Solo la preghiera vince Dio.
Tertulliano, La preghiera 29, 1

29° Domenica del T.O. – C

PRIMA LETTURA
Es 17,8-13

Quando Mosè alzava le mani, Israele prevaleva.

SALMO RESPONSORIALE
Sal. 120f

R. Il mio aiuto viene dal Signore.

SECONDA LETTURA
2Tm 3,14-4,2

L’uomo di Dio sia completo e ben preparato per ogni opera buona.

CANTO AL VANGELO
(Ebr 4,12)

VANGELO
Lc 18,1-8

In quel tempo, Gesù diceva ai suoi discepoli una parabola sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi mai:
«In una città viveva un giudice, che non temeva Dio né aveva riguardo per alcuno. In quella città c’era anche una vedova, che andava da lui e gli diceva: “Fammi giustizia contro il mio avversario”.
Per un po’ di tempo egli non volle; ma poi disse tra sé: “Anche se non temo Dio e non ho riguardo per alcuno, dato che questa vedova mi dà tanto fastidio, le farò giustizia perché non venga continuamente a importunarmi”».
E il Signore soggiunse: «Ascoltate ciò che dice il giudice disonesto. E Dio non farà forse giustizia ai suoi eletti, che gridano giorno e notte verso di lui? Li farà forse aspettare a lungo? Io vi dico che farà loro giustizia prontamente. Ma il Figlio dell’uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?».

Dio farà giustizia ai suoi eletti che gridano verso di lui.

PREGHIERA DEI FEDELI
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PERCORSO ESEGETICO

 

Dio esaudisce i suoi eletti
che gridano giorno e notte verso di lui
chiedendo incessantemente
che egli porti a compimento
le promesse di bene che ha rivelato,
liberando tutti gli uomini dal dominio del maligno.

DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI, CAP. 17
Non chiedo che tu li tolga dal mondo, ma che li custodisca dal maligno. (v. 15)

DAL VANGELO SECONDO MATTEO, CAP. 6, 7-15
E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. (v. 13)

DAL VANGELO SECONDO MARCO, CAP. 13, 5-27
Se il Signore non abbreviasse quei giorni, nessun uomo si salverebbe. Ma a motivo degli eletti che si è scelto ha abbreviato quei giorni. (v. 20)

DAL VANGELO SECONDO LUCA, CAP. 1, 68-79
Benedetto il Signore Dio d’Israele, perché ha visitato e redento il suo popolo, come aveva promesso per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo: salvezza dai nostri nemici, e dalle mani di quanti ci odiano. (vv. 68. 70-71)

DALLA LETTERA DI S. PAOLO APOSTOLO AI ROMANI, CAP. 4, 13-25
Per la promessa di Dio non esitò con incredulità, ma si rafforzò nella fede e diede gloria a Dio, pienamente convinto che quanto egli aveva promesso era anche capace di portarlo a compimento. (vv. 20-21)

DAL LIBRO DELL’APOCALISSE, CAP. 6, 1-17
E gridarono a gran voce: “Fino a quando, Sovrano, tu che sei santo e verace, non farai giustizia e non vendicherai il nostro sangue sopra gli abitanti della terra?”. (v. 10)

SALMO 132 (131)
Il Signore ha giurato a Davide e non ritratterà la sua parola: “Il frutto delle tue viscere io metterò sul tuo trono!” (v. 11)

DAL LIBRO DEL PROFETA ISAIA, CAP. 62, 1-12
Voi, che rammentate le promesse al Signore, non prendetevi mai riposo e neppure a lui date riposo, finché non abbia ristabilito Gerusalemme e finché non l’abbia resa il vanto della terra. (vv. 6b-7)

DAL LIBRO DEL PROFETA BARUC, CAP. 4, 5-5, 9
Ho deposto l’abito di pace, ho indossato il cilicio della supplica, griderò all’Eterno per tutti i miei giorni. Coraggio, figli miei, gridate a Dio ed egli vi libererà dall’oppressione e dal potere dei vostri nemici. (vv. 20-21)

COMMENTO PATRISTICO

 

BEDA IL VENERABILE
Dall’Esposizione del vangelo secondo Luca, V, XVIII

Diceva anche loro una parabola perché bisogna sempre pregare e non venire meno. Dice l’Apostolo: Siate sempre lieti, pregate senza interruzione. Ma chi può pregare sempre così e, senza venir meno o interrompersi, attendere alla preghiera e non prendere cibo o aver tempo per dormire? O bisogna dunque dire che prega sempre e non viene meno colui che non cessa ogni giorno di lodare e supplicare il Signore alle ore canoniche secondo il rito della tradizione della Chiesa con i salmi e le preghiere consuete e questo è ciò che diceva il salmista: Benedirò il Signore
in ogni tempo, sempre la sua lode nella mia bocca (Sal 33). O certamente tutte le cose, che il giusto compie e dice secondo Dio, devono essere considerate come preghiera. Poiché infatti il giusto senza interruzione compie ciò che è giusto, per questo il giusto prega senza interruzione, né mai il giusto cessa dal pregare, se non cessa dall’essere giusto. …
Questa stessa vedova può portare l’immagine della Chiesa, che sembra sola fino a che non venga il Signore, che tuttavia anche ora nel segreto ha cura di lei.
E dice il Signore: Ascoltate che cosa dice il giudice di iniquità.
E Dio non farà vendetta dei suoi eletti che gridano a lui giorno e notte? E avrà indugio verso di loro? Vi dico che farà loro presto giustizia. Se qualcuno si turba perché gli eletti di Dio supplicano di essere vendicati, il che è detto anche nell’Apocalisse di S. Giovanni dei martiri, mentre in modo chiarissimo siamo ammoniti a pregare per i nostri nemici e persecutori, bisogna comprendere che questa è la vendetta dei giusti, che periscano tutti i malvagi.
Ma periscono in due modi, o con la conversione alla giustizia, o perdendo per mezzo della punizione il potere, con il quale ora hanno forza contro i buoni, finché ciò giova ai buoni, e per un po’ di tempo. A questa fine che desiderano che venga, i giusti, sebbene preghino per i loro nemici, tuttavia non insensatamente è detto che chiedono vendetta.

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