Come è efficace e vantaggioso accostarsi
a Dio con una preghiera viva e perseverante!
Se vi rivolgete a Dio con insistente
assiduità, quand’anche non foste che un
cane, passereste avanti e sareste preferiti a
un figlio pigro.
S. Giovanni Crisostomo, Com. al vang. di Matteo 22, 5
PRIMA LETTURA
Condurrò gli stranieri sul mio monte santo.
Is 56,1.6-7 Dal libro del profeta Isaìa
Così dice il Signore:
«Osservate il diritto e praticate la giustizia,
perché la mia salvezza sta per venire,
la mia giustizia sta per rivelarsi.
Gli stranieri, che hanno aderito al Signore per servirlo
e per amare il nome del Signore,
e per essere suoi servi,
quanti si guardano dal profanare il sabato
e restano fermi nella mia alleanza,
li condurrò sul mio monte santo
e li colmerò di gioia nella mia casa di preghiera.
I loro olocausti e i loro sacrifici
saranno graditi sul mio altare,
perché la mia casa si chiamerà
casa di preghiera per tutti i popoli».
SALMO RESPONSORIALE
Sal 66 R/. Popoli tutti, lodate il Signore.
Dio abbia pietà di noi e ci benedica,
su di noi faccia splendere il suo volto;
perché si conosca sulla terra la tua via,
la tua salvezza fra tutte le genti. R/.
Gioiscano le nazioni e si rallegrino,
perché tu giudichi i popoli con rettitudine,
governi le nazioni sulla terra. R/.
Ti lodino i popoli, o Dio,
ti lodino i popoli tutti.
Ci benedica Dio e lo temano
tutti i confini della terra. R/.
SECONDA LETTURA
I doni e la chiamata di Dio sono irrevocabili per Israele.
Rm 11,13-15.29-32 Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
Fratelli, a voi, genti, ecco che cosa dico: come apostolo delle genti, io faccio onore al mio ministero, nella speranza di suscitare la gelosia di quelli del mio sangue e di salvarne alcuni. Se infatti il loro essere rifiutati è stata una riconciliazione del mondo, che cosa sarà la loro riammissione se non una vita dai morti?
Infatti i doni e la chiamata di Dio sono irrevocabili!
Come voi un tempo siete stati disobbedienti a Dio e ora avete ottenuto misericordia a motivo della loro disobbedienza, così anch’essi ora sono diventati disobbedienti a motivo della misericordia da voi ricevuta, perché anch’essi ottengano misericordia.
Dio infatti ha rinchiuso tutti nella disobbedienza, per essere misericordioso verso tutti!
CANTO AL VANGELO
(Mt 4,23) Alleluia, alleluia.
Gesù annunciava il vangelo del Regno
e guariva ogni sorta di infermità nel popolo.
Alleluia.
VANGELO
Donna, grande è la tua fede!
Mt 15,21-28 + Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, partito di là, Gesù si ritirò verso la zona di Tiro e di Sidòne. Ed ecco una donna Cananèa, che veniva da quella regione, si mise a gridare: «Pietà di me, Signore, figlio di Davide! Mia figlia è molto tormentata da un demonio». Ma egli non le rivolse neppure una parola.
Allora i suoi discepoli gli si avvicinarono e lo implorarono: «Esaudiscila, perché ci viene dietro gridando!». Egli rispose: «Non sono stato mandato se non alle pecore perdute della casa d’Israele».
Ma quella si avvicinò e si prostrò dinanzi a lui, dicendo: «Signore, aiutami!». Ed egli rispose: «Non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini». «È vero, Signore – disse la donna –, eppure i cagnolini mangiano le briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni».
Allora Gesù le replicò: «Donna, grande è la tua fede! Avvenga per te come desideri». E da quell’istante sua figlia fu guarita.
PREGHIERA DEI FEDELI
Leggi Dio, nostro Padre, ha cura di tutti i suoi figli. Confidando nella sua benevolenza, eleviamo a lui la nostra preghiera di intercessione.
Preghiamo insieme e diciamo: Esaudisci, Signore, la nostra preghiera.
1. Per la santa Chiesa: professando coraggiosamente la sua fede in Cristo, comunichi a tutti gli uomini la beata speranza che la sostiene. Preghiamo.
2. Per il papa, i vescovi e i presbiteri: il Signore li conforti nelle fatiche apostoliche e conceda loro la gioia di vedere il gregge dei fedeli riunito in un unico ovile. Preghiamo.
