PRIMA LETTURA
Gioisco pienamente nel Signore.
SALMO RESPONSORIALE
R. La mia anima esulta nel mio Dio.
SECONDA LETTURA
Spirito, anima e corpo si conservino irreprensibili per la venuta del Signore.
CANTO AL VANGELO
VANGELO
Venne un uomo mandato da Dio:
il suo nome era Giovanni.
Egli venne come testimone
per dare testimonianza alla luce,
perché tutti credessero per mezzo di lui.
Non era lui la luce,
ma doveva dare testimonianza alla luce.
Questa è la testimonianza di Giovanni, quando i Giudei gli inviarono da Gerusalemme sacerdoti e levìti a interrogarlo: «Tu, chi sei?». Egli confessò e non negò. Confessò: «Io non sono il Cristo». Allora gli chiesero: «Chi sei, dunque? Sei tu Elia?». «Non lo sono», disse. «Sei tu il profeta?». «No», rispose. Gli dissero allora: «Chi sei? Perché possiamo dare una risposta a coloro che ci hanno mandato. Che cosa dici di te stesso?». Rispose: «Io sono voce di uno che grida nel deserto: Rendete diritta la via del Signore, come disse il profeta Isaìa».
Quelli che erano stati inviati venivano dai farisei. Essi lo interrogarono e gli dissero: «Perché dunque tu battezzi, se non sei il Cristo, né Elia, né il profeta?». Giovanni rispose loro: «Io battezzo nell’acqua. In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete, colui che viene dopo di me: a lui io non sono degno di slegare il laccio del sandalo».
Questo avvenne in Betània, al di là del Giordano, dove Giovanni stava battezzando.
In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete.
PREGHIERA DEI FEDELI
PERCORSO ESEGETICO
La luce divina che illumina e riscalda il cuore dei santi
è tutta presente nel Verbo eterno che viene nel mondo
per dissipare le tenebre del cuore dell’ uomo.
DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI, CAP. 1, 1-18
Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo. (v.9 )
DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI, CAP. 8, 12-30
Di nuovo Gesù parlò loro: “Io sono la luce del mondo; chi segue me, non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita”. (v . 12)
DAL VANGELO SECONDO MATTEO, CAP. 4, 12-1 7
[Gesù] venne ad abitare a Cafarnao … perché si adempisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaia: … il popolo immerso nelle tenebre ha visto una grande luce; su quelli che dimoravano in terra e ombra di morte una luce si è levata. (vv . 13 -14.16)
DAL VANGELO SECONDO LUCA, CAP. 1, 67-79
Grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio … verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre e nell’ombra della morte e dirigere i nostri passi sulla via della pace. (vv. 78-79 )
DALLA SECONDA LETTERA DI S. PAOLO APOSTOLO AI CORINZI, CAR 4,1- 6
E Dio che disse: Rifulga la luce dalle tenebre, rifulse nei nostri cuori, per far risplendere la conoscenza della gloria divina che rifulge sul volto di Cristo. (v . 6 )
DALLA PRIMA LETTERA DI S. PIETRO APOSTOLO, CAP. 2, 1-10
Ma voi siete la stirpe eletta, il sacerdozio regale, la nazione santa, il popolo che Dio si è acquistato perché proclami le opere meravigliose di lui che vi ha chiamato dalle tenebre alla sua ammirabile luce. (v. 9)
DAL LIBRO DELL’APOCALISSE, CAP. 21 , 9-2 7
La città non ha bisogno della luce del sole, né della luce della luna perché la gloria di Dio la illumina e la sua lampada è l’Agnello. (v . 23 )
SALMO 119 (118), vv. 129-13 6
La tua parola nel rivelarsi illumina, dona saggezza ai semplici . (v .130 )
DAL LIBRO DEL PROFETA ISAIA, CAP. 60 , 1-2
Alzati, rivestiti di luce, perché viene la tua luce, la gloria del Signore brilla sopra di te. Poiché, ecco, le tenebre ricoprono la terra, nebbia fitta avvolge le nazioni; ma su di te risplende il Signore, la sua gloria appare su di te. (vv. 1-2)
COMMENTO PATRISTICO
ORIGENE
Dal Commento al Vangelo di Giovanni, Frammenti
Il precursore è tale secondo diversi aspetti del Salvatore: come un profeta che precorre Dio; come un lume che precede la luce [del giorno], illuminando, mentre essa no n c’è ancora, quelli che sono nella notte dell’ignoranza e abituando in precedenza l’occhio dell’anima perché sia in grado di affrontare anche l’intensità della luce; come un astro del mattino che preannunzia il sole e significa l’arrivo del giorno a rischiararci; come una voce che precorre la parola. La voce infatti, precede necessariamente la parola. Per questo egli dice: Io sono voce di uno che grida nel deserto, chiamando il Logos [la Parola] colui che grida, deserto l’anima che è nella completa ignoranza rispetto all’insegnamento divino. E come poteva infatti non esser deserta, priva com’era della Parola di Dio e della voce che la manifestava?
E compito della voce era di illustrare con chiarezza la cosa significata in modo che essi fossero in grado di accedere senza equivoco alla Parola indicata. Che cosa, dunque, ordina al deserto la voce di colui che grida? Proclama: Appianate la via del Signore.
Il deserto, inoltre, indica tutti quelli che ignorano colui che viene dopo la voce. E infatti, a guisa di un precursore che va innanzi al re, a ordinare a tutti quelli da cui il re si reca di appianare la via per coloro che vanno ad ascoltarne la parola, così fa Giovanni nei confronti della Parola. Come infatti la voce precorre la parola, così Giovanni che è voce precorre il Cristo che è Parola.
E dice: Colui che viene dietro a me, vale a dire dopo la Legge e i profeti, poiché infatti io ne sono il simbolo e l’estremo confine. Egli viene dietro a me, adempiendo però tutto ciò che è stato profetato di lui: perché colui che è oggetto delle profezie viene dietro al preannunzio delle profezie stesse.
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