22.a Domenica del T.O. – B

22.a Domenica del T.O. – B

PRIMA LETTURA
Non aggiungerete nulla a ciò che io vi comando … osserverete i comandi del Signore.
Dt 4,1-2.6-8

SALMO RESPONSORIALE
Sal 14

 

Colui che cammina senza colpa,
pratica la giustizia
e dice la verità che ha nel cuore,
non sparge calunnie con la sua lingua. R./
Non fa danno al suo prossimo
e non lancia insulti al suo vicino.
Ai suoi occhi è spregevole il malvagio,
ma onora chi teme il Signore. R./
Non presta il suo denaro a usura
e non accetta doni contro l’innocente.
Colui che agisce in questo modo
resterà saldo per sempre. R./

SECONDA LETTURA
Siate di quelli che mettono in pratica la Parola.
Giac 1,17-18.21-22.27

CANTO AL VANGELO
(Gc 1,18)

VANGELO
Trascurando il comandamento di Dio, voi osservate la tradizione degli uomini.
Mc 7,1-8.14-15.21-23

In quel tempo, si riunirono attorno a Gesù i farisei e alcuni degli scribi, venuti da Gerusalemme.
Avendo visto che alcuni dei suoi discepoli prendevano cibo con mani impure, cioè non lavate – i farisei infatti e tutti i Giudei non mangiano se non si sono lavati accuratamente le mani, attenendosi alla tradizione degli antichi e, tornando dal mercato, non mangiano senza aver fatto le abluzioni, e osservano molte altre cose per tradizione, come lavature di bicchieri, di stoviglie, di oggetti di rame e di letti –, quei farisei e scribi lo interrogarono: «Perché i tuoi discepoli non si comportano secondo la tradizione degli antichi, ma prendono cibo con mani impure?».
Ed egli rispose loro: «Bene ha profetato Isaìa di voi, ipocriti, come sta scritto:
“Questo popolo mi onora con le labbra,
ma il suo cuore è lontano da me.
Invano mi rendono culto,
insegnando dottrine che sono precetti di uomini”.
Trascurando il comandamento di Dio, voi osservate la tradizione degli uomini».
Chiamata di nuovo la folla, diceva loro: «Ascoltatemi tutti e comprendete bene! Non c’è nulla fuori dell’uomo che, entrando in lui, possa renderlo impuro. Ma sono le cose che escono dall’uomo a renderlo impuro». E diceva (ai suoi discepoli): «Dal di dentro infatti, cioè dal cuore degli uomini, escono i propositi di male: impurità, furti, omicidi, adultèri, avidità, malvagità, inganno, dissolutezza, invidia, calunnia, superbia, stoltezza. Tutte queste cose cattive vengono fuori dall’interno e rendono impuro l’uomo».

PREGHIERA DEI FEDELI
Leggi

PERCORSO ESEGETICO

L’uomo manca di purezza
perché manca della sapienza divina.
Egli infatti, nelle sue infermità,
tende continuamente ad accogliere parole e idoli
che lo allontanano da Dio suo creatore.

DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI, CAP. 8, 3 1 – 4 7
So che siete discendenza di Àbramo. Ma intanto cercate di uccidermi perché la mia parola non trova posto in voi. (v. 3 7 )

DALLA LETTERA DI S. PAOLO APOSTOLO AI ROMANI, CAP. 1 , 1 6 – 3 2
Essi [i pagani] sono dunque inescusabili, perché, pur conoscendo Dio, non gli hanno dato gloria né gli hanno reso grazie come a Dio, ma hanno vaneggiato nei loro ragionamenti e si è ottenebrata la loro mente ottusa, (v. 2 1 )

DALLA SECONDA LETTERA DI S. PAOLO APOSTOLO AI CORINZI, CAP. 1 1 , 2 – 4
Temo … che, come il serpente nella sua malizia sedusse Eva, così i vostri pensieri vengano in qualche modo traviati dalla loro semplicità e purezza nei riguardi di Cristo, (v. 3)

DALLA LETTERA DI S. PAOLO APOSTOLO AGLI EFESINI, CAP. 4 , 1 7 – 3 2
Vi dico dunque e vi scongiuro nel Signore: non comportatevi più come i pagani nella vanità della loro mente, accecati nei loro pensieri, estranei alla vita di Dio a causa dell’ignoranza che è in loro, e per la durezza del loro cuore, (vv. 1 7 – 1 8 )

