2.a Domenica di Pasqua o della Divina Misericordia – B

Ci raduniamo nelle chiese l’ottavo giorno
… chiudiamo le porte, ma sopravviene
e appare a noi tutti Cristo, in modo
invisibile come Dio, in modo visibile
con il corpo. Ci permette, infatti, di toccare
e ci dà la sua santa carne.
S. Cirillo di Alessandria, Commento al Vangelo di Giovanni XII, 20, 26

PRIMA LETTURA
Un cuore solo e un’anima sola.
At 4,32-35
SALMO RESPONSORIALE
Sal 117
SECONDA LETTURA
Chiunque è stato generato da Dio vince il mondo.
1Gv 5,1-6
CANTO AL VANGELO
(Gv 20,29)
VANGELO
Otto giorni dopo venne Gesù.
Gv 20,19-31
PREGHIERA DEI FEDELI
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PERCORSO ESEGETICO

Chi non accoglie l’annuncio apostolico
e si pone fuori della Chiesa,
confidando nella propria intelligenza
e nella propria esperienza,
si priva della luce e della gioia dello Spirito Santo.

DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI, CAP. 5, 4 1 – 4 7
E come potete credere, voi che prendete gloria gli uni dagli altri e non cercate la gloria che viene da Dio solo? (v. 44)

DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI, CAP. 9
Gesù rispose loro [ai farisei]: “Se foste ciechi, non avreste alcun peccato; ma siccome dite: Noi vediamo, il vostro peccato rimane”, (v. 41)

DAL VANGELO SECONDO MATTEO, CAP. 11
In quel tempo Gesù disse: “Ti benedico, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli”, (v. 25)

DAL VANGELO SECONDO LUCA, CAP. 10, 1-16
Quando entrerete in una città e non vi accoglieranno, uscite sulle piazze e dite: “Anche la polvere della vostra città che si è attaccata ai nostri piedi, noi la scuotiamo contro di voi”, (v.10)

DAGLI ATTI DEGLI APOSTOLI, CAP. 17, 16 – 34
Quando sentirono parlare di risurrezione di morti, alcuni lo deridevano, altri dissero: “Ti sentiremo su questo un’altra volta”, (v. 32)

DALLA LETTERA DI S. PAOLO APOSTOLO AI ROMANI, CAP. 1, 18 – 32
Mentre si dichiaravano sapienti, sono diventati stolti e hanno cambiato la gloria dell’incorruttibile Dio con l’immagine e la figura dell’uomo corruttibile, di uccelli, di quadrupedi e di rettili, (vv. 22 – 23)

DALLA PRIMA LETTERA DI S. PAOLO APOSTOLO AI CORINZI, CAP. 1, 17 – 31
Poiché, infatti, nel disegno sapiente di Dio il mondo, con tutta la sua sapienza, non ha conosciuto Dio, è piaciuto a Dio di salvare i credenti con la stoltezza della predicazione, (v. 21)

DALLA LETTERA AGLI EBREI, CAP. 3, 7 – 4, 11
E a chi giurò che non sarebbero entrati nel suo riposo, se non a quelli che non avevano creduto? In realtà vediamo che non vi poterono entrare a causa della loro mancanza di fede. (vv. 1 8.19)

DAL LIBRO DEL PROFETA ISAIA, CAP. 5, 15 – 24
Guai a coloro che si credono sapienti e si reputano intelligenti, (v. 21)

DAL LIBRO DEL PROFETA GEREMIA, CAP. 2
Il mio popolo ha commesso due iniquità: essi hanno abbandonato me, sorgente di acqua viva, per scavarsi cisterne, cisterne screpolate, che non tengono l’acqua, (v. 13)

COMMENTO PATRISTICO

S. AGOSTINO
Dai Trattati su Giovanni 121, 4-5

La sera di quello stesso giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli, per paura dei Giudei, venne Gesù e si fermò in mezzo e disse loro: Pace a voi! E detto questo, mostrò le mani e il costato. I chiodi avevano trafitto le sue mani, la lancia gli aveva aperto il costato, ed erano rimaste le tracce delle ferite per guarire il cuore dei dubbiosi. E le porte chiuse non impedirono l’entrata di quel corpo in cui abitava la divinità. Colui che nascendo aveva lasciato intatta la verginità della madre, potè entrare nel cenacolo a porte chiuse. E i discepoli gioirono nel vedere il Signore.

E Gesù disse loro di nuovo: Pace a voi! Rinnovando il saluto conferma il suo dono: cioè egli dona pace su pace, come era stato promesso per mezzo del profeta (Is 26, 3). Come il Padre ha mandato me – aggiunge – così io mando voi. Già sapevamo che il Figlio è uguale al Padre; ma qui noi riconosciamo le parole del mediatore. Egli si presenta, infatti, come mediatore, in quanto dice: Egli ha mandato me e io mando voi. E detto questo, alitò su di loro e disse: Ricevete lo Spirito Santo. Alitando su di loro, vuol significare che lo Spirito Santo non è soltanto del Padre, ma anche suo. A chi rimetterete peccati saranno rimessi, a chi li riterrete saranno ritenuti. La carità che per mezzo dello Spirito Santo viene riversata nei nostri cuori rimette i peccati di coloro che fanno parte della comunità ecclesiale; ritiene invece i peccati di coloro che non ne fanno parte.

É per questo che conferi il potere di rimettere o di ritenere i peccati subito dopo aver detto: Ricevete lo Spirito Santo. Tommaso, uno dei dodici, detto Didimo, non era con loro quando venne Gesù. Gli dissero allora gli altri discepoli: Abbiamo veduto il Signore! Ma egli disse loro: Se non vedo nelle sue mani il foro dei chiodi, e non metto la mia mano nel suo costato, non credo. Otto giorni dòpo i discepoli erano di nuovo in casa, e cera con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse, e si fermò nel mezzo, e disse: Pace a voi! Poi dice a Tommaso: Poni qui il tuo dito, e vedi le mie mani; e porgi la tua mano, e mettila nel mio costato; e non essere incredulo ma credente! Gli rispose Tommaso: Signore mio e Dio mio! Vedeva e toccava l’uomo, ma confessava Dio che non vedeva né toccava. Attraverso ciò che vedeva e toccava, rimosso ormai ogni dubbio, credette in ciò che non vedeva.

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