3. Per i popoli provati dalla guerra: possano presto ottenere un futuro di giustizia e di pace, ed essere orientati a un vero sviluppo. Preghiamo.
4. Per coloro che si consacrano al servizio degli emarginati e degli esclusi: come il Samaritano del Vangelo, siano premurosi nella dedizione al prossimo. Preghiamo.
5. Per noi qui riuniti: la partecipazione a questa santa Eucaristia ci renda capaci di rinunciare a noi stessi per seguire Cristo, mettendo la nostra vita a servizio del suo regno. Preghiamo.
O Padre, il nostro cuore esulta per le tue benedizioni; alla sovrabbondanza dei tuoi doni corrisponda la nostra piena adesione. Per Cristo nostro Signore.
PERCORSO ESEGETICO
Il Signore prova la sincerità della preghiera
verificando la fiducia di essere esauditi
attraverso la perseveranza in essa
nonostante il silenzio di Dio.
DAL VANGELO SECONDO MATTEO, CAP. 7, 7-11
Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto. (v. 7)
DAL VANGELO SECONDO MARCO, CAP. 10, 46-52
Molti lo sgridavano per farlo tacere, ma egli gridava più forte: “Figlio di Davide, abbi pietà di me!”. (v. 48)
DAL VANGELO SECONDO LUCA, CAP. 18, 1-8
Anche se non temo Dio e non ho rispetto di nessuno, poiché questa vedova è così molesta le farò giustizia, perché non venga continuamente a importunarmi. (vv. 4b-5)
DAL VANGELO SECONDO LUCA, CAP. 21
Con la vostra perseveranza salverete le vostre anime. (v. 19)
DALLA LETTERA AGLI EBREI, CAP. 11
La fede è fondamento delle cose che si sperano e prova di quelle che non si vedono. (v. 1)
SALMO 28 (27)
A te grido, Signore; non restare in silenzio, mio Dio, perché, se tu non mi parli, io sono come chi scende nella fossa. (v. 1)
SALMO 145 (144)
Il Signore è vicino a quanti lo invocano, a quanti lo cercano con cuore sincero. (v. 18)
DAL LIBRO DEL SIRACIDE, CAP. 35, 11-24
La preghiera dell’umile penetra le nubi, finché non sia arrivata, non si contenta; non desiste finché l’Altissimo non sia intervenuto. (vv. 17-18a)
DAL LIBRO DELLA GENESI, CAP. 32, 23-33
Giacobbe rimase solo e un uomo lottò con lui fino allo spuntare dell’aurora … Quegli disse: “Lasciami andare, perché è spuntata l’aurora”. Giacobbe rispose: “Non ti lascerò, se non mi avrai benedetto!”. (vv. 25. 27)
DAL LIBRO DELL’ESODO, CAP. 17, 8-16
Così le mani [di Mosè] rimasero ferme fino al tramonto del sole. (v. 12b)
COMMENTO PATRISTICO
SANT’AGOSTINO
Dal Discorso 77, 1-2
Questa donna cananea ci offre un esempio d’umiltà e una condotta ispirata alla fede, e ci mostra come innalzarci dall’umiltà fino al cielo.
Essa non apparteneva al popolo d’Israele […], era pagana. Venuta da quelle parti, con insistenza implorava la grazia della guarigione per la figlia che era crudelmente straziata dal demonio.
La cananea dunque, bramosa di ottenere la grazia, gridava e picchiava con forza alla porta. Ma Cristo si mostrava indifferente verso di lei, non per rifiutarle la misericordia, ma per infiammarne il desiderio; e non solo perché fosse più ardente il suo desiderio, ma perché fosse messa in risalto la sua umiltà.
[…]
Quando il Signore le disse: «Non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini», essa rispose: «È vero, Signore, eppure anche i cagnolini mangiano le briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni».
Guardate, fratelli, l’umiltà di questa donna! Si riconosce cagna, non si sdegna per l’apparente insulto. Non dice: “Io che sono venuta a chiedere aiuto vengo trattata così?”. Accetta la qualifica che le viene data: non nega la sua condizione. E proprio perché non ha presunto di sé, merita di essere ascoltata.
Prima è stata cambiata, poi è stata rallegrata. Quanto era stata cambiata? Da cagna era divenuta una donna. E quale donna? Una donna di grande fede. Gesù infatti le disse:
«Donna, grande è la tua fede! Avvenga per te come desideri».
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