Quale non fu la degnazione del Cristo
che, mentre si faceva vedere presente nel
corpo ai suoi, li confermava anche sulla
verità della Sacra Scrittura! Ed è lui che
ancora oggi apre a noi le Scritture della
vita, lui che è morto per noi.
S. Agostino, Discorso 229/I, 1
PRIMA LETTURA
Avete ucciso l’autore della vita, ma Dio l’ha risuscitato dai morti.
SALMO RESPONSORIALE
Quando t’invoco, rispondimi, Dio della mia giustizia!
Nell’angoscia mi hai dato sollievo;
pietà di me, ascolta la mia preghiera. R/.
Sappiatelo: il Signore fa prodigi per il suo fedele;
il Signore mi ascolta quando lo invoco. R/.
Molti dicono: «Chi ci farà vedere il bene,
se da noi, Signore, è fuggita la luce del tuo volto?». R/.
In pace mi corico e subito mi addormento,
perché tu solo, Signore, fiducioso mi fai riposare. R/.
SECONDA LETTURA
Gesù Cristo è vittima di espiazione per i nostri peccati e per quelli di tutto il mondo.
CANTO AL VANGELO
VANGELO
Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno.
In quel tempo, (i due discepoli che erano ritornati da Èmmaus) narravano (agli Undici e a quelli che erano con loro) ciò che era accaduto lungo la via e come avevano riconosciuto (Gesù) nello spezzare il pane.
Mentre essi parlavano di queste cose, Gesù in persona stette in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». Sconvolti e pieni di paura, credevano di vedere un fantasma. Ma egli disse loro: «Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa, come vedete che io ho». Dicendo questo, mostrò loro le mani e i piedi. Ma poiché per la gioia non credevano ancora ed erano pieni di stupore, disse: «Avete qui qualche cosa da mangiare?». Gli offrirono una porzione di pesce arrostito; egli lo prese e lo mangiò davanti a loro.
Poi disse: «Sono queste le parole che io vi dissi quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella legge di Mosè, nei Profeti e nei Salmi». Allora aprì loro la mente per comprendere le Scritture e disse loro: «Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni».
PREGHIERA DEI FEDELI
Preghiamo insieme e diciamo: Resta con noi, Signore!
1. Quando il nostro cuore non riconosce le tracce della tua presenza negli avvenimenti della storia, ti preghiamo.
2. Quando smarriamo il sentiero della vita e ci allontaniamo dalla tua Parola, ti preghiamo.
3. Quando la durezza del nostro cuore non ci permette di comprendere il significato profondo delle Scritture, ti preghiamo.
4. Quando diciamo di essere cristiani, ma non abbiamo la forza di osservare i tuoi comandamenti, ti preghiamo.
5. Quando vediamo il dolore nel cuore delle persone che ci sono accanto, ma non sappiamo trovare le parole per far cambiare la tristezza in gioia, ti preghiamo.
6. Quando non sappiamo riconoscere la presenza del Signore risorto nella sua Chiesa pellegrina sulla terra, ti preghiamo.
Apri il nostro cuore, Signore, alla comprensione della tua Parola e trasforma la nostra tristezza nella speranza certa della tua presenza in mezzo a noi. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.
PERCORSO ESEGETICO
Il Signore Gesù,
risorto con il suo vero corpo, vive per sempre
e per mezzo del suo corpo glorioso
diviene causa di salvezza eterna per tutti coloro
che gli obbediscono.
DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI, CAP. 6, 48 – 58
Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno, (v. 54)
DAGLI ATTI DEGLI APOSTOLI, CAP. 17, 22-34
Dio ordina a tutti gli uomini di tutti i luoghi di ravvedersi, poiché egli ha stabilito un giorno nel quale dovrà giudicare la terra con giustizia per mezzo di un uomo che egli ha designato, dandone a tutti prova sicura col risuscitarlo dai morti, (vv. 30b-31)
DALLA LETTERA DI S. PAOLO APOSTOLO AI ROMANI, CAP. 5, 1-11
Se … quand’eravamo nemici, siamo stati riconciliati con Dio per mezzo della morte del Figlio suo, molto più ora che siamo riconciliati, saremo salvati mediante la sua vita. (v. 10)
DALLA LETTERA DI S. PAOLO APOSTOLO AI COLOSSESI, CAP. 2, 6 – 15
E in Cristo che abita corporalmente tutta la pienezza della divinità, e voi avete in lui parte alla sua pienezza, (vv. 9-10a)
DALLA LETTERA AGLI EBREI, CAP. 7, 15 – 28
[Gesù] può salvare perfettamente quelli che per mezzo di lui si accostano a Dio, essendo egli sempre vivo per intercedere a loro favore, (v. 25)
DALLA LETTERA AGLI EBREI, CAP. 10, 11 – 25
Avendo … piena libertà di entrare nel santuario per mezzo del sangue di Gesù, per questa via nuova e vivente che egli ha inaugurato per noi attraverso il velo, cioè la sua carne … accostiamoci con cuore sincero nella pienezza della fede. (vv. 19-20. 22a)
DAL LIBRO DELL’APOCALISSE, CAP. 5, 1 – 14
Tu sei degno di prendere il libro e di aprirne i sigilli, perché sei stato immolato e hai riscattato per Dio con il tuo sangue uomini di ogni tribù, lingua, popolo e nazione, (v. 9)
COMMENTO PATRISTICO
S. IRENEO
Dal trattato Contro le eresie IV, 26, 1
Chi legge attentamente le Scritture sentirà parlare di Cristo e vi troverà prefigurata la nuova vocazione. E lui il tesoro nascosto nel campo cioè in questo mondo – il campo è questo mondo (Mt 13, 38) – e Cristo è nascosto nelle Scritture nel senso che vi è indicato per tipi e parabole. Ciò non poteva essere compreso dall’uomo prima che venisse l’adempimento della realtà, l’avvento di Cristo. Questo significava ciò che fu detto a Daniele Profeta: Sigilla i discorsi e segna il libro fino al tempo del compimento, affinché molti intendano e si adempia la lettera. Quando avverrà la dispersione comprenderanno tutte queste cose (Dan 12, 4.7). Anche Geremia dice: Negli ultimi tempi le comprenderanno (Ger 23, 20).
Ogni profezia prima che si avveri è enigmatica ed ambigua agli uomini; ma giunto il tempo e adempiutosi ciò che è predetto, allora le profezie hanno un senso limpido e certo. Perciò quando ai nostri giorni i Giudei leggono la Legge è per loro come leggere una fiaba, perché non hanno la nozione completa riguardo alla venuta del Figlio di Dio nella natura umana, mentre letta dai cristiani è un tesoro nascosto nel campo, svelato e spiegato dalla croce di Cristo che mostra la sapienza di Dio e i suoi piani a riguardo degli uomini, prepara il regno di Cristo e annuncia l’eredità della santa Gerusalemme, afferma che l’uomo deve progredire continuamente nell’amare Dio finché vedrà Dio e ascolterà la sua voce e che ascoltando la sua parola sarà tanto glorificato che gli altri non potranno fissare il suo volto come fu detto da Daniele: / saggi risplen deranno come stelle del firmamento e molti giusti saranno come stelle per secoli e secoli (Dan 12, 3). Come abbiamo detto, chi legge le Scritture – e Gesù le dischiuse ai discepoli dopo la sua resurrezione mostrando mediante le stesse Scritture che Cristo doveva patire ed entrare così nella sua gloria e che si doveva predicare nel suo nome la remissione dei peccati in tutto il mondo (Lc 24, 26. 47) – sarà perfetto discepolo e simile al padre di famiglia che dal suo magazzino estrae cose nuove e cose vecchie.
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