SALMO 53 (52)
Tutti hanno traviato, tutti sono corrotti; nessuno fa il bene, neppure uno. (v. 4)

DAL LIBRO DELLA SAPIENZA, CAP. 9
Se anche uno fosse il più perfetto tra gli uomini, mancandogli la tua sapienza, sarebbe stimato un nulla, (v. 6)

DAL LIBRO DELLA SAPIENZA, CAP. 14, 1 2 – 3 1
L’invenzione degli idoli fu l’inizio della prostituzione, la loro scoperta portò la corruzione della vita. (v. 12)

DAL LIBRO DEL PROFETA ISAIA, CAP. 64
Ecco, tu sei adirato perché abbiamo peccato contro di te da lungo tempo e siamo stati ribelli. Siamo divenuti tutti come una cosa impura e come panno immondo sono tutti i nostri atti di giustizia, (vv. 4b-5a)

DAL LIBRO DELLA GENESI, CAP. 3, 1 – 1 3
Rispose la donna: “Il serpente mi ha ingannata e io ho mangiato”, (v. 13)

DAL LIBRO DELLA GENESI, CAP. 6, 5 – 1 2
Dio guardò la terra, ed ecco essa era corrotta, perché ogni uomo aveva pervertito la sua condotta sulla terra, (v. 12)

COMMENTO PATRISTICO

S. AMBROGIO
Dal Commento al salmo CXVIII 1, 6-8

Nel Vangelo … si invita ciascuno a pulire il proprio vaso. Il Signore dice: Fariseo cieco, pulisci prima l’interno del calice e del piatto, se vuoi che risulti pulito anche al di fuori! (Mt 23, 26). Infatti, se non ci si pulisce di dentro, per quanto l’aspetto esterno possa risultare lustro e giusto, si sarà simili ai sepolcri imbiancati: l’apparenza esteriore sarà, si, quella del giusto, ma di dentro si sarà fetidi. Così è la dottrina senza l’onestà di vita. Ma la dottrina stessa non può raggiungere nemmeno il suo obiettivo, laddove non risplende l’onestà della vita. Al peccatore Dio ha detto: Perché vai raccontando le opere della mia giustizia?. … Sta scritto: Beati quelli che sono senza macchia nella via, quelli che camminano nella legge del Signore. Beati quelli che scrutano i segni della sua volontà, che con tutto il cuore lo ricercano. (Sal 118, 1-2).
… Cioè: ecco che la terra maledetta in Adamo, ha cominciato a possedere la felicità, a condizione tuttavia di non abbandonare la legge del Signore. Ecco che è reso puro l’uomo, che prima era contaminato.
Quale ricchezza è anche l’osservanza della prescrizione del Signore! Quale ricchezza è anche la conoscenza della misteriosa essenza di quella stessa prescrizione!
Ma chi è puro? Non certo l’uomo che cammina per una strada qualsiasi, bensì l’uomo che cammina in Cristo. Fu Lui infatti a dire: Io sono la via. L’uomo che cammina in questa via non conosce errore, a condizione tuttavia di non scostarsi da questa via. Anche la Legge è una via, e perciò, finché l’uomo è puro, vuol dire che cammina nella legge del Signore. Non smetta di camminare in questa via, se non vuol perdere la sua purezza! Non pieghi a destra o a manca, non sia incerto, non si arresti, non rimanga ad aspettare, ma cammini, dimentico del passato e persegua le cose più importanti, tendendo alla sua meta! Si affretti al premio, si diriga con determinazione fino alla fine, perché fine della Legge è Cristo. Molti vogliono camminare nella via, ma non fino alla fine. Non camminano fino alla fine i Giudei che non camminano fino a Cristo; non cammina nella via il Manicheo, che rifiuta la Legge; ma vi cammina la fede vera, che accetta la Legge e riconosce la pienezza della Legge.

Vedi

Download diretto

FileDimensione del file
pdf 22.a Domenica del T.O. - B - 2018169 KB
LibreriadelSanto.it - La prima libreria cattolica online
LibreriadelSanto.it - La prima libreria cattolica online