Il Signore guarda il vostro cuore, non il
vostro patrimonio. Non guarda quanto
gli offriamo in sacrificio, bensì l’amore
con cui glielo offriamo.
S. Gregorio Magno, Omelia 5
PRIMA LETTURA
La vedova fece con la sua farina una piccola focaccia e la portò a Elia.
In quei giorni, il profeta Elia si alzò e andò a Sarèpta. Arrivato alla porta della città, ecco una vedova che raccoglieva legna. La chiamò e le disse: «Prendimi un po’ d’acqua in un vaso, perché io possa bere».
Mentre quella andava a prenderla, le gridò: «Per favore, prendimi anche un pezzo di pane». Quella rispose: «Per la vita del Signore, tuo Dio, non ho nulla di cotto, ma solo un pugno di farina nella giara e un po’ d’olio nell’orcio; ora raccolgo due pezzi di legna, dopo andrò a prepararla per me e per mio figlio: la mangeremo e poi moriremo».
Elia le disse: «Non temere; va’ a fare come hai detto. Prima però prepara una piccola focaccia per me e portamela; quindi ne preparerai per te e per tuo figlio, poiché così dice il Signore, Dio d’Israele: “La farina della giara non si esaurirà e l’orcio dell’olio non diminuirà fino al giorno in cui il Signore manderà la pioggia sulla faccia della terra”».
Quella andò e fece come aveva detto Elia; poi mangiarono lei, lui e la casa di lei per diversi giorni. La farina della giara non venne meno e l’orcio dell’olio non diminuì, secondo la parola che il Signore aveva pronunciato per mezzo di Elia.
SALMO RESPONSORIALE
Il Signore rimane fedele per sempre
rende giustizia agli oppressi,
dà il pane agli affamati.
Il Signore libera i prigionieri. R/.
Il Signore ridona la vista ai ciechi,
il Signore rialza chi è caduto,
il Signore ama i giusti,
il Signore protegge i forestieri. R/.
Egli sostiene l’orfano e la vedova,
ma sconvolge le vie dei malvagi.
Il Signore regna per sempre,
il tuo Dio, o Sion, di generazione in generazione. R/.
SECONDA LETTURA
Cristo si è offerto una volta per tutte per togliere i peccati di molti.
Cristo non è entrato in un santuario fatto da mani d’uomo, figura di quello vero, ma nel cielo stesso, per comparire ora al cospetto di Dio in nostro favore. E non deve offrire se stesso più volte, come il sommo sacerdote che entra nel santuario ogni anno con sangue altrui: in questo caso egli, fin dalla fondazione del mondo, avrebbe dovuto soffrire molte volte.
Invece ora, una volta sola, nella pienezza dei tempi, egli è apparso per annullare il peccato mediante il sacrificio di se stesso. E come per gli uomini è stabilito che muoiano una sola volta, dopo di che viene il giudizio, così Cristo, dopo essersi offerto una sola volta per togliere il peccato di molti, apparirà una seconda volta, senza alcuna relazione con il peccato, a coloro che l’aspettano per la loro salvezza.
CANTO AL VANGELO
VANGELO
Questa vedova, nella sua povertà, ha dato tutto quello che aveva.
In quel tempo, Gesù (nel tempio) diceva alla folla nel suo insegnamento: «Guardatevi dagli scribi, che amano passeggiare in lunghe vesti, ricevere saluti nelle piazze, avere i primi seggi nelle sinagoghe e i primi posti nei banchetti. Divorano le case delle vedove e pregano a lungo per farsi vedere. Essi riceveranno una condanna più severa».
Seduto di fronte al tesoro, osservava come la folla vi gettava monete. Tanti ricchi ne gettavano molte. Ma, venuta una vedova povera, vi gettò due monetine, che fanno un soldo.
Allora, chiamati a sé i suoi discepoli, disse loro: «In verità io vi dico: questa vedova, così povera, ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri. Tutti infatti hanno gettato parte del loro superfluo. Lei invece, nella sua miseria, vi ha gettato tutto quello che aveva, tutto quanto aveva per vivere».
PREGHIERA DEI FEDELI
Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci, o Signore.
1. Per coloro che nella Chiesa hanno posti di responsabilità: con la parola e con l’esempio insegnino a tutti e non cercare incarichi di prestigio, ma di servizio umile e fecondo a tutti gli uomini, preghiamo.
2. Per le vedove e gli orfani, perché trovino nelle comunità cristiane sostegno e solidarietà, preghiamo.
3. Per gli educatori, gli insegnanti, i catechisti e i genitori: animino dello spirito del Vangelo la loro attività educativa, offrendo ai più piccoli i giusti modelli di vita per la loro crescita, preghiamo.
4. Per la nostra comunità cristiana: si unisca al sacrificio di Cristo, per rinnovare la volontà di servire i più poveri, preghiamo.
Signore Gesù, che per venire a salvarci hai scelto la strada dell’umiltà e del nascondimento e hai avuto attenzione verso tutti, ma in special modo verso i poveri, aiutaci a camminare per la stessa tua strada, in umiltà e condivisione. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.
PERCORSO ESEGETICO
Il Padre ama un cuore vigile
e perennemente rivolto ai suoi insegnamenti,
un cuore attento a non lasciarsi sedurre
da dottrine diverse ed estranee.
DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI, CAP. 14, 15-24
Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. (v. 23)
DAL VANGELO SECONDO MATTEO, CAP. 24, 1-25, 13
Guardate che nessuno vi inganni; molti verranno nel mio nome, dicendo: Io sono il Cristo, (vv. 24, 4-5a)
DALLA SECONDA LETTERA DI S. PAOLO APOSTOLO AI CORINZI, CAP. 11,1-6
Temo però che, come il serpente nella sua malizia sedusse Eva, così i vostri pensieri vengano in qualche modo traviati dalla loro semplicità e purezza nei riguardi di Cristo, (v. 3)
DALLA LETTERA DI S. PAOLO APOSTOLO AGLI EFESINI, CAP. 4, 1-5, 20
Vigilate dunque attentamente sulla vostra condotta, comportandovi non da stolti, ma da uomini saggi, (v. 5, 15)
DALLA LETTERA DI S. PAOLO APOSTOLO AI COLOSSESI, CAP. 2, 1-23
Badate che nessuno vi inganni con la sua filosofia e con vuoti raggiri ispirati alla tradizione umana, secondo gli elementi del mondo e non secondo Cristo, (v. 8)
DALLA PRIMA LETTERA DI S. PAOLO APOSTOLO A TIMOTEO, CAP. 4
Vigila su te stesso e sul tuo insegnamento e sii perseverante: così facendo salverai te stesso e coloro che ti ascoltano, (v. 16)
DALLA LETTERA AGLI EBREI, CAP. 12, 18-13, 24
Non lasciatevi sviare da dottrine diverse e peregrine, perché è bene che il cuore venga rinsaldato dalla grazia, (v. 9a)
DALLA PRIMA LETTERA DI S. GIOVANNI APOSTOLO, CAP. 4, 1-6
Carissimi, non prestate fede a ogni ispirazione, ma mettete alla prova le ispirazioni, per saggiare se provengono veramente da Dio, perché molti falsi profeti sono comparsi nel mondo, (v. 1)
SALMO 1
Beato l’uomo che … si compiace della legge del Signore, la sua legge medita giorno e notte, (vv. 1-2)
DAL LIBRO DEL DEUTERONOMIO, CAP. 6
Non seguirete altri dei, divinità dei popoli che vi staranno attorno, perché il Signore tuo Dio che sta in mezzo a te, è un Dio geloso, (vv. l4-15a)
DAL SECONDO LIBRO DEI MACCABEI, CAP. 6, 1-31
Lascerò ai giovani nobile esempio, perché sappiano affrontare la morte prontamente e generosamente per le sante e venerande leggi. (v. 28a)
COMMENTO PATRISTICO
S. AMBROGIO
Dall’Esposizione del vangelo secondo Luca VII, 101-105
Date in elemosina, ed ecco, tutto sarà puro per voi.
Vedi quanto sono grandi i rimedi? La misericordia ci purifica, la parola di Dio ci purifica, secondo quanto sta scritto: Voi siete già mondi per la parola che vi ho annunziato (Gv 15, 3). E non soltanto in questo passo, ma anche in altri comprendi con quale delicatezza si esprime questa realtà: infatti, l’elemosina libera dalla morte (Tb 12, 9); e ancora rinserra l’elemosina nel cuore del povero, ed essa implorerà per te nella disgrazia (Sir 29, 15).
A cominciare di qui, tutto lo splendido passo mira a questa intenzione: poiché ci invita a coltivare la semplicità, vuole condannare l’atteggiamento superfluo e terreno dei Giudei, i quali, perché avevano interpretato in senso corporeo le prescrizioni della Legge … fanno gran caso a ciò che per noi è assolutamente inutile, mentre trascurano quelle cose in cui è riposto il frutto della nostra speranza, e perciò commettono il grave peccato lasciando da parte il meglio; eppure perfino a tale peccato viene promesso che sarà abolito, se non mancherà la misericordia.
In poche parole Egli poi riassume i loro numerosi difetti: pongono ogni impegno nel raccogliere le decime di frutti di poco prezzo, ma non hanno alcun timore del giudizio futuro né alcun timore per Dio, dato che, senza la fede, le opere sono vane; mettono da parte il giudizio e l’amore di Dio: il giudizio, per il fatto che non tutto quello che compiono lo riferiscono al giudizio; la carità, per il fatto che non amano Dio di tutto cuore.
Ma per evitare che, viceversa, noi ci preoccupiamo soltanto della fede e trascuriamo le opere, Egli riassume in brevi parole la perfezione del credente, perché riceva l’approvazione sia nella fede che nelle opere, dicendo: Queste sono le cose che dovrebbero praticare, senza trascurare quelle (Lc 11, 42).
Rimprovera altresì la presunzione e la boria dei Giudei perché vogliono i primi posti quando siedono a mensa nei conviti. E viene promulgata una sentenza di condanna perfino contro i dottori della Legge, i quali all’apparenza ingannano e, al praticarli, traggono in errore, come sepolcri che non si vedono, al punto che, mentre all’esterno promettono un aspetto attraente, nascondono nel loro interno tutto un putrido marciume. E molti dottori sono così, perché esigono dagli altri ciò che nemmeno essi possono sforzarsi di ottenere. Per questo sono altrettanti monumenti funebri, come anche altrove è detto: La loro gola è un sepolcro aperto (Sal 5, 10).
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