Grande è ciò che prende inizio dalla fede,
ma essa è disprezzabile.
S. Agostino, Trat. su Giov. 40, 7
Il giusto vivrà per la sua fede.
Ab 1,2-3;2,2-4 SALMO RESPONSORIALE
R/. Ascoltate oggi la voce del Signore.
Sal 94 SECONDA LETTURA
Non vergognarti di dare testimonianza al Signore nostro.
2Tm 1,6-8.13-14 CANTO AL VANGELO
(1Pt 1,25) VANGELO
Se aveste fede!
Lc 17,5-10 PREGHIERA DEI FEDELI
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PERCORSO ESEGETICO
La crescita e la pienezza della fede
sono tutte presenti nella parola di Dio,
piccolissimo seme che Dio ha gettato nel mondo
e che ha in sé la potenza di fare nuovo il cuore dell’uomo.
DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI, CAP. 4, 31-38
Ecco, io vi dico: “Levate i vostri occhi e guardate i campi che già biondeggiano per la mietitura”. (v. 35b)
DAL VANGELO SECONDO MATTEO, CAP. 13, 3-23
Quello seminato nella terra buona è colui che ascolta la parola e la comprende; questi dà frutto e produce ora il cento, ora il sessanta, ora il trenta. (v. 23)
DAL VANGELO SECONDO MATTEO, CAP. 13, 31-33
Il regno dei cieli si può paragonare a un granellino di senapa, che un uomo prende e semina nel suo campo. Esso è il più piccolo di tutti i semi ma, una volta cresciuto, è più grande degli altri legumi e diventa un albero, tanto che vengono gli uccelli del cielo e si annidano fra i suoi rami. (vv. 31-32)
DAL VANGELO SECONDO MARCO, CAP. 4, 1-29
Diceva: “Il regno di Dio è come un uomo che getta il seme nella terra; dorma o vegli, di notte o di giorno, il seme germoglia e cresce; come, egli stesso non lo sa”. (vv. 26-27)
DALLA LETTERA DI S. GIACOMO APOSTOLO, CAP. 1, 16-27
Accogliete con docilità la parola che è stata seminata in voi e che può salvare le vostre anime. (v. 21b)
DALLA PRIMA LETTERA DI S. PIETRO APOSTOLO, CAP. 1, 22-2, 3
Amatevi intensamente, di vero cuore, gli uni gli altri, essendo stati rigenerati non da un seme corruttibile, ma immortale, cioè dalla parola di Dio viva ed eterna. (vv. 22b-23)
DAL LIBRO DELL’APOCALISSE, CAP. 21, 1-8
E Colui che sedeva sul trono disse: “Ecco io faccio nuove tutte le cose”. (v. 5a)
SALMO 1
Beato l’uomo … che si compiace della legge del Signore, la sua legge medita giorno e notte. … Sarà come albero piantato lungo corsi d’acqua, che darà frutto a suo tempo. (vv. 1-3)
DAL LIBRO DEL PROFETA ISAIA, CAP. 43, 16-21
Ecco, faccio una cosa nuova: proprio ora germoglia, non ve ne accorgete? (v. 19a)
DAL LIBRO DEL PROFETA ISAIA, CAP. 55
Come infatti la pioggia e la neve scendono dal cielo e non vi ritornano senza avere irrigato la terra, senza averla fecondata e fatta germogliare, perché dia il seme al seminatore e pane da mangiare, così sarà della parola uscita dalla mia bocca. (vv. 10-11a)
COMMENTO PATRISTICO
GIUSEPPE HAZZAYA *
Lettera sui tre gradi 31-32
Nell’afflizione, guarda a Cristo
Ascolta, in breve, la ragione per cui è bene che tu guardi a [Cristo] quando sei divorato dai serpenti: quando sei oltraggiato, guarda a lui, perché anche lui è stato oltraggiato per te! Egli è stato chiamato indemoniato e samaritano (Gv 8,48); se dunque vieni insultato e deriso, guarda a lui, il Salvatore delle creature, mentre ridevano di lui, lo schiaffeggiavano, gli sputavano in faccia, gli davano da bere aceto e fiele, e lo colpivano sulla testa con una canna. Se dunque tu vieni punto da un pensiero di vanagloria, a causa dell’eccellenza del tuo esercizio [ascetico], ricordati di quella parola che egli ha detto: Quando avrete fatto tutto ciò che vi è stato comandato, dite: Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quello che dovevamo fare (Lc 17,10).
Se invece è tuo fratello che appare spregevole ai tuoi occhi, a motivo della sua debolezza, guarda a [Cristo] che verso i peccatori, i pubblicani e le prostitute mostrava ancora di più la sua sollecitudine — per ricondurli alla conoscenza di lui — rispetto a quanto faceva con i giusti, che non avevano bisogno di conversione (cf. Mt 9,13).
Quando, dunque, le passioni naturali dei demoni ti affliggono, guarda a [Cristo] disteso sulla croce, con le mani e i piedi fissati con chiodi, con il capo reclinato sulla croce e con lo splendore del suo volto spento per il pallore della morte.
Medita continuamente queste cose nel tuo cuore, e il veleno dei serpenti svanirà dal tuo cuore. Gesù, con la sua crocifissione, ti è infatti vicino più del serpente [di bronzo] degli ebrei (cf. Nm 21,4-9). Egli abita nel tuo cuore (cf. Ef 3,17), e nei recessi nascosti della tua anima risplende la luce del suo volto glorioso.
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* (710 – ?), monaco e mistico siriaco.
Nuova Citeaux Per la promozione della cultura cistercense

