così anche noi possiamo camminare in una vita nuova. (v. 6, 4)

DALLA PRIMA LETTERA DI S. PAOLO APOSTOLO AI CORINZI, CAP. 6, 1-11
Siete stati lavati, siete stati santificati, siete stati giustificati nel nome del Signore Gesù Cristo e nello Spirito del nostro Dio! (v. 11)

DALLA LETTERA DI S. PAOLO APOSTOLO A TITO, CAP. 3, 1-11
Egli ci ha salvati non in virtù di opere di giustizia da noi compiute, ma per sua misericordia mediante un lavacro di rigenerazione e di rinnovamento nello Spirito Santo, effuso da lui su di noi abbondantemente per mezzo di Gesù Cristo, salvatore nostro. (vv. 5-6)

DALLA PRIMA LETTERA DI S. PIETRO APOSTOLO, CAP. 3, 18-22
Figura, questa, del battesimo, che ora salva voi; esso non è rimozione di sporcizia del corpo, ma invocazione di salvezza rivolta a Dio da parte di una buona coscienza, in virtù della risurrezione di Gesù Cristo. (v. 21)

DAL LIBRO DELL’APOCALISSE, CAP. 7, 9-17
Essi sono coloro che sono passati attraverso la grande tribolazione e hanno lavato le loro vesti rendendole candide col sangue dell’Agnello. (v. 14b)

DAL SECONDO LIBRO DEI RE, CAP. 5, 1-19
[Naaman], allora, scese e si lavò nel Giordano sette volte, secondo la parola dell’uomo di Dio, e la sua carne ridivenne come la carne di un giovinetto; egli era guarito. (v. 14)

DAL LIBRO DEL PROFETA EZECHIELE, CAP. 36, 16-38
Vi aspergerò con acqua pura e sarete purificati; io vi purificherò da tutte le vostre sozzure e da tutti i vostri idoli; vi darò un cuore nuovo, metterò dentro di voi uno spirito nuovo, toglierò da voi il cuore di pietra e vi darò un cuore di carne. (vv. 25-26)

SALMO 104 (103)
Mandi il tuo spirito, sono creati, e rinnovi la faccia della terra. (v. 30)

COMMENTO PATRISTICO

S. AGOSTINO
Dal Commento al Vangelo di Giovanni 44,16-17

Il giorno che divide la luce dalle tenebre.

E Gesù disse. Ecco il giorno che distingue la luce dalle tenebre. Io sono venuto in questo mondo per fare un giudizio: perché vedano quelli che non vedono e quelli che vedono diventino ciechi (Gv 9, 39). Che vuol dire questo, o Signore? Presenti un problema profondo a noi che siamo già affaticati; ma sostieni, ti preghiamo, le nostre forze affinché possiamo intendere le tue parole. Sei venuto affinché vedano quelli che non vedono; è giusto, perché tu sei la luce, perché tu sei il giorno, perché tu ci liberi dalle tenebre; questo ognuno lo accetta e ognuno lo comprende. Ma che significa ciò che segue: e quelli che vedono diventino ciechi? Vuol dire forse che, a causa della tua venuta, diventeranno ciechi quelli che vedevano? Ascolta ciò che segue e forse comprenderai.

Colpiti sul vivo da queste parole del Signore: affinché quelli che vedono diventino ciechi, alcuni farisei gli dissero: Siamo forse ciechi anche noi? Hai sentito ora il motivo del loro turbamento. Disse loro Gesù: Se foste ciechi non avreste peccato. Essendo la cecità stessa un peccato, se foste ciechi, cioè se vi rendeste conto di essere ciechi, se ammetteste di esserlo, ricorrereste al medico; se foste ciechi in questo senso, non avreste peccato, perché io sono venuto a togliere il peccato; ma dal momento che dite: ci vediamo, il vostro peccato rimane (Gv 9, 40-41). Perché? Perché illudendovi che ci vedete, non cercate il medico e rimanete nella vostra cecità. Questo è il senso di ciò che prima non avevamo capito, quando il Signore aveva detto: Io sono venuto in questo mondo perché vedano quelli che non vedono. Che significa vedano quelli che non vedono? Significa che quanti riconoscono di non vedere e cercano il medico, vedranno. E che significa: e quelli che vedono diventino ciechi? Che quanti si illudono di vedere e non cercano il medico, rimangono nella loro cecità. Questa discriminazione la chiama giudizio, dicendo: Io sono venuto in questo mondo per fare un giudizio, un giudizio che distingua la causa dei credenti e di coloro che professano la loro fede dai superbi, da coloro che credono di vedere e che perciò sono più gravemente accecati. E’ così che il peccatore, riconoscendo la sua colpa e cercando il medico, gli dice: Giudicami, o Dio, e distingui la mia causa da quella di gente empia (Sal 42, 1), cioè dalla causa di coloro che dicono ci vediamo, e il cui peccato rimane. Non si tratta, però, ancora di quel giudizio sul mondo, con cui alla fine giudicherà i vivi e i morti. In ordine a tale giudizio infatti aveva detto: Io non giudico nessuno (Gv 8, 15); perché prima è venuto non per giudicare il mondo, ma affinché il mondo sia salvo per mezzo di lui (Gv 3, 17).

Vedi

Download diretto

FileDimensione del file
pdf R_4_DOM_QUA_A_2026153 KB
LibreriadelSanto.it - La prima libreria cattolica online
LibreriadelSanto.it - La prima libreria cattolica online