Gesù tocca con la saliva la bocca del muto
per farlo parlare, ogni volta che con il
ministero della predicazione dà spiegazione
razionale della fede che si deve professare.
S. Beda il Venerabile, Omelia II, 6
PRIMA LETTURA
Si schiuderanno gli orecchi dei sordi, griderà di gioia la lingua del muto.
SALMO RESPONSORIALE
Il Signore rimane fedele per sempre
rende giustizia agli oppressi,
dà il pane agli affamati.
Il Signore libera i prigionieri. R/.
Il Signore ridona la vista ai ciechi,
il Signore rialza chi è caduto,
il Signore ama i giusti,
il Signore protegge i forestieri. R/.
Egli sostiene l’orfano e la vedova,
ma sconvolge le vie dei malvagi.
Il Signore regna per sempre,
il tuo Dio, o Sion, di generazione in generazione. R/.
SECONDA LETTURA
Dio non ha forse scelto i poveri per farli eredi del Regno?
CANTO AL VANGELO
VANGELO
Fa udire i sordi e fa parlare i muti.
In quel tempo, Gesù, uscito dalla regione di Tiro, passando per Sidòne, venne verso il mare di Galilea in pieno territorio della Decàpoli.
Gli portarono un sordomuto e lo pregarono di imporgli la mano. Lo prese in disparte, lontano dalla folla, gli pose le dita negli orecchi e con la saliva gli toccò la lingua; guardando quindi verso il cielo, emise un sospiro e gli disse: «Effatà», cioè: «Apriti!». E subito gli si aprirono gli orecchi, si sciolse il nodo della sua lingua e parlava correttamente.
E comandò loro di non dirlo a nessuno. Ma più egli lo proibiva, più essi lo proclamavano e, pieni di stupore, dicevano: «Ha fatto bene ogni cosa: fa udire i sordi e fa parlare i muti!».
PREGHIERA DEI FEDELI
Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci, o Signore.
1. Per la Chiesa, che annuncia il Vangelo di Cristo: la sua voce sia ascoltata dalle autorità civili, politiche ed economiche, perché la nostra società smetta di privilegiare i ricchi a discapito dei poveri, preghiamo.
2. Per gli educatori alla fede, genitori, catechisti, perché insegnino ad ascoltare Dio e a parlargli con fiducia, preghiamo.
3. Per i portatori di handicap, in particolare per i sordomuti: possano ricevere un’adeguata formazione che assicuri loro un posto nella società, e i cristiani manifestino loro l’amore che Dio ha nei loro riguardi, preghiamo.
4. Per la nostra comunità cristiana: ognuno riviva il proprio Battesimo, lasciandosi risanare grazie a Gesù dalla sordità verso la parola di Dio, preghiamo.
O Padre, che ogni giorno operi meraviglie, liberaci da tutte le infermità spirituali che ci impediscono di ascoltarti e di pregarti. Per Cristo nostro Signore.
PERCORSO ESEGETICO
L’uomo,
privato della grazia, è sordo e muto,
incapace di ascoltare Dio e di proclamare la sua gloria
DAL VANGELO SECONDO MATTEO, CAP. 13, 10-17
Il cuore di questo popolo si è indurito, son diventati duri di orecchi e hanno chiuso gli occhi, per non vedere con gli occhi, non sentire con gli orecchi e non intendere con il cuore e convertirsi, e io li risani, (v. 15)
DAL VANGELO SECONDO LUCA, CAP. 1, 5-25
Ed ecco, sarai muto, e non potrai parlare fino al giorno in cui queste cose avverranno, perché non hai creduto alle mie parole, (v. 20a)
DALLA LETTERA DI S. PAOLO APOSTOLO AI ROMANI, CAP. 1, 18-32
Pur conoscendo Dio, non gli hanno dato gloria, né gli hanno reso grazie come a Dio. (v. 21a)
SALMO 58 (57)
Sono velenosi come il serpente, come vipera sorda che si tura le orecchie, (v. 5)
SALMO 81 (80)
Il mio popolo non ha ascoltato la mia voce, Israele non mi ha obbedito, (v. 12)
DAL LIBRO DEL PROFETA ISAIA, CAP. 30, 8-26
Questo è un popolo ribelle, sono figli bugiardi, figli che non vogliono ascoltare la legge del Signore, (v. 9)
DAL LIBRO DEL PROFETA ISAIA, CAP. 42, 18-25
Chi è cieco, se non il mio servo? Chi è sordo come colui al quale io mandavo araldi? Chi è cieco come il mio privilegiato? Chi è sordo come il servo del Signore? (v. 19)
DAL LIBRO DEL PROFETA GEREMIA, CAP. 5, 19-25
Questo dunque ascoltate, o popolo stolto e privo di senno … che ha orecchi ma non ode. (v. 21)
DAL LIBRO DEL PROFETA EZECHIELE, CAP. 12, 1-20
Figlio dell’uomo, tu abiti in mezzo ad una genia di ribelli, che hanno occhi per vedere e non vedono, hanno orecchi per udire e non odono, perché sono una genia di ribelli, (v. 2)
DAL LIBRO DEL DEUTERONOMIO, CAP. 29, 1-8
Ma fino ad oggi il Signore non vi ha dato una mente per comprendere, né occhi per vedere, né orecchi per udire (v. 3)
COMMENTO PATRISTICO
S. BRUNO DI SEGNI
Dal Commento a Marco IV
E gli condussero un sordomuto, pregandolo di imporgli la mano. Chi sono costoro, che conducono il sordomuto al Signore? Sono gli apostoli e i dottori, sono i vescovi e i sacerdoti; sono tutti coloro che desiderano sanare gli altri e li persuadono a venire alla fede.
E sordo infatti ogni uomo che non ha orecchi per udire e che trascura di ascoltare le parole del Vangelo.
Sordi erano coloro ai quali il Signore diceva: Chi è da Dio ascolta le parole di Dio: per questo voi non ascoltate, perché non siete da Dio (Gv 8, 47). Di costoro anche il salmista dice: Sono deliranti come il serpente, come l’aspide sorda che tura le sue orecchie, che non ascolta la voce degli incantatori, gli incantesimi del sapiente (Sal 57, 5).
È muto chi non loda il Signore, chi non confessa Cristo, chi non difende la giustizia e non condanna l’ingiustizia. Tali sono coloro dei quali è detto: Cani muti, incapaci di latrare (Is 56, 10). Proprio costoro dobbiamo condurre a Gesù, e pregarlo per essi, affinché imponga loro le mani. Viene sanato infatti colui che il Salvatore tocca, poiché egli è la salvezza e la vita: non d’altra parte cerca erbe medicinali; egli stesso è medico e medicina; tocca e risana; guarda e guarisce.
Nuova Citeaux Per la promozione della cultura cistercense

