Fuggiamo la superbia, seguiamo la semplicità
dei piccoli, perché la verità è nemica
della superbia, mentre la semplicità
che si accompagna alla verità è sublime
pur nella piccolezza.
S. Ambrogio, Esp. del vang. sec. Luca VIII, 60
PRIMA LETTURA
I due saranno un’unica carne.
SALMO RESPONSORIALE
Beato chi teme il Signore
e cammina nelle sue vie.
Della fatica delle tue mani ti nutrirai,
sarai felice e avrai ogni bene. R/.
La tua sposa come vite feconda
nell’intimità della tua casa;
i tuoi figli come virgulti d’ulivo
intorno alla tua mensa. R/.
Ecco com’è benedetto
l’uomo che teme il Signore.
Ti benedica il Signore da Sion. R/.
Possa tu vedere il bene di Gerusalemme
tutti i giorni della tua vita!
Possa tu vedere i figli dei tuoi figli!
Pace su Israele! R/.
SECONDA LETTURA
Colui che santifica e coloro che sono santificati provengono tutti da una stessa origine.
CANTO AL VANGELO
VANGELO
L’uomo non divida quello che Dio ha congiunto.
In quel tempo, alcuni farisei si avvicinarono e, per metterlo alla prova, domandavano a Gesù se è lecito a un marito ripudiare la propria moglie. Ma egli rispose loro: «Che cosa vi ha ordinato Mosè?». Dissero: «Mosè ha permesso di scrivere un atto di ripudio e di ripudiarla».
Gesù disse loro: «Per la durezza del vostro cuore egli scrisse per voi questa norma. Ma dall’inizio della creazione (Dio) li fece maschio e femmina; per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due diventeranno una carne sola. Così non sono più due, ma una sola carne. Dunque l’uomo non divida quello che Dio ha congiunto».
A casa, i discepoli lo interrogavano di nuovo su questo argomento. E disse loro: «Chi ripudia la propria moglie e ne sposa un’altra, commette adulterio verso di lei; e se lei, ripudiato il marito, ne sposa un altro, commette adulterio».
Gli presentavano dei bambini perché li toccasse, ma i discepoli li rimproverarono. Gesù, al vedere questo, s’indignò e disse loro: «Lasciate che i bambini vengano a me, non glielo impedite: a chi è come loro infatti appartiene il regno di Dio. In verità io vi dico: chi non accoglie il regno di Dio come lo accoglie un bambino, non entrerà in esso». E, prendendoli tra le braccia, li benediceva, imponendo le mani su di loro.
PREGHIERA DEI FEDELI
Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci, o Signore.
1. Per la Chiesa, sposa di Cristo, perché aiuti le nostre famiglie a rinnovare l’amore sereno e fedele, unica fonte di autentica felicità, e offra vicinanza e misericordia a chi soffre per il dolore della separazione, preghiamo.
2. Per i bambini in attesa di una famiglia, perché, dopo aver vissuto l’abbandono, possano trovare l’amore di una famiglia che, accogliendoli, risani le loro ferite, preghiamo.
3. Per i giovani che si preparano al matrimonio, perché non si chiudano nel benessere materiale, ma progettino una casa aperta alla generosità e allo spirito di servizio nella società e nella Chiesa, preghiamo.
4. Per le famiglie della nostra comunità, perché siano nel mondo segni vivi dell’amore di Cristo per la Chiesa e testimoni della bellezza del matrimonio cristiano, preghiamo.
O Padre, dona alle nostre famiglie la capacità di rinnovare sempre l’impegno di amore fedele e perenne, e a trovare in esso la serenità nei momenti difficili della vita. Per Cristo nostro Signore.
PERCORSO ESEGETICO
Gesù viene a rivelarci il cuore di Dio
portando a pienezza la conoscenza dell’amore del Padre,
e mostrando la sua grande pazienza
nel sopportare la durezza del nostro cuore,
come si ricava dalla legge di Mosè.
DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI, CAP. 1, 1-18
Dio nessuno l’ha mai visto: proprio il Figlio unigenito, che è nel seno del Padre, lui lo ha rivelato, (v. 18)
DAL VANGELO SECONDO LUCA, CAP. 10, 21-24
Nessuno sa chi è il Figlio se non il Padre, né chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare, (v. 22b)
DALLA LETTERA DI S. PAOLO APOSTOLO AI ROMANI, CAP. 9, 14-24
Dio, volendo manifestare la sua ira e far conoscere la sua potenza, ha sopportato con grande pazienza vasi di collera, già pronti per la perdizione, (v. 22)
DALLA LETTERA DI S. PAOLO APOSTOLO AGLI EFESINI, CAP. 3, 14-19
Che il Cristo abiti per la fede nei vostri cuori e così, radicati e fondati nella carità, siate in grado di comprendere con tutti i santi quale sia l’ampiezza, la lunghezza, l’altezza e la profondità, e conoscere l’amore di Cristo, che sorpassa ogni conoscenza, (vv. 17-19a)
SALMO 145 (144)
Paziente e misericordioso è il Signore, lento all’ira e ricco di grazia, (v. 8)
DAL LIBRO DELLA SAPIENZA, CAP. 11, 1-12, 22
Tu, padrone della forza, giudichi con mitezza, ci governi con molta indulgenza, perché il potere lo eserciti quando vuoi. (v. 12, 18)
DAL LIBRO DELLA SAPIENZA, CAP. 15, 1-6
Ma tu, nostro Dio, sei buono e fedele, sei paziente e tutto governi secondo misericordia, (v. 1)
DAL LIBRO DEL SIRACIDE, CAP. 18, 1-14
Il Signore è paziente con gli uomini e riversa su di essi la sua misericordia, (v. 10)
DAL LIBRO DEL PROFETA GIONA, CAP. 4
So che sei un Dio misericordioso e clemente, longanime, di grande amore e che ti lasci impietosire riguardo al male minacciato, (v. 2b)
DAL LIBRO DELL’ESODO, CAP. 34,1-35
Il Signore passò davanti a lui [Mosè] proclamando: “Il Signore, il Signore, Dio misericordioso e pietoso, lento all’ira e ricco di grazia e di fedeltà”, (v. 6)
COMMENTO PATRISTICO
S. AMBROGIO
Dall’Esposizione del vangelo secondo Luca VIII, 9-12
E giusto quanto ci ricorda l’Apostolo, quando dice che questo è un grande mistero riguardo a Cristo e alla Chiesa (cfr. Ef 5, 32). Trovi allora un vincolo coniugale che nessuno deve dubitare sia stato unito da Dio stesso, perché è Lui ancora che dice: Nessuno viene a me, se non lo attira il Padre che mi ha mandato (Gv 6, 44): solo il Padre ha potuto congiungere insieme queste nozze. E perciò Salomone dice in senso mistico: La moglie sarà preparata all’uomo da Dio stesso (Pr 19, 14). L’uomo è Cristo, la moglie è la Chiesa, sposa per l’amore, vergine per l’intatta purezza. Perciò, colui che Dio ha attirato verso il Figlio, non lo divida la persecuzione, non lo allontani la lussuria, non ne faccia sua preda la filosofia, non lo insozzi il Manicheo, non lo perverta l’Ariano, non lo guasti il Sabelliano. Dio ha congiunto, il Giudeo non divida. Sono tutti adulteri coloro che bramano di adulterare la verità della fede e della speranza. Dov’è la scritta di ripudio, dice, di vostra madre, con la quale l’ho cacciata? (Is 50, 1). Hai sentito il ripudio, credi perciò che vi è stato il matrimonio. Hai ascoltato che cosa dice quest’uomo al popolo dei Giudei: Ecco per le vostre iniquità siete stati venduti, per le vostre scelleratezze ho cacciato vostra madre.
Resta dunque nella casa di tuo padre, rimani con lo sposo, cerca di piacere al marito. Anima che hai creduto a Dio, sii la donna perfetta, com’è colei – sia essa un’anima che ama la Chiesa o la Chiesa stessa –, della quale dice Salomone: Una donna perfetta, chi potrà trovarla? Il suo pregio è assai superiore a quello delle perle: il marito confida in lei (Pr 31, 10). Consideriamo che cosa fa costei per suo marito, qual è la sua opera, quale il suo rispetto, per quale ragione Cristo confidi in lei.
Quella moglie eccellente veste suo marito. La nostra fede rivesta Gesù del suo corpo, rivesta la sua carne della gloria della sua divinità, come anche colei ha fatto due abiti per suo marito, per dargli onore nel secolo presente e in quello futuro. Non è di poco conto questa donna, che possiede una tale officina per tessere; il marito non la trova intenta a scegliere i morbidi fili della lana, ma ad eseguire sollecita la propria parte di virtù preziosa; essa solleva le mani al cielo durante la notte, dispone il suo lavoro con perfetta misura, e pesa accuratamente la gravità della propria condotta; sa mantenere la proporzione dei propri atti, mentre intesse la trama di una fatica che le darà la gloria; essa non pensa ad altro che al momento in cui il marito ritornerà, è in ansia e sospira, ormai desiderosa di stare col proprio marito, e dice: Mio marito indugia a venire, io stessa correrò da lui; gli andrò incontro a faccia a faccia, quando comincerà a venire nella sua gloria.
Vieni, Signore Gesù, e trova la tua sposa, non contaminata, non disonorata; essa non ha violato la tua casa, non ha trascurato la tua volontà. Essa ti possa dire: Ho trovato colui che il mio cuore ha amato (Ct 3, 4), ti faccia entrare nella casa del vino – infatti il vino rallegra il cuore dell’uomo (Sal 103, 15) – si inebrii in spirito, riconosca il mistero, parli parole divine.
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