Cristo Dio che, per indicibile amore verso
gli uomini, i pescatori hai reso più sapienti
dei retori, e loro hai mandato quali
araldi sulla terra, rafforza per loro mezzo
la tua Chiesa, e ai fedeli trasmetti la
tua benedizione, o tu, il solo che conosca
il segreto dei cuori.
Romano il Melode, Inno 52, Proemio II
I Niniviti si convertirono dalla loro condotta malvagia.
Gio 3,1-5.10 SALMO RESPONSORIALE
Sal 24 SECONDA LETTURA
Passa la figura di questo mondo.
1Cor 7,29-31 CANTO AL VANGELO
(Mc 1, 15)
VANGELO
Convertitevi e credete al Vangelo.
Mc 1,14-20 PREGHIERA DEI FEDELI
Leggi
PERCORSO ESEGETICO
Il tempo è compiuto
quando è riempito della pienezza del Verbo.
La Parola della predicazione infatti
sottrae il tempo dalla sua vanità
e lo introduce nella pienezza della gloria divina.
DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI, CAP. 1, 1-18
Noi vedemmo la sua gloria, gloria come di unigenito dal Padre, pieno di grazia e di verità, (v. 14b)
DAL VANGELO SECONDO MARCO, CAP. 13, 1-13
Prima è necessario che il vangelo sia proclamato a tutte le genti, (v. 10)
DALLA SECONDA LETTERA DI S. PAOLO APOSTOLO AI CORINZI, CAP. 6, 1-10
Ecco ora il momento favorevole, ecco ora il giorno della salvezza! (v. 2b)
DALLA LETTERA DI S. PAOLO APOSTOLO AI GALATI, CAP. 4, 1-11
Quando venne la pienezza del tempo, Dio mandò il suo Figlio, (v. 4a)
DALLA LETTERA DI S. PAOLO APOSTOLO AGLI EFESINI, CAP. 5, 1-20
Vigilate dunque attentamente sulla vostra condotta, comportandovi non da stolti, ma da uomini saggi; profittando del tempo presente, perché i giorni sono cattivi, (vv. 15-16)
DALLA LETTERA DI S. PAOLO APOSTOLO AI COLOSSESI, CAP. 3, 5-17
La parola di Cristo dimori tra voi abbondantemente, (v. 16a)
DAL LIBRO DELL’APOCALISSE, CAP. 22, 1-1 5
Il Signore Dio li illuminerà e regneranno nei secoli dei secoli, (v. 5b)
DAL CANTICO DEI CANTICI, CAP. 2, 1-17
Ecco, l’inverno è passato … alzati amica mia, mia bella, e vieni! (vv. 11a. 13b)
DAL LIBRO DEL QOÈLET, CAP. 12
Conclusione del discorso, dopo che si è ascoltato ogni cosa: Temi Dio e osserva i suoi comandamenti, perché questo per l’uomo è tutto, (v. 13)
DAL LIBRO DEL PROFETA ISAIA, CAP. 40, 1-11
Sali su un alto monte, tu che rechi liete notizie in Sion, alza la voce con forza, tu che rechi liete notizie in Gerusalemme, (v. 9a)
COMMENTO PATRISTICO
BEDA IL VENERABILE
In Evang. Marc., 1, 1, 14-15
Il tempo del pentimento
“Ma dopo che Giovanni fu imprigionato, Gesù venne nella Galilea predicando il Vangelo del regno di Dio…” (Mc 1,13), con quel che segue.
«Giustamente egli comincia a predicare dopo che Giovanni è stato imprigionato; tramontata la legge, di conseguenza sorge il Vangelo. E il Salvatore, predicando le stesse cose che Giovanni Battista aveva predicato in precedenza, mostra di essere il Figlio dello stesso Dio di cui Giovanni è il profeta». Ma non si pensi che Giovanni sia stato gettato in carcere subito dopo la fine della tentazione, durata quaranta giorni, e il digiuno del Signore; chiunque legge il Vangelo di Giovanni troverà che il Signore ha insegnato molte cose e compiuto molti miracoli prima della prigionia di Giovanni. Troviamo nello stesso Vangelo: “Gesú dette così inizio ai suoi miracoli a Cana di Galilea” (Gv 2,11), e aggiunge: “Giovanni non era stato ancora imprigionato” (Gv 3,24). Ma «alcuni sostengono che Giovanni, dopo aver letto i libri di Matteo, di Marco e di Luca, avrebbe approvato tutta quanta la trama storica dei fatti e avrebbe riconosciuto che essi avevano detto il vero, ma che avevano tracciato soltanto la storia dell’anno in cui il Signore subì la passione dopo la prigionia di Giovanni. Per questo, tralasciando i fatti di quell’anno che erano stati oggetto dell’esposizione dei tre evangelisti, ha raccontato le vicende accadute prima che Giovanni fosse stato imprigionato, come si può constatare chiaramente leggendo attentamente i quattro Vangeli. Questo fatto toglie di mezzo ogni discordanza che sembrava esistesse tra Giovanni e gli altri». Orbene Marco, dopo aver detto che «Gesú venne nella Galilea predicando il vangelo del regno di Dio», continua: “E diceva: Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; pentitevi e credete al vangelo” (Mc 1,15).
«Il tempo è compiuto», è un’espressione, questa, che concorda perfettamente con la frase dell’Apostolo: “Ma quando venne la pienezza dei tempi Dio mandò il suo Figlio, nato da donna, nato sotto la legge, per riscattare quelli che erano sottoposti alla legge” (Gal 4,4-5). Il tempo dunque è compiuto, pentitevi. Da quanto tempo si ripete questa esortazione, e voglia il cielo che una buona volta venga ascoltata! Poiché il tempo è compiuto e «il regno di Dio è vicino, pentitevi e credete al vangelo»: cioè rinunziate alle opere morte e credete nel Dio vivente. A che giova credere senza le opere buone? Non è il merito delle opere buone che ci ha condotto alla fede; ma la fede comincia affinché le opere buone la seguano.
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