PRIMA LETTURA
Ho presentato il mio dorso ai flagellatori.
SALMO RESPONSORIALE
Amo il Signore, perché ascolta
il grido della mia preghiera.
Verso di me ha teso l’orecchio
nel giorno in cui lo invocavo. R./
Mi stringevano funi di morte,
ero preso nei lacci degli inferi,
ero preso da tristezza e angoscia.
Allora ho invocato il nome del Signore:
«Ti prego, liberami, Signore». R./
Pietoso e giusto è il Signore,
il nostro Dio è misericordioso.
Il Signore protegge i piccoli:
ero misero ed egli mi ha salvato. R./
Sì, hai liberato la mia vita dalla morte,
i miei occhi dalle lacrime,
i miei piedi dalla caduta.
Io camminerò alla presenza del Signore
nella terra dei viventi. R./
SECONDA LETTURA
La fede se non è seguita dalle opere in se stessa è morta.
CANTO AL VANGELO
VANGELO
Tu sei il Cristo… Il Figlio dell’uomo deve molto soffrire.
In quel tempo, Gesù partì con i suoi discepoli verso i villaggi intorno a Cesarèa di Filippo, e per la strada interrogava i suoi discepoli dicendo: «La gente, chi dice che io sia?». Ed essi gli risposero: «Giovanni il Battista; altri dicono Elìa e altri uno dei profeti».
Ed egli domandava loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Pietro gli rispose: «Tu sei il Cristo». E ordinò loro severamente di non parlare di lui ad alcuno.
E cominciò a insegnare loro che il Figlio dell’uomo doveva soffrire molto, ed essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e, dopo tre giorni, risorgere.
Faceva questo discorso apertamente. Pietro lo prese in disparte e si mise a rimproverarlo. Ma egli, voltatosi e guardando i suoi discepoli, rimproverò Pietro e disse: «Va’ dietro a me, Satana! Perché tu non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini».
Convocata la folla insieme ai suoi discepoli, disse loro: «Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia e del Vangelo, la salverà».
PREGHIERA DEI FEDELI
PERCORSO ESEGETICO
La Chiesa, per bocca di Pietro,
riconosce e confessa che Gesù è il Cristo,
il Figlio del Dio vivente.
DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI, CAP. 1, 35-51
Abbiamo trovato il Messia (che significa il Cristo), (v. 4 l b )
DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI, CAP. 6, 60-70
Tu hai parole di vita eterna; noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio. (vv. 68b-69)
DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI, CAP. 10,1-30
Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me. (v. 14)
DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI, CAP. 12, 12-19
Osanna! Benedetto colui che viene nel nome del Signore, il re d’Israele! (v. 13b)
DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI, CAP. 17
Le parole che hai dato a me io le ho date a loro; essi le hanno accolte e sanno veramente che sono uscito da te e hanno creduto che tu mi hai mandato, (v. 8)
DAGLI ATTI DEGLI APOSTOLI, CAP. 10, 34-43
Pietro prese la parola e disse: “… Dio consacrò in Spirito Santo e potenza Gesù di Nazaret, il quale passò beneficando e risanando tutti coloro che stavano sotto il potere del diavolo, perché Dio era con lui”, (vv. 34a. 38)
DALLA LETTERA DI S. PAOLO APOSTOLO AI ROMANI, CAP. 1,1-17
Paolo … prescelto per annunziare il vangelo di Dio … riguardo al Figlio suo, nato dalla stirpe di Davide secondo la carne, costituito Figlio di Dio con potenza secondo lo Spirito di santificazione mediante la risurrezione dai morti, Gesù Cristo, nostro Signore, (vv. 1. 3-4)
DALLA PRIMA LETTERA DI S. GIOVANNI APOSTOLO, CAP. 5, 1-13
Chiunque crede che Gesù è il Cristo, è nato da Dio. (v. 1a)
SALMO 45 (44)
Dio, il tuo Dio ti ha consacrato con olio di letizia, a preferenza dei tuoi eguali, (v. 8b)
DAL LIBRO DEL PROFETA ISAIA, CAP. 61,1-11
Lo spirito del Signore Dio è su di me perché il Signore mi ha consacrato con l’unzione, (v. 1a)
COMMENTO PATRISTICO
S. AMBROGIO
Dall’Esposizione del vangelo secondo Luca VI, 93-97
Ed egli disse loro: “E voi, chi dite che io sia?”. Rispose Simon Pietro: “Il Cristo di Dio”. … Se a Paolo apostolo basta sapere nient’altro che Cristo Gesù, e Lui crocifisso, che cosa dovrei io desiderare di sapere, oltre Cristo? In questo solo nome sono espresse la divinità e l’incarnazione ed è attestata la verità della passione. … Credi, dunque, così come Pietro ha creduto, affinché anche tu sia beato, e anche tu sia meritevole di udire: Perché non la carne e il sangue te l’hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. La carne e il sangue non possono che rivelare le cose terrene, mentre invece colui che nello spirito parla i misteri non si basa sull’insegnamento della carne e del sangue, ma sull’ispirazione divina. Non fidarti dunque della carne e del sangue, per non attingere gli insegnamenti della carne e del sangue e per non diventare anche tu carne e sangue. Infatti, chi rimane attaccato alla carne, è carne, ma chi rimane attaccato al Signore forma con lui un solo spirito (1 Cor 6, 17). Il mio spirito, dice, non durerà per sempre in questi uomini, perché sono carne (Gen 6, 3).
Ma volesse il Cielo che i miei uditori non siano carne e sangue, bensì, lontani ormai dalle bramosie della carne, possano dire, a uno a uno: Che cosa mi può fare la carne (Sal 55, 5)? Chi vince la carne è un fondamento della Chiesa, e, se pure non può uguagliare Pietro, lo può imitare; grandi, infatti, sono i doni di Dio, il quale non soltanto ha restaurato per noi quanto era nostro, ma ci ha anche donato quanto apparteneva esclusivamente a Lui.
È tuttavia importante capire che cosa significhi il fatto che la folla supponeva ch’Egli non fosse altri che Elia o Geremia o Giovanni il Battezzatore. E forse Elia, perché costui fu rapito in cielo. Ma Cristo non è Elia. Quello vien rapito, ma questi torna, questi non ritenne per sé come una rapina l’esser pari a Dio; quello si vendica chiedendo il fuoco dall’alto, ma questi preferì guarire piuttosto che perdere i suoi persecutori. Ma perché lo credevano Geremia?
Forse perché fu santificato nel seno. Ma questi non è Geremia. Quello viene santificato, ma questi santifica; la santificazione di quello ha avuto inizio col corpo, ma questi è il Santo che procede dal Santo.
E ancora, perché il popolo pensa che sia Giovanni, se non forse perché, ancor racchiuso nel grembo della madre, aveva percepito la presenza del Signore?
Ma questi non è Giovanni. Quello adorava nel grembo, questi veniva adorato; quello battezzava nell’acqua, Cristo nello Spirito; quello esortava alla penitenza, questi perdonava i peccati.
E perciò Pietro non aspettò l’opinione del popolo, ma rivelò la propria, dicendo: Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente. Colui che è, è da sempre, non ha cominciato a essere e non finisce di essere.